Archivio per luglio, 2009

bussolaQuando dici che non sei riuscito a trovare il lavoro che ti piace cosa intendi?

Che lo hai cercato ma ancora non lo hai trovato oppure…che di tutti i lavori che hai svolto nessuno ti ha convinto completamente?

Forse la seconda ipotesi è quella più probabile: non hai ancora scoperto qual è il lavoro che ti appassiona, quello in cui tu possa identificarti e realizzarti, la tua “mission”!

Magari ti sei “trovato” a fare dei lavori che non ti dispiacevano, ma nessuno ti “prendeva” e ti dava davvero soddisfazioni!

Forse è il momento di dedicare del tempo a SCOPRIRLO!

Utilizza questo periodo estivo per fermarti a pensare a te stesso, a riflettere sul percorso che hai fatto, sul tuo passato e ad immaginare quello futuro

Per raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, devi prima aver chiaro COSA davvero VUOI!

Dalla definizione dell’obiettivo alla sua realizzazione il passo è (relativamente) breve!

Ti puoi aiutare scrivendo liberamente su un foglio di carta quali sono le cose che finora ti sono piaciute e ti hanno interessato di più: possono essere attività lavorative e non…, interessi, hobby…Cosa hanno in comune?

E poi riscoprendo quei sogni che hai da tempo lasciato nel cassetto…

E poi..prendendo spunto dalle professioni di tuoi amici, conoscenti..o magari altri personaggi che per te fungono da modello…

Scrivi tutto, metti nero su bianco..ed inizia così a delineare i contorni del TUO lavoro, della TUA passione…

E poi…risentiamoci dopo l’estate!!!

graficoDalla riforma del luglio 2003 ad oggi,  la moderazione salariale e l’elasticità dell’impiego hanno prodotto un aumento dell’occupazione nel corso di questi ultimi 15 anni.

Ma il mercato ha subito notevoli mutamenti e la congiuntura attuale ci porterà, probabilmente, ad affrontare una crescente disoccupazione soprattutto di lavoratori temporanei ed immigrati.

Finchè non è arrivata la crisi, si era andati verso un netto aumento (del 17% circa) degli italiani attivi ed il quadro della disoccupazione si era notevolmente ridotto. L’aumento occupazionale si deve in gran parte alle donne grazie alla diffusione del lavoro part-time, che ha quasi raddoppiato le donne lavoratrici.

Un lavoratore su quattro (il 25 %) è autonomo ed i lavoratori con contratti a termine sono aumentati del 59%.

Il dato più significativo riguarda soprattutto il considerevole calo di giovani occupati: sotto i 25 anni c’è stato un calo di ben 11 punti nel tasso di attività. La disoccupazione dei giovani è oggi pari al 23,9% in Italia e al 36,8% nel Mezzogiorno.

Quali le cause? L’articolo del Sole24ore non le indaga. Possiamo ipotizzare che sia condizionato anche dal maggiore accesso all’istruzione accademica, ed anche al ricorso massiccio ai tirocini formativi (che non possono essere considerati contratti lavorativi).

Passata la soglia dei 25 anni la condizione lavorativa migliora. Infatti la fascia d’età che va dai 25 ai 54 anni ha fatto segnare un forte incremento (5%) sia del tasso di attività sia del tasso di occupazione.

Fonti: http://www.ilsole24ore.com/ e http://www.mycrawler.it

lavoro-cartella1

Avere un’esperienza cospicua alle spalle, se a volte può essere un requisito fondamentale per accedere ad una professione, può invece rappresentare un ostacolo se il datore cerca una persona giovane, da formare da zero e…senza troppe pretese!

Infatti ciascuno di noi porta con sè, nel bene e nel male, il modo di lavorare, le competenze e i comportamenti acquisiti nel tempo e reca anche delle aspettative su come si dovrebbe lavorare e sul trattamento da ricevere…e questo può essere visto come uno svantaggio da chi vuole assumere…

Insomma se è vero che avere fatto già una seppur minima esperienza sul campo rappresenta certamente una carta in più quando ci si presenta nel mondo del lavoro, soprattutto dopo la laurea…con il passare del tempo e con il suo aumentare essa può diventare quasi un “peso” tanto da rendere più difficile ricollocarsi, per quanto assurdo possa sembrare…

E quindi? Cosa fare?!?

Punta sul valore aggiunto che puoi dare rispetto ad una persona più inesperta.
Argomenta le competenze sviluppate in contesti e in posizioni diverse, mostrando la tua capacità di adattamento.

E soprattutto, esprimi il tuo desiderio di metterti sempre in gioco, di crescere professionalmente, come si suol dire!
La tua “anzianità di servizio” e le tue esigenze più marcate saranno aspetti che passeranno in secondo piano rispetto a tutto quello ciò che puoi offrire!

mondo-maniDifferentemente dalla visione americana (il cosiddetto “american dream“), dove è forte la figura del self made man che costruisce la sua fortuna partendo da zero…
In Italia è diffusa la convinzione che non sia possibile costruire qualcosa, avere successo a meno che non abbiamo qualche “spinta” dall’alto oppure siamo “figli di papà” e quindi possiamo permetterci il lusso di aprire un’attività e fare gli imprenditori!

Siamo condizionati dalla famiglia, dalla società, dalla condizione economica, siamo bloccati da una civiltà non meritocratica e molto burocratica…
E quindi, anche se ci lamentiamo, continuiamo a fare un lavoro che non ci piace, perchè comunque ci garantisce un minimo di stipendio e di stabilità…e se magari abbiamo provato a seguire la nostra strada abbiamo dovuto rinunciare perchè non riuscivamo a mantenerci o perchè abbiamo avuto più fallimenti che successi…

Proviamo per un momento a guardare questa situazione con distacco: siamo davvero così influenzati dall’esterno? oppure siamo solo convinti che sia così? in effetti non siamo forse determinati solo dalla nostra mente, dalle nostre percezioni e valutazioni?

Non siamo forse condizionati dei nostri limiti mentali che non ci permettono di guardare oltre la nostra realtà e di cercare o costruire qualcosa di nuovo? Dalla nostra tendenza ad aspettare piuttosto che ad agire? Ad arrenderci prima di essere arrivati?

Proviamo ad indossare un altri paio di occhiali, ad ascoltare un altro tipo di musica, ad attuare nuovi comportamenti…e ci renderemo conto di quanto possiamo essere liberi!

Liberi di seguire i nostri sogni, di trovare nuove soluzioni, di superare le difficoltà e le frustrazioni, di chiedere aiuto agli altri, di imparare, di sperimentare e di rischiare…

alessandra-avatar3Sto continuando a portare avanti la mia ricerca come esperta in internazionalizzazione e commercio con l’estero: mi aspetto che i risultati non si avranno nel breve…ma nel lungo termine
E quindi, cosa fare nel frattempo?
Non solo non so stare senza lavorare…ma ho bisogno di mantenermi!
Pertanto con la mia Coach abbiamo stabilito di trovare UN lavoro entro un mese e nel frattempo continuare a cercare IL lavoro!
Quindi dal mio CV ho rispolverato i miei passati lavoretti, ed ho puntato anche su questi per promuovermi come hostess/promoter e affini…
E’ il momento di essere aperti e flessibili alle possibilità più diverse!
Ho deciso di vivere questa fare critica come opportunità per avere di nuovo autostima, per mettermi alla prova, per testare la mia tenacia e resistenza, per ri-scoprire che ho intorno a me amici ed amiche che partecipano alla mia vita nel bene e nel male, che i contatti che mi sto faticosamente costruendo sono frutto del mio solo lavoro e non di raccomandazioni o santi in paradiso!

donna-businessFare la commessa o la hostess-promoter nei weekend è un buon modo per arrotondare, soprattutto se si lavoro o si studia durante la settimana….

Piuttosto che omettere il titolo di studi conseguito (ormai penso che molte hostess e promoter siano laureate o laureande), questo andrebbe citato in una riga, senza specificare il voto nè il titolo della tesi…

Dovresti focalizzarti sulla parte relativa alle esperienze lavorative, descrivendo solo sinteticamente la tua attuale attività professionale ed inserendo invece a profusione (per quanto possibile)

attività analoghe che hai svolto nel passato e che prevedevano la vendita, la comunicazione e il contatto con il pubblico (dalla cameriera fino all’operatrice di call center).

Potrebbe esserti richiesto anche di allegare delle foto! Scegli un primo piano ed una a figura intera.

laurea-titoloAlcuni i siti Web specializzati in e-recruiting hanno stilato una classifica delle lauree più richieste dalle aziende.

I curricula che hanno avuto un riscontro positivo sono senza dubbio quelli dei laureati in ingegneria e in economia.

Seguono a ruota le lauree scientifiche (chimica, biologia, farmacia, fisica, scienze ambientali, ecc)

Analizzando le richieste per settore, è stato riscontrato che per la moda, lo spettacolo, la grande distribuzione, la consulenza e la finanza, le discipline economiche sono quelle più adatte.

Per le telecomunicazioni, l’elettronica, l’energia, l’elettrotecnica, l’automotive, i trasporti, la logistica e l’immobiliare è invece richiesta più di frequente una laurea in ingegneria, mentre nell’ambito sanitario, farmaceutico e chimico sono le lauree scientifiche a essere più gettonate.

Per i diplomati tecnici, il settore più fervido è sicuramente quello dell’informatica e delle telecomunicazioni.

Nel prossimo futuro si prevede che i titoli che garantiranno più sbocchi saranno quelli nell’ambito delle biotecnologie, dello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’informatica, con un trend in continua crescita.

tratto da http://lavoro.corriere.it

entipromotoriVi segnalo questa opportunità molto interessante, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Gioventù e l’Università Sapienza di Roma – Impresapiens, in collaborazione con Cegos Search (società di ricerca e selezione del personale):

GLOBAL VILLAGE CAMPUS, un campus di formazione, orientamento ed incontro con le aziende!


600 brillanti neolaureati, 120 a settimana, hanno la possibilità di partecipare a:

  • 60 ore di case history aziendali: l’occasione per conoscere le più importanti aziende nazionali e internazionali.
  • 10 ore di colloqui individuali con tutte le aziende
  • 45 ore di Conference
  • 50 ore di formazione outdoor

La sede del campus a Pomezia è attrezzata con aule multimediali, campi di calcio, tennis e piscine.

I requisiti per partecipare alle selezioni sono:
  • età massima 29 anni
  • laurea ottenuta nel corso del 2008/09
  • votazione di laurea ai massimi livelli
  • buona conoscenza della lingua inglese
  • doti relazionali e comunicative
  • dinamismo, proattività e determinazione
Gli interessati devono inviare la propria candidatura registrandosi a questo indirizzo e allegando il proprio cv  .
Cosituirà titolo preferenziale l’allegare, in fase di registrazione, un link con una videopresentazione in lingua inglese della durata di 2’ minuti.

alessandra-avatar2Riflettendo sul mio percorso e sugli ostacoli che sto incontrando…mi sono resa conto che essi in fondo fanno parte della vita…e che se mi arrendo così presto, come posso sperare anche solo di avvicinarmi alla meta?
Ho aperto nuovi canali per la ricerca del lavoro: le Agenzie per il Lavoro!
Mi candido ai loro annunci, ma la cosa migliore da fare è recarsi presso di loro e farsi conoscere!
Mi presenterò di persona la prossima settimana.
Essendo esperta di internazionalizzazione, ho iniziato a spedire CV anche a Consorzi di Export di varie province…
Continuo inoltre ad autocandidarmi presso gli Enti di Formazione (come progettista), ampliando le regioni di interesse.
Come da piano di azione, cerco quotidianamente annunci tramite Monster, Infojobs e Jobrapido.
Sono arrivata all’invio di circa 300 Curricula in 10 giorni!
L’obiettivo della prossima settimana è di arrivare a 500 CV.
Inoltre intendo esplorare un nuovo canale: le società di import-export, da trovare tramite pagine gialle o internet. Raccolgo le informazioni che mi servono su ciascuna e decido se inviare il CV o meno. Inutile negarlo, è un lavoraccio…ma in fondo fa parte delle mie professionalità quello della ricerca! Lo prendo come un esercizio..

porteaperteUn’occasione per entrare dentro alla prima Università di Roma e cercare di conoscerla più da vicino: dal 14 al 16 luglio si terrà “Porte aperte a La Sapienza”, dedicata agli immatricolandi per aiutarli a scegliere in maniera più consapevole e informata il loro percorso accademico.

Ci sarà la possibilità di parlare con alcuni docenti delle facoltà e di ricevere il materiale informativo sull’università, sulle facoltà e sulle modalità di accesso ai corsi.

La manifestazione è aperta agli allievi delle ultime classi delle scuole medie superiori, ai docenti, ai genitori e agli operatori del settore.

Gli stand delle facoltà saranno aperti per tutte e quattro le giornate dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Questo il programma delle conferenze di presentazione delle facoltà, che si svolgeranno presso l’Aula Magna de La Sapienza:

Martedì 14 luglio
ore 10.00: Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza
ore 15.00: Medicina e Chirurgia I e II, Farmacia

Mercoledì 15 luglio
ore 10.00: Filosofia, Scienze Umanistiche, Lettere e Filosofia, Studi Orientali, Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari
ore 15.00: Psicologia 1 e 2,  Sociologia, Scienze della Comunicazione

Giovedì 16 luglio
ore 10.00: Ingegneria, Scienze Statistiche, Architettura Ludovico Quaroni, Architettura Valle Giulia, Scuola di Ingegneria Aerospaziale
ore 15.00: Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Segnaliamo inoltre la possibilità di partecipare a test individuali di orientamento presso l’Aula C del Rettorato.

Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a orienta@uniroma1.it

aziendeUn’indicazione utile per sapere i settori e le aziende in crescita a cui può essere interessante inviare il proprio CV… è la classifica delle prime 500 aziende al mondo per fatturato, analizzate dalla rivista Fortune.

La Shell, colosso olandese del petrolio, è la prima azienda al mondo, con un rialzo del 28% dei ricavi ottenuti.

Prima tra le italiane e al 17° posto nel mondo, sempre nel campo petrolifero, è l’ENI.

Le altre italiane in lizza sono nell’ambito bancario-assicurativo (nonostante la crisi!): GENERALI, UNICREDIT, INTESA SANPAOLO.

Per l’energia cresce ENEL, nelle Telecomunicazioni ci sono TELECOM e POSTE ITALIANE, ed infine FINMECCANICA.

Fonte: Il Sole 24 ore

Il Consiglio dei Ministri nel decreto anti crisi approvato in data 26 Giugno 2009 prevede interventi che riguardano le famiglie, le banche, il fisco, le imprese ed il lavoro.

Per quanto riguarda le aziende, sono previste, tra le varie misure, la detassazione per gli investimenti in macchinari a più elevata tecnologia o a risparmio energetico, ed  il sostegno all’export e all’internazionalizzazione delle imprese.

La manovra ha dato spazio anche al tema della valorizzazione del capitale umano puntando sul binomio formazione e lavoro.
Davanti alla corsa ai licenziamenti ed alla Cassa Integrazione, il decreto consente alle aziende continuare a utilizzare i dipendenti in CIG attraverso percorsi di valorizzazione e aggiornamento professionale, che può prevedere anche un discorso di riqualificazione.
Inoltre il decreto permette ai cassintegrati di iniziare un lavoro autonomo avviare una auto o micro impresa o associarsi in cooperativa e contemporaneamente conservare l’indennità: in questo modo non solo si scoraggia il ricorso al lavoro in nero, ma si promuove anche l’autoimprenditorialità.

Questa manovra sarà valida per tutto il2009 e il 2010 e comunque necessiterà di un accordo con i sindacati

Fonti: B2Corporate.com e IlSole24Ore

alessandra-avatar1Grazie Coach!
Leggere la mia storia nero su bianco sul sito, insieme ai tuoi commenti & feedback, mi sta aiutando tanto!
E’ come vedersi allo specchio….vedere l’immagine riflessa che tutto ad un tratto comincia a parlarti e ti dice effettivamente come sei…non nell’aspetto bensì nell’anima!

Non sento distacco ma com-partecipazione, la volontà di condividere nel bene e nel male il percorso verso il successo!             Si sente inoltre che anche tu ci credi….e questo infonde coraggio!
Sto vivendo questo percorso di coaching per realizzare il mio progetto non solo per me stessa, ma anche per tutti coloro che credono in un sogno!

Vi segnalo un nuovo network dedicato in particolare al mondo Finance: LABYRINGlabyring

Questo Financial Business Network (segnalato dal Blog di Catapulta) dedicato ai professionisti dell’ambito Bancario e Finanziario, sia italiano che internazionale.

Queste le interessanti possibilità offerte dal sito:

  • Trovare una posizione nel mondo della finanza
  • Creare un network di contatti professionali
  • Farsi trovare da chi cerca nel settore
  • Cercare contenuti e approfondimenti

Dopo 2 mesi di attività, il sito conta circa 3000 iscritti!

Per chi inserirà la propria tesi di laurea su Labyring entro il 30 novembre 2009, è inoltre possibile partecipare ad un premio promosso da Captha e da eFinancialCareers.
Per informazioni consultare il sito ufficiale: www.labyring.com

 

Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra. Ma questa è una verità che non molti conoscono.” Primo Levi.

La parola lavoro deriva dal latino “labor” che vuol dire “fatica, sforzo“. Quindi il lavoro è connesso a sentimenti negativi, come un giogo che siamo costretti a portare per sopravvivere, per garantirci sussistenza economica ed al contempo una posizione, con il relativo riconoscimento sociale.

Il lavoro al contempo caratterizza fortemente la nostra identità sotto forma di etichetta di ruolo con cui ci presentiamo agli altri…e a noi stessi! Inoltre dedichiamo ad esso la maggior parte del nostro tempo…della nostra vita!

Eppure, dopo aver fatto tanta fatica per la sua ricerca, dopo essere sopravvissuti ai gironi dei lavoretti, degli stage e dei vari contratti (pur avendo magari conquistato l’agognato “T.I.”, il contratto a tempo indeterminato), quello che abbiamo in mano è nella maggior parte dei casi un lavoro che non ci appassiona e non ci realizza, in un ambiente stressogeno, ipercompetitivo, soffocante…

Ne vale la pena? è questo che vogliamo davvero essere? davvero questa è la sola strada percorribile?

E anche se il percorso fosse difficile, anche se inseguire i nostri sogni sembrasse una mission impossible…non ne varrebbe forse la pena? quanto ne guadagnerebbe la nostra vita?!

Capiamo qual è il nostro sogno, qual è la nostra passione più grande, quella che porteremmo avanti anche gratis, che ci piace così tanto che non ci affatica e che non smetteremmo di fare: prendiamo questa passione e mettiamola al centro della nostra vita!

Sì, è possibile trasformare la propria passione in lavoro, ossia in fonte non solo di realizzazione personale ma anche di guadagno!

Concretizziamola in obiettivi specifici e graduali, che ci portino a raggiungerla!

Non sarà facile da compiere, come tutte le grandi missioni, ma ne varrà assoliutamente la pena!

E quindi…rimbocchiamoci le maniche, raccogliamo informazioni sulla professione che ci appassiona, acquisiamo quelle conoscenze che ci permettano di crearla, facciamo prove…ed errori, tentativi, sperimentiamoci, ma non smettiamo mai di cercare e di provare…

Quello che otterremo sarà “la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra”!