Archivio per settembre, 2009

agenda 1Ottobre si conferma il mese della ripresa della ricerca del lavoro, da parte di candidati e aziende, da Nord a Sud, dal settore Finance a quello turistico-alberghiero!

E’ facile perdersi tra le varie iniziative, i diversi enti promotori…

CoachLavoro è andata alla ricerca di tutti gli eventi programmati in questo mese!

Ricordate, portate con voi un CV aggiornato e tanta determinazione!

Ecco il Calendario Completo!

01/10/2009 – MILANO - Bio&Pharma Day

Target: laureandi, neolaureati e young professional provenienti dalle aree biomedica, biotecnologica, farmaceutica, medica e sanitaria

01/10/09 – VENEZIA – Career Day a Cà Foscari

Target: laureandi/neo-laureati di Ca’ Foscari che si apprestano a fare il loro primo ingresso nel mondo produttivo

02/10/09 – MILANO – Job Market Day – Careers in Finance

Target: Laureati e Professionisti nell’ambito finanziario, bancario e assicurativo

06/10/2009 – BARI – Job Meeting & Trovolavoro.it

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

08/10/2009 – MILANO – Career Day Università degli Studi di Milano

Target: laureandi/neo-laureati dell’Università degli Studi di Milano

09/10/2009 – MILANO – TesiCamp (all’interno dell’evento Innovation Circus)

Target: Laureandi e Neolaureati hanno la possibilità di presentare la loro Tesi di Laurea sul tema del “Innovazione Digitale” davanti ad una platea di esponenti dell’industria, dell’università e delle istituzioni. L’accesso è a numero chiuso! Per iscriverti clicca qui!

9-10/10/2009 – TORINO – IOLAVORO2009

Target: lavoratori nei settori turistico, alberghiero, ristorazione, benessere

14/10/2009 – MILANO -  Career Day Cattolica

Target: studenti, laureandi e laureati di tutte le facoltà dell’Università Cattolica di Milano

21/10/2009 - TORINO – Carriera & Futuro (Facoltà di Economia)

Target: Studenti e Laureati di tutte le facoltà

21-23/10/2009 - MILANO – SMAU BUSINESS – ICT Career Forum (Novità!)

Target: Professionisti (giovani e senior) nel settore dell’informatica & telecomunicazioni

NB: All’interno della Fiera Smau si svolgerà anche l’interessante iniziativa dedicata all’innovazione tecnologica:  l’Area Percorsi dell’innovazione. Dall’idea al business dedicata a nuove aziende, centri di ricerca e università, parchi scientifici e distretti tecnologici, operanti in diversi settori:dall’ICT alla robotica, dalle nanotecnologie all’aerospazio, dalle biotecnologie al software design. Qui possono incontrarsi ricercatori, imprenditori, manager, professionisti e finanziatori per trasformare un’idea innovativa in un business.

22/10/2009 – ROMA - Aspettando BRAIN AT WORK 2009

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

22/10/2009 – NAPOLI – Career Day della Campania

Target: laureandi, laureati delle Università di Napoli e Caserta (che promuovono ed organizzano l’evento)

23-24/10/2009 – FIRENZE – Job Fair

Target: studenti, laureati e professionisti nel settore dei servizi, terziario, bancario-assicurativo, dell’industria farmaceutica, metalmeccanica, della consulenza aziendale.

29-30/10/2009 – PORDENONE – Fiera del Lavoro “Incontro”

Target: diplomandi, diplomati, laureandi e laureati, ed anche persone con esperienza lavorativa

alessandra avatarIl colloquio nella società telefonica è andato bene! Obiettivo raggiunto!

Mi hanno preso con un contratto part time di 3 mesi! Vuol dire che utilizzerò il resto del tempo per la ricerca del lavoro VERO!

Inoltre nel frattempo avevo fatto un colloquio per un ente di formazione che poi mi ha proposto uno stage a 300 euro – nulla di che, non avrei accettato – ma era comunque un’ altra opportunità!

La settimana scorsa una mia amica mi ha inviato un indirizzo di un posto dove cercavano per sostituzione maternità – ho mandato il CV e mi hanno contattata – anche questo un lavoro decisamente non annoverabile come un salto di carriera – ma se non ci fosse stata questo contratto in ballo sarebbe una buona opportunità di sopravvivenza!

In sintesi, ho fatto queste considerazioni:

Il tam tam tra gli amici, il passaparola, i contatti che si hanno sono una buona fonte di informazioni e segnalazioni per opportunità lavorative – questi devono essere mantenuti e gestiti nel migliore dei modi (amici, parenti, professori universitari, ex colleghi ecc).

L’obiettivo di svolgere la mia vera professione è solo rimandato….non demordo!

Anche oggi ho inviato curricula risposto ad offerte per profili più qualificati – ho acquistato riviste di settore per tenermi aggiornata – e se avrò tempo pensavo di iscrivermi ad un corso di perfezionamento (ci sono quelli tenuti dal sole24 ore o altri della durata di 2 giorni 3 giorni ecc).

42-15219259Riporto qui la mia risposta data alla lettera che Roberto ha inviato al Blog di Catapulta, descrivendo la sua esperienza lavorativa e le sue vane ricerche dell’ultimo periodo.

Se è vero che dentro la temuta parola “crisi” c’è anche quella speranzosa di “opportunità“, significa che è possibile aprire nuove strade per il proprio futuro, anche a 50 anni!

“Roberto, nei tuoi oltre 30 anni di onorata attività hai saputo sempre rimanere a galla, ricominciare in breve tempo, reinventarti!

La tua ricerca di lavoro anche in ambiti diversi da quello di tua provenienza così come le opportunità che hai colto nell’ambito dello spettacolo lo confermano: sei un uomo pieno di risorse personali oltre che professionali!

Come dici tu, adesso la crisi è davvero pesante, il contesto del lavoro è cambiato molto rispetto al passato cu eravamo abituati!

Mi sembra di capire che tu stia usando tutti i canali di ricerca disponibili!

Quindi direi che la tua situazione va affrontata da un altro punto di vista, ad un livello diverso!

Questo potrebbe rappresentare per te un momento di svolta se lo utilizzi come un’opportunità per fare il punto della situazione su te stesso e sul tuo percorso professionale: non solo sul passato ma anche e soprattutto sul futuro!

Non sei uno qualunque!Hai esperienze, conoscenze, capacità, caratteristiche personali, passioni che nessuno ha!Quando le avrai ri-scoperte, potrai ricominciare da te, intraprendere una nuova attività, la tua!

Non mi dilungo oltre, ti lascio il nome del mio sito coachlavoro.com per contattarmi ed un suggerimento di lettura: “Ricomincio da me. Mettersi in gioco nella vita e nella professione” di Passerini e Galletta.”

Cercare lavoro è già un lavoro!

Coach Lavoro settembre - 19 - 20093 COMMENTI

lavoro carriere 14 settHo scoperto con mia sorpresa che sul settimanale Lavoro & Carriere di Lunedì 14 settembre è stata pubblicata la mia risposta alla lettera di una lettrice in cerca di lavoro.

Qui di seguito potete leggere l’articolo ed il commento che avevo lasciato sul blog, associato al giornale stesso!

<Ecco una nostra affezionata lettrice con le idee molto chiare, anche in questi tempi bui per il mercato del lavoro. La sua email, giunta in redazione in pieno agosto, ci è parsa un ottimo esempio di come ci si dovrebbe porre nella ricerca di un nuovo lavoro. Ve la proponiamo integralmente con un nostro breve commento.

“Gentile Redazione,

mai come di questi tempi mi sono resa conto che la ricerca di un nuovo lavoro è già un lavoro vero e proprio!

Certo, non pensavo, soprattutto di questi tempi, che si trattasse di un’attività di poco conto. Ma devo ammettere che non immaginavo potesse essere davvero così dura.

Primo, la ricerca. Oggi le fonti, escluse quelle più note ed affidabili come la vostra, sono davvero tante e confondono spesso le idee.Scegliere i canali giusti per la ricerca di un nuovo posto di lavoro è tutt’altro che una passeggiata. Ore e ore al computer (i giornali, a parte il vostro, oggi servono davvero a poco), guarda quel sito, iscriviti a quello, controlla le email che ti arrivano. Se ne va già mezza giornata così.

Poi le lettere di presentazione. Mi è stato spiegato, anche voi l’avete fatto più volte, che la lettera di presentazione deve essere “personalizzata” per ogni candidatura. E così sto facendo, mettendoci del mio meglio e naturalmente spendendo molto tempo. Paradossalmente, o meglio, purtroppo in questo periodo, l’attività che mi ruba meno tempo è l’analisi delle risposte ricevute. Ahimè, sono davvero poche nelle ultime settimane. Certo, c’è l’estate che avanza, agosto in Italia è un deserto dei tartari e ringrazio chi ha la pazienza di leggere migliaia di candidature anche in queste giornate bollenti.

Siamo in tanti, molti di noi credo agguerriti quanto me: perchè vogliamo credere fortemente in una nuova opportunità.
Si perché, me l’ha spiegato un bravo orientatore incontrato ad una sessione di incontri organizzata da un’associazione di volontariato nella mia città: l’atteggiamento positivo e attivo è fondamentale.

Mai perdersi d’animo. Ci sto provando. Grazie dello sfogo.
Con stima”
Silvia

Commento del Blog: Cara Silvia, solo due parole per esprimere la nostra gratitudine (e crediamo anche quella di tutti i nostri lettori) per le tue parole. Siamo convinti che tu sia sulla strada giusta, soprattutto grazie alla motivazione e all’atteggiamento positivo che hai sposato appieno. Si, cercare lavoro è un vero e proprio lavoro, difficile e duro in questo periodo. Ma come in ogni lavoro che si rispetti, abnegazione, ottimismo e capacità sono gli ingredienti per il successo. Ce la farai, ne siamo certi.>

Commento di Coach Lavoro: Ciao Silvia!  Tieni duro, continua a cercare con metodo e con passione, come stai facendo!
Dedica anche parte del tuo tempo ad altre strategie come l’autocandidatura (mirata) e l’utilizzo di network come LinkedIN che permettono di pubblicare il tuo cv e di entrare in contatto con ex compagni di studi, ex colleghi…ma anche futuri datori di lavoro! Puoi avere altri consigli interessanti sul mio sito coachlavoro.com e contattandomi direttamente via mail!in bocca al lupo!

Fonte: http://blog.catapulta.it/


EURES (EURopean Employment Services – Servizi europei dell’occupazione) è una rete di cooperazione creata per facilitare la libera circolazione dei lavoratori all’interno dello Spazio economico europeo (SEE).

eures_logoI principali obiettivi di EURES sono:

- informare, orientare e consigliare i lavoratori sulle possibilità di lavoro e sulle condizioni di vita e di lavoro nello Spazio economico europeo;

- assistere i datori di lavoro che intendono assumere lavoratori di altri paesi;

- fornire informazioni e assistenza a chi cerca e offre lavoro nelle regioni transfrontaliere

I paesi membri del SEE sono i seguenti: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

EURES non consiste solo in un portale ma anche in una rete di 700 consulenti EURES che forniscono informazione, orientamento e collocamento a chi cerca lavoro.

Come funziona il Portale EURES?

Attraverso il portale EURES è possibile avere accesso alle informazioni relative alla mobilità professionale, agli stumenti per la ricerca di lavoro e alla rete di consulenti EURES a disposizione dei candidati.

  • Selezionando “Cercare un lavoro” è possibile avere accesso a offerte d’impiego aggiornate in tempo reale in 31 paesi europei.
  • Registrandosi gratuitamente su “My EURES” è possibile creare il proprio CV e renderlo disponibile ai datori di lavoro registrati ad ai consulenti EURES, aiutando i datori di lavoro a trovare candidati idonei.
  • Accedendo alla sezione “Vita e lavoro“, è possibile trovare tutte le informazioni necessarie  sul mercato dell’occupazione e le condizioni di vita e di lavoro nei Paesi aderenti allo Spazio economico europeo (SEE).  In questa sezione sono riportate le modalità di applicazione dei periodi transitori ai mercati del lavoro dei Paesi SEE, che limitano la libertà di circolazione dei cittadini di Bulgaria, Romania e dei dieci Stati membri che sono entrati nell’UE il 1° maggio 2004.
  • Cliccando su “Contattare un consulente EURES” oppure entrando in contatto con un uffico di collocamento locale o regionale, è possibile avere accesso a una serie di strumenti informativi e ricevere consigli su tutta una serie di questioni pratiche, giuridiche ed amministrative necessarie per trovare ed accettare un lavoro all’estero.
  • Se sei uno studente od un laureato e stai pensando di intraprendere una carriera professionale, di cambiare lavoro o di partecipare a un’opportunità formativa in un altro paese  europeo, per sapere quali sono i passi concreti da intraprendere per cercare lavoro e trasferirsi all’estero, consulta la lista di controllo cui si accede cliccando su “Sei laureato/a?”.

Ad oggi sul Portale ci sono 462 518 offerte di lavoro, 343 427 CV e 20 003 datori di lavoro registrati.

Per ulteriori informazioni su EURES, contattare:
Commissione europea
DG Occupazione e affari sociali
Unità A.3 EURES
B-1049 Bruxelles
O consultare il sito Internet

http://europa.eu.int/eures

Fonti: EURES BLOGLAVORO.COM

Molte persone mi chiedono spesso consigli su come rispondere alle classiche domande del colloquio di selezione.42-15181265

Per questo a partire da oggi, mensilmente dedicherò un post ad una domanda tipica del selezionatore e dare qualche suggerimento utile!

Le prime domande solitamente sono “aperte” e vengono fatte per sciogliere il ghiaccio ed iniziare a far parlare il candidato.

La domanda iniziale, una delle più temute è proprio: “Mi parli di lei…“. Come approcciare la risposta?

In realtà non c’è un giusto modo di rispondere a questa domanda..ci sarà chi privilegia la descrizione personale (sono una persona così…mi piace questo e quest’altro) e chi invece riassume il suo CV, in maniera più o meno formale e strutturata.

Il mio consiglio è quello di bilanciare l’aspetto professionale-formale con quello personale-informale, dando al selezionatore sia informazioni sul percorso e le scelte fatte, sia sul proprio carattere.

Nel fare questo seleziona le informazioni più significative, cercando di mostrare le tue migliori qualità, con un “tocco” di originalità!
Non ti trovi ad un esame all’università nè ad una recita scolastica… Non fare la mummia!

Esprimi con energia ciò che sei, facendo percepire quanto vali!

alessandra-avatarQualche giorno fa mi sono iscritta ad Adecco tramite internet.

E’ venuta fuori la schermata della filiale di riferimento della mia città ed ho telefonato per avere maggiori informazioni! Un solerte impiegato mi ha spiegato che mi sarei dovuta recare presso di loro per “perfezionare l’iscrizione”, ossia per firmare il CV e utilizzo dati personali. Inoltre in questo modo sarò collegata automaticamente con tutte le altre filiali
Ho fatto colloquio di una selezionatrice (anch’essa in gamba!) che mi ha consigliato di indirizzare la mia ricerca di annunci sul loro portale verso la divisione Business e Marketing, più affine al mio profilo. Mi ha detto che attualmente le aziende selezionano con maggior criterio i candidati e soprattutto ci metteno molto più tempo per arrivare ad una decisione..inoltre come si era già intuito, ci sono molti candidati per pochi posti. Ho avuto un’altra informazione interessante: Adecco tiene aperte le candidature anche quando queste sono in corso di risoluzione ovvero accanto c’è scritto “Aperte” o “Attive” è bene chiamare se interessati perchè magari sono già nella fase avanzata della selezione ed inviare il CV è inutile. Infine, grazie a questa Agenzia ho ottenuto un colloquio come promoter di un’importante compagnia telefonica. E’ un lavoro temporaneo, non quello della vita, ma in questo momento mi serve! Ce la farò ad ottenerlo!

42-17422340In altre parole, quanto pesano le nostre esperienze formative e professionali nellaa scelta da parte del selezionatore?

Sicuramente molto, in particolare le attività lavorative e l’ambito in cui le abbiamo svolte costituiscono un elemento decisivo su cui basare la selezione, ancora di più del nostro percorso di istruzione e formazione.

Il presupposto è che conta più la pratica che non la teoria. (NB: Ovviamente la sensibilità e la flessibilità con cui viene fatta la valutazione dipendono dalle caratteristiche e dalle preferenze di chi seleziona…).

Infatti quello che abbiamo fatto segnalano al selezionatore quello che sappiamo (conoscenze) e quello che sappiamo fare (capacità/competenze). E inoltre indicano anche quello che ci piace fare (motivazione).

Quindi è certamente più facile essere chiamati per una posizione che si è già ricoperta o per una affine, piuttosto che per una diversa, (anche se magari è proprio quella a cui aspiriamo!).

Un elemento che può fungere da ponte per la nostra nuova posizione è il settore aziendale: se ci siamo occupati di contabilità in un’azienda del settore automotive avremo più possibilità di passare in un’altra posizione se resteremo nello stesso settore.

A questo punto la domanda diventa: come fare a cambiare tipo di lavoro se abbiamo acculumato esperienza in un altro?

Partiamo dal presupposto che cambiare è SEMPRE possibile se definiamo il nostro obiettivo professionale in maniera chiara, specifica e realistica. A ciò si aggiunge la motivazione e la determinazione a portare avanti il nostro obiettivo secondo il piano di azione che abbiamo individuato, superando i piccoli e grandi ostacoli che si frapporranno ad essa.

La prima cosa da fare è individuare nel nostro CV gli elementi-ponte verso il lavoro a cui aspiriamo: possono essere i corsi di formazione, i progetti che abbiamo seguito, le attività specifiche che facevano parte del lavoro precedente e che sono in comune con quello nuovo, o come abbiamo detto prima, il settore aziendale.

Se li abbiamo, dobbiamo evidenziarli nel curriculum, cercando di limitare il peso degli elementi-ostacolo (ossia delle attività lavorative o dei corsi non afferenti). Inoltre dobbiamo illustrare il nostro percorso ed in nostri obiettivi in maniera coerente e motivata nella lettera di presentazione.

E se non li abbiamo? allora dobbiamo mettere in conto che il nostro percorso sarà presumibilmente più lungo!

Possiamo allora mettere in campo queste azioni:

  • Formarci attravero corsi specifici qualificanti, che ci permettano preferibilmente anche di entrare in contatto con le aziende
  • Fare un percorso a tappe, facendo diversi lavori che poi ci conducano verso l’obiettivo (ad esempio se vogliamo passare dal settore amministrativo-contabile a quello delle Risorse Umane potremmo fare un’esperienza nel payroll (paghe)/gestione del personale (contrattualistica) per poi passare alla selezione del personale)

CB023942Al meeting di Rimini da poco concluso, Mario Draghi, presidente della Banca d’Italia, il 27 agosto scorso nel suo discorso ha descritto la situazione dell’economia e del lavoro in Italia, individuandone anche le prospettive di sviluppo.

Nel corso del 2009 si sono persi 5 punti del PIL. Nonostante l’inizio della ripresa o quantomeno la fine della discesa siano previsti già per il 2010, diverse aziende sono a rischio sopravvivenza per mancanza di liquidità. Infatti la drastica contrazione degli investimenti ha ridotto la capacità produttiva potenziale e colpito i processi di ristrutturazione e adeguamento organizzativo, tecnologico, di mercato che erano stati avviati.

Ergo..“il costo della crisi è pesante in termini sia economici che umani. È quindi opportuno avviare riforme finanziarie e strutturali”.

I principali problemi strutturali da affrontare sono: gli squilibri tra Nord e Sud, il capitale umano, il mercato del lavoro (inscindibilmente legato alla protezione sociale). Approfondiremo in particolare questi ultimi due che sono di maggiore attinenza con i contenuti di questo sito.

Per quanto riguarda il capitale umano, il governatore sottolinea l’importanza dell’istruzione e dei metodi di valutazione: “In Italia – afferma – si è creato un circolo vizioso, per cui essere istruiti paga meno rispetto ad altri paesi. Il nostro sistema fatica a segnalare il merito dello studente e la bassa qualità dell’istruzione scoraggia sia l’investimento del capitale umano da parte delle famiglie, sia la domanda di lavoro qualificato da parte delle imprese”.

Sul mercato del lavoro, la valutazione è altrettanto netta. “Il grado di flessibilità acquisito negli anni più recenti permette alle imprese di affrontare la crisi riducendo la probabilità di una chiusura”. Ai benefici della flessibilità “si contrappongono però costi che ricadono in prima battuta sugli occupati.” La maggiore instabilità del posto di lavoro non solo riduce i consumi ed aumenta la tendenza al risparmio, ma rende anche meno selettivi nella ricerca di un nuovo impiego. Quindi la qualità media dei rapporti di lavoro si deteriora a scapito della produttività e rallenta l’accumulazione di capitale fisico e umano.

Per Draghi, quindi, serve “una riforma del sistema di ammortizzatori sociali che elimini l’attuale frammentazione delle tutele per favorire la riallocazione dei lavoratori”.

Contestualmente per rimettere in moto la crescita è necessario: rinnovare il sistema creditizio, potenziando l’accesso al credito per le PMI e prouovendo gli investimenti tecnologici.

Inoltre l’apertura alle capacità, ai talenti, al merito, alla concorrenza è il mezzo principale per contrastare corporazioni, rendite, clientele che gravano sulla crescita del Paese.

Infine il governatore della Banca d’Italia invita l’Italia ad avere coraggio, perché “solo con il coraggio, unito alla condivisione della diagnosi dei problemi, è possibile rilanciare la crescita”.

Fonte: sito web ufficiale MEETING RIMINI 2009

Tra ieri ed oggi tutti i lavoratori sono rientrati dalle ferie estive ai loro impieghi…
Chi è in cerca di un’occupazione si è rimesso all’opera tra Motori di Ricerca, annunci sui giornali e sul web, spedizione di Curriculum cartacei…

Anche Coach Lavoro si è rimessa all’opera, rispondendo alle mail di agosto rimaste inevase…
Esplorando internet alla ricerca di notizie aggiornate..
Cercando nuovi strumenti per aiutare chi cerca lavoro, chi vuole cambiarlo, chi vuol dare una svolta alla sua vita professionale!

Non è facile rimettersi al lavoro, qualunque esso sia, con ancora l’eco delle vacanze nelle orecchie e le immagini dell’estate negli occhi!j0438437
Se non lo hai già fatto al tuo rientro a casa…concediti un (lungo) momento per rivivere i bei momenti trascorsi, per sentire nel corpo l’energia ed il benessere ritrovato!

Poi, con questa carica, guarda in avanti!   C’è il tuo sogno nel cassetto da tirare fuori…c’è il tuo nuovo obiettivo professionale da raggiungere!

C’è quell’hobby da coltivare…quella passione da trasformare magari in un lavoro….e poi ci sono gli amici, i colleghi da rivedere….!

Non vuoi subire passivamente la ripresa della attività, vero?
Definisci la tua rotta…Fai un bel respiro…Tuffati nel mare della tua vita….Cavalca la tua onda!