Archivio per gennaio, 2010

avanti_c_postoDal 26 al 28 gennaio scorso si è svolto a Roma la Conferenza Regionale sul Lavoro “Avanti c’è posto di lavoro”, promosso dall’Assessorato del Lavoro della Regione Lazio con il supporto di BIC e Sviluppo Lazio. Nella 3 giorni si sono confrontati esponenti degli enti locali, dei sindacati, degli enti di ricerca sull’occupazione come l’ISFOL, rappresentati delle Università e dei Centri di Formazione.

L’obiettivo era quello di tracciare un bilancio degli interventi per il lavoro e l’occupazione realizzati dalla Regione Lazio in cinque anni, ma anche l’occasione per lanciare un appello alle parti sociali su politiche e azioni per il futuro, contro la crisi!

Sono stati trattati temi come la situazione del precariato, il welfare, le politiche del reddito, i servizi di promozione del lavoro, le pari opportunità, il ruolo degli immigrati, il ruolo dell’impresa nello svluppo del territorio.

A conclusione della tre giorni di Conferenza, si è svolto anche l’evento ‘Know Future Festival-Conosci il tuo futuro‘ alla Casa del Cinema, un evento dedicato ai giovani, con l’obiettivo di fornire informazioni sulle opportunità per realizzare concretamente i loro sogni e la loro creatività.

Entriamo ora nello specifico delle varie giornate: ho selezionato le informazioni più utili ed interessanti emerse dal convegno.

Per quanto riguarda il precariato, secondo l’Istat “i ‘lavoratori atipici’ nel Lazio sono 250 mila, nella maggior parte (68%) hanno meno di 34 anni”

Per rispondere almeno in parte a questa situazione, la Regione Lazio ha approvato un progetto per la stabilizzazione dei precari: le aziende che intendono assumere lavoratori precari, interni e non, è stato previsto un incentivo di 2 mila euro per i corsi di formazione dei lavoratori, e un’altra agevolazione successiva al momento dell’assunzione. I precari otterranno 600 euro al mese per sei mesi come rimborso spese per il periodo del corso.

A coloro che intendono avviare un’attività in proprio viene destinato un contributo di 30 mila euro, se il lavoratore è da solo 60mila se sono in due e 100mila se sono in tre. Gli incentivi saranno accessibili a tutte le imprese e lavoratori, senza limiti di età, fino all’esaurimento del finanziamento”.

Nel corso della tavola rotonda si è parlato anche di possibili soluzioni alle difficoltà dei giovani di inserirsi nel mercato del lavoro. Per il responsabile scientifico di Soul (Sistema Orientamento Università Lavoro) “E’ necessaria una grande alleanza, una rete tra istituzioni, università, e forze sociali per realizzare un sistema che sappia non solo introdurre giovani nel posto di lavoro, ma capace anche di dare stabilità sociale. E quindi valorizzare il patrimonio di conoscenze che i giovani acquisiscono con lo studio”.

Per quanto riguarda il sistema del welfare, il Lazio in questi anni ha rappresentato una sorta “di ‘laboratorio’ costruendo una rete-sistema tra gli attuatori delle politiche attive, gli erogatori di politiche passive e i servizi per l’impiego.

Negli altri paesi europei, ha spiegato il segretario del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, sono in vigore sussidi di disoccupazione di tipo assicurativo, ma accanto a questi vi sono quasi sempre schemi di assistenza sociale, da non confondere con l’assistenzialismo, per quanti non si qualificano per il sostegno del primo. Quest’ultima è rivolta a quei lavoratori che non riescono (a causa della discontinuità lavorativa e dei bassi salari) a soddisfare i requisiti per lo schema di primo livello.

Attualmente nel Lazio ci sono circa 100.000 persone che godono di ammortizzatori sociali. L’accordo firmato dalle parti sociali e dalla Regione Lazio per cercare di realizzare le azioni possibili contro la crisi nel breve medio termine ha funzionato bene, visto che, da più parti, si è detto che il Lazio ha reagito meglio di altre regioni alla crisi”.

FONTE: http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/index.php

organizzazione-eventiMolte persone che mi contattano sono interessate all’attività della comunicazione esterna e dell’organizzazione eventi, aziendali e culturali.

Sicuramente si tratta di un’attività affascinante e “di moda” che merita di essere approfondita.

Di cosa si occupa l’organizzatore di eventi?

Analizza la commessa, ossia la richiesta di un privato di un’azienda, di un’ associazione o un’istituzione) individua il target, ossia il pubblico di riferimento, il concept, ossia l’idea chiave da comunicare e la location adatta. Basandosi sul budget stabilito dal committente, l’organizzatore si occupa della pianificazione logistica dell’evento e del coordinamento di tutte le attività.

Gli eventi possono essere di tipo molto diverso: feste, convegni, meeting, seminari, serate di beneficenza, festival, presentazione di un nuovo prodotto, concerto, gara sportiva, sfilata, premio letterario.

L’organizzatore d’eventi si interfaccia con differenti figure professionali: giornalisti, direttori di alberghi, interpreti, agenzie di viaggi e di personale di assistenza e società di catering.

Occuparsi di eventi e comunicazione esterna può declinarsi in 3 profili:

  • lavorare in azienda nel settore Comunicazione/Public Relations
  • lavorare presso un’agenzia di organizzazione eventi
  • aprire una propria società

La scelta del proprio obiettivo professionale è fondamentale per poi stabilire le strategie di azione e promozione più adeguate.

All’interno dell’associazione Assocomunicazione (www.assocomunicazione.it) è nata la cosiddetta Consulta degli eventi, con lo scopo di promuovere l’organizzazione degli eventi di marketing  e per rappresentare le maggiori aziende attive nel settore.

Esistono dei percorsi di formazione specifici promossi da associazioni provate, spesso proprio agenzie di organizzazione eventi, che è opportuno consultare per formarsi e specializzarsi, ma anche per instaurare contatti interessanti e sviluppare il proprio network professionale.

 Tratto  da: Affari propri

j0182533Chi cambia lavoro o cambia vita, o spesso tutte e due ?

Chi ci è costretto, il più delle volte ( e non c’è mica niente di male…) o Chi lo fa per scelta, con enorme coraggio!

Cosa è meglio? Da soli o con altri? Dipendenti o autonomi?

Ne parlano Walter Passerini  e Antonella Galletta, autori di “Ricomincio da me”: ricominciare da sé significa passare dal modo di pensare “O/O” a quello “E/E” in quanto “la stagione del lavoro dipendente, come unica e prevalente forma del lavoro, è finita; siamo al momento del passaggio da lavoro dipendente a lavoro autonomo, personale, microimprenditoriale”, e ce n’eravamo accorti.

Chi è adatto al lavoro autonomo? Dipende da come si risponde alla domanda: “Che cos’è per te il lavoro?”

Se lo percepisci come un diritto, lo aspetti e lo pretendi, sei un “accuditivo”.

Se, al contrario, guardi al lavoro come ad un progetto, sei un “imprenditivo”. E allora l’attività imprenditoriale fa per te!

Storie di persone comuni portate ad esempio dimostrano che è possibile.

Per riuscirci occorre adottare un nuovo punto di vista: “(…) il mercato del lavoro da soggetto deve diventare complemento oggetto. Io come persona, progetto, alimento il mio mercato del lavoro. Io come persona e non come oggetto.”

Come sostiene la collega, Psicologa del lavoro, Antonella Galletta: “Per veramente digerire e far proprio il cambiamento è necessario, innanzitutto, divenire forti dentro di sé.”

E tu? ti senti imprenditivo? Hai dei dubbi? Non sai da che parte iniziare?

Contattami nella pagina CHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA!

Insieme esploreremo il progetto che hai in mente..e nel cuore, ne valuteremo la fattibilità, ci prepareremo per superare gli eventuali ostacoli e difficoltà, troveremo le risorse necessarie, e..quando sarà tutto pronto…partiremo!

Dopo aver parlato di come rispondere alle domande del colloquio che generalmente il selezionatore pone all’inizio del colloquio di lavoro:colloquio lavoro

“Mi parli di lei…”

Cosa l’ha spinta a dedicarsi a questo ambito di studio/lavoro?

“Perchè la dovremmo assumere?”

“Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?”

iniziamo ad occuparci delle domande più specifiche e mirate, volte a sondare le esperienze effettivamente svolte in passato e le competenze sviluppate!

In questo articolo trattiamo della domanda relativa alla gestione e organizzazione del lavoro nel caso di un progetto complesso:

“Mi descriva nel dettaglio un progetto complesso che ha gestito: come si è organizzato?

Che difficoltà ha incontrato? Che risultati ha ottenuto? che feedback ha ricevuto?”


La risposta che di solito sorge immediata a questa domanda è…ma chi se lo ricorda?

Al momento del colloquio spesso non ci vengono in mente episodi specifici…quindi la soluzione sta nel prepararsi già prima!

Guardando il tuo cv e soffermandoti sull’esperienza lavorativa più recente, individua uno o due episodi significativi dove hai ottenuto dei buoni risultati, o che sei riuscito a superare nonostante la complessità e/o gli imprevisti.

Quindi puoi raccontare un compito o un progetto difficile che ti era stato assegnato (se se neolaureato, si può trattare di un project work da svolgere in gruppo, o una ricerca per una tesina all’università).

Qui il selezionatore intende sondare da una parte la capacità di pianificazione e organizzazione, dall’altra la gestione dello stress e più in generale l’atteggiamento emotivo (di proattività, ottimismo e costruttività invece che di frustrazione e di sfiducia).

Riporto  qui (in sintesi) la mia risposta giovane donna di 32 anni cha ha raccontato la sua storia sul blog di Catapulta.

Dopo 9 anni di mal-lavoro e sfuttamento in uno studio legale, a cui lei “si aggrappa” nonostante tutto…viene mandata via per far entrare una raccomandata!

Mi ha colpito molto il suo appello: “A tutte le persone nelle mie condizioni: non rimanete a lungo nel posto sbagliato e con il capo sbagliato; fate corsi, stage, cercate di entrate nelle aziende grandi…”!

Osate insomma…cercate e non lasciatevi abbrutire da una situazione di lavoro negativa!

La paura, la disperazione, la difficoltà a trovare “altro” possono ostacolare molto il cercare…il cambiare lavoro…ma non bisogna mai smettere di sperare di darsi una possibilità nuova!Cambiare Lavoro

Ecco il mio commento: “Grazie per la tua testimonianza perchè dalla tua esperienza negativa, che hai purtroppo pagato a tue spese, hai ricavato un importante apprendimento che hai voluto comunicare agli altri!!!
La tua storia testimonia come rimanere nel posto “sbagliato”, per paura, per necessità o per qualunque altro motivo non è mai la scelta giusta!
Certo, nel lavoro bisogna impegnarsi e sacrificarsi a volte, ma senza mai fare calpestare la propria dignità..e senza mai smettere di cercare e sperare un posto migliore!
E a te, cara 32enne dico che non è mai troppo tardi!

Puoi vedere quello che ti è successo anche come una liberazione dallo sfruttamento che chissà per quanto sarebbe durato!
Ora bisogna cercare altre vie: proponi la tua candidatura presso altri studi, magari più strutturati…basta che siano seri ed umani!
Hai 9 anni di lavoro alle spalle che significano 9 anni di esperienze, di competenze, di impegno che valgono oro!
E non è mai troppo tardi neanche per fare un corso e riqualificarti, se è funzionale per la strada che vuoi intraprendere!
Sono una consulente di carriera, contattami pure via mail se hai bisogno di un supporto!
In bocca al lupo!”

Coach Lavoro è andata a pescare sul web le informazioni sui più interessanti bandi, borse di studio & stage retribuiti!

1) Il Joint Resaearch Centre (JRC) della Commissione Europea ha emesso un bando a favore di studenti e Laureati europei per 60 stage da svolgere nelle sedi JRC situate in Belgio, Olanda, Germania…e Italia (a Ispra, Varese)!

A Ispra in particolare lavorano tre istituti: l’Institute for Health and Consumer Protection (IHCP), l’Institute for Environment and Sustainability (IES) e l’Institute for the Protection and Security of the Citizen (IPSC)

Il rimborso mensile è di ben 900 euro per i “fuori sede” e di 480 per i residenti in loco!

Gli stage hanno durata variabile dai 3 ai 12 mesi a seconda del progetto specifico.

Gli ambiti prevalenti degli stage sono quelli in campo ingegneristico, informatico, statistico, economico-finanziario.

Per leggere l’elenco delle posizioni aperte ed il relativo calendario per la presentazione delle domande, potete consultare l’ottima sintesi fornita dal sito della Repubblica degli Stagisti o andare direttamente sul sito  JRC

2) L’Istituto Commercio estero ha pubblicato il bando per il Corso post laurea per Esperti di Internazionalizzazione delle imprese in Oriente, rivolto a 20 laureati con conoscenza di lingue orientali.borsa studio

Verranno formate figure specializzate nelle attività che puntano allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione all’interno di aziende manifatturiere, di servizi o enti di categoria, interessati, in particolare, ai mercati della Cina, Russia, India, Golfo e Paesi del Mediterraneo.

Il corso, a tempo pieno con frequenza obbligatoria, è gratuito, dura complessivamente 11 mesi e coinvolgerà 20 studenti. Il programma prevede una fase d’aula di 6 mesi da svolgere alla Venice International University, che ha sede a San Servolo (Ve). A seguire ci saranno due mesi circa di stage aziendale in Italia e due all’estero (che saranno rimborsati rispettivamente con 3.500 e 4mila euro lordi).

Per accedere al corso bisogna superare una selezione: prova scritta e orale, che si terranno a Roma tra febbraio e marzo 2010.

Requisiti: Laurea, età inferiore ai 32 anni, conoscenza di tre lingue. La prima deve essere l’inglese. Le altre due a scelta tra cinese, russo, arabo, giapponese, rumeno, polacco, turco, hindi, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, bosniaco- serbo-croato, ceco, slovacco, ungherese, bulgaro, albanese, urdu.

Domande entro il 5 febbraio. Informazioni sul sito web www.campus.ice.gov.it.

3) La Regione Puglia eroga una borsa di studio per studenti originari pugliesi residenti nella propria regione o domiciliati altrove da meno di cinque anni. Il bando finanzia i Master organizzati da Ateneo Impresa in  Relazioni pubbliche europee e di Marketing e comunicazione per i seguenti settori: eventi, moda e beni di lusso, show business, web e nuovi media, arte cultura e design.

Le richieste di partecipazione devono essere inviate sia telematicamente, sia in versione cartacea tramite posta entro e non oltre il 22 gennaio. Tutte le procedure per la partecipazione sono elencate dettagliatamente sul sito internet www.ateneoimpresa.it.

(La fonte delle ultime 2 informazioni è il sito www.lavorare.net)

ebttL’Ente Bilaterale del Turismo in Toscana organizza il 13 e 14 gennaio prossimi a Viareggio, presso Versilia Congressi del Principe di Piemonte, l’evento BORSA MERCATO LAVORO DEL TURISMO, dedicato a tutti quelli che vogliono lavorare nel settore turistico.

L’Evento è gratuito! Dovete solo portare con voi il vostro CV…e tutta la vostra determinazione!

Alla BML hanno aderito 40 aziende in cerca di profili professionali diversi.

Per consultare le aziende che hanno aderito e i profili che stanno ricercando consultate il link:
http://www.ebt.toscana.it/articoli/304/borsa_mercato_lavoro.html
Nei prossimi giorni verranno aggiunte le ultime aziende e verrà caricato il catalogo completo.

Il 13 Gennaio, all’apertura dei Lavori, ci sarà un convegno dedicato al tema dello sviluppo del settore turistico in toscana.

Per vedere il programma del convegno:
http://www.ebt.toscana.it/articoli/317/convegno_borsa_mercato_lavoro.html

Ri mettersi alla Ricerca del Lavoro!

Coach Lavoro gennaio - 7 - 20104 COMMENTI

ricerca lavoroLe vacanze sono terminate, è passata anche questa prima settimana del 2010!

Spero tu abbia avuto modo di ripostarti, di riprendere energie….che abbia fatto il fatidico “bilancio 2009″ e abbia chiarito bene a te stesso ciò che vuoi ottenere e quello che vuoi fare in questo nuovo anno!

Sappiamo bene quanto l’anno che ci ha appena salutato sia stato duro, impegnativo, “critico”…e che questo 2010 avrà degli strascichi sia nell’economia che nel mercato del lavoro!

Al di là delle previsioni più o meno ottimiste, che prevedono una ripresa per quest’anno, penso che la cosa più importante sia il nostro atteggiamento!

La fiducia, la speranza, la proattività, l’impegno, l’energia e la determinazione non sono solo belle parole, ma risorse che dobbiamo e possiamo riattivare!

Perchè solo stando bene in noi stessi e con noi stessi, solo credendo nei nostri sogni, passioni, obiettivi, non solo viviamo meglio la nostra vita presente, ma facciamo sì che “il mondo cospiri a nostro favore“!

Non si tratta di magia…ma di apertura mentale, di capacità di cogliere le opportunità che ci si presentano, di trovare nuove strade possibili, di cambiare le nostre strategie di comportamento!

E quindi ora…:

  • scegli il tuo obiettivo professionale, il lavoro che vuoi svolgere (se è più di uno, mettili in ordine di priorità!),
  • aggiorna il tuo Curriculum e la tua Lettera di Presentazione (scaricando qui l’ebook potrai avere molti spunti e consigli utili!)
  • scrivi in un file i siti internet (motori di ricerca, siti di recruiting, siti di annunci gratuiti), i giornali, le agenzie per il lavoro che vuoi consultare e con quale frequenza (giornaliera, settimanale, ecc)
  • scrivi un altro file con le aziende, le associazioni, gli studi professionali, le piccole e medie imprese a cui vuoi inviare la tua candidatura spontanea

Mettiti alla ricerca del lavoro fiducioso! Con questa strategia i risultati arriveranno, sarà solo questione di tempo!

Per richiedere una Consulenza gratuita, compila subito l’apposito form nella pagina “Chiedi una Consulenza Gratuita“!