Archivio per maggio, 2010

università padovaEcco qui un’altra opportunità per i giovani che desiderano incontrare le aziende e scoprire le migliori opportunità di inserimento lavorativo.

Un evento che vi permetterà di incontrare e dialogare con i rappresentanti delle migliori aziende nazionali e internazionali.

La manifestazione “Università Aperta” si terrà il 27 maggio 2010 dalle 9.00 alle 18.00 presso Palazzo Bo, prestigiosa sede dell’Università di Padova.

L’evento è organizzato dal Servizio Stage e Mondo del Lavoro dell’Università di Padova.

L’Ateneo di Padova apre le sue porte per far scoprire ad aziende e organizzazioni quali sono i profili professionali formati dall’Università e valorizzare le potenzialità che nascono e crescono nell’ambito accademico.

Le aziende avranno l’opportunità di entrare in contatto con laureati e studenti di tutte le facoltà.

Università Aperta è un’opportunità che l’Università di Padova offre gratuitamente a tutti i suoi studenti e laureati: un incontro per un dialogo aperto tra mondo universitario e realtà professionale.

(consulta il sito http://www.universitaperta.com/ )

Durante la manifestazione gli studenti e i laureati avranno l’opportunità di:

  • consegnare i Curriculum Vitae alle aziende presenti

  • raccogliere informazioni sulle opportunità di stage

  • conoscere le opportunità professionali proposte dalle aziende

  • conoscere i profili professionali e le dinamiche di carriera assistendo ai seminari di presentazione delle aziende

Visitando il sito www.universitaperta.com e cliccando su “Workshop”, è possibile conoscere tutte le aziende presenti e iscriversi ai vari workshop, consegnando alle aziende il proprio CV.

In questa edizione 2010, Università Aperta propone anche una sezione estero in cui sarà possibile incontrare e dialogare con i consulenti di agenzie Eures di diversi Paesi europei, nonché consultare e candidarsi alle numerose offerte di lavoro e stage all’estero disponibili

(qui troverai il programma dettagliato riguardo la Sezione Estero – Rete EURES, http://www.universitaperta.com/workshop.aspx)

Mi raccomando non dimenticare di preparare un buon Curriculum Vitae e di leggere attentamente il sito dell’azienda per la quale intendi candidarti, facendo attenzione alle “posizioni aperte” in corso; prepararsi all’incontro è molto utile … ed aumenta le probabilità di successo!

 

jobmeetingAncora pochi giorni all’incontro con le più grandi aziende multinazionali in Italia. Stiamo parlando del Job Meeting che si terrà Mercoledì 26 maggio 2010 a Roma, al Palazzo dei Congressi dell’Eur (piazza John Kennedy 1).

Il Job Meeting è uno dei momenti più importanti e qualificati, a livello nazionale, nell’incontro tra laureati, laureandi, giovani professionisti e le realtà del lavoro, della formazione e dell’orientamento che deve il suo pestigio alla crescente partecipazione di aziende ed enti di formazione e la grande affluenza di visitatori provenienti da tutta Italia.

Ogni azienda partecipante dispone di uno stand che funge da base per i rappresentanti aziendali che divulgano informazioni riguardo alle opportunità lavorative ed agli eventuali ruoli da ricoprire. In questo modo gli studenti ed i laureati interessati hanno il vantaggio di lasciare direttamente il proprio curriculum vitae ed intraprendere un breve colloquio, oppure, compilare gli application form disponibili in ogni espositore.

La buona notizia è che tra le aziende partecipanti, sono numerose quelle che presenteranno offerte di lavoro e programmi di assunzioni rivolte ai neolaureati.

Per rendere sempre più proficua la partecipazione a Job Meeting, nell’intera giornata sarà possibile partecipare alle iniziative trasversali di orientamento e consulenza professionale ideate da Cesop Communication.

All’interno di Job Meeting, dunque, ci sarà una Arena Job Teller ovvero uno spazio dedicato alla discussione tra protagonisti del mondo delle professioni, delle nuove tendenze del mercato del lavoro e dell’orientamento e i visitatori, nonchè sarà disponibile del servizio di consulenza gratuita di correzione curriculum offerto da Trovolavoro.it.

La manifestazione sarà preceduta, inoltre, dall’evento Aspettando il Job meeting previsto per martedi 25 Maggio, laboratorio di informazione e formazione sul mondo del lavoro e per l’orientamento alle professioni.

Qualche suggerimento per non arrivare precipitosi o spovveduti all’evento.

Partiamo con l’assunto più importante: Partecipare ad una fiera del lavoro non significa trovare un lavoro. E’ estremamente importante far proprio questo assunto ed esserne consapevole. Questo sarà di aiuto nel vivere in modo formativo e critico al contempo tale esperienza professionale.

In primis, effettuare una pre-registrazione on line che snellisce le formalità di ingresso alla manifestazione e permette di ricevere aggiornamenti sull’evento. E ancora, prima dell’evento selezionare le aziende che ti interessano maggiormente e visitare i loro siti per informarti su attività e servizi.

Arrivare pronti alla fiera del lavoro è fondamentale: chiarezza sul proprio obiettivo professionale, curriculum perfetto e lettera di presentazione accattivante!

Da non dimenticare è anche il look che spesso la location della fiera e la sua importanza impongono un implicito dress code, quindi il consiglio è di non pregiudicare la prima impressione con un look inadeguato. Infine, ricorda che hai tre minuti ad azienda per “venderti” ed evitare il rischio di non essere presi in considerazione perciò guarda l’interlocutore negli occhi (ma senza dare l’impressione di fissarlo!); stretta di mano decisa, che dimostri sicurezza; mostra entusiasmo e poni domande che presuppongono una conoscenza dell’azienda in questione.

In bocca al lupo a tutti!

Fonte: www.jobmeeting.it

Un mese fa CoachLavoro ha lanciato tra i suoi lettori e utenti un’indagine sulle esigenze concrete di chi cerca lavoro o vuole cambiarlo.

Vi abbiamo chiesto di rispondere a queste domande:

  • Quali sono le tue domande ed i tuoi dubbi sul mondo del lavoro?
  • Di quali tipo di supporto avresti maggiormente bisogno per la tua ricerca?

Ci avete risposto in 157! Un numero considerevole!

Dall’analisi dei risultati, emerge che le esigenze di formazione e consulenza riguardano maggiormente l’informazione sui canali di ricerca e l’utilizzo di internet e dei social network.

La maggioranza desidera conoscere quali sono i motori di ricerca migliori e affidabili attualmente presenti sul mercato.

Questo perché, come ci riporta un nostro lettore, “spesso si perde tempo pensando di consultare un sito serio e affidabile e invece spesso, si va incontro a colloqui inutili per la mancata serietà dei datori di lavoro che non provengono da siti controllati …”

Infatti internet, che da un lato è ormai un consolidato strumento di conoscenza e informazione, dall’altro provoca un forte disorientamento per coloro che non sanno utilizzarlo in modo efficace. Cosi come ci evidenzia un nostro lettore: ”Sicuramente una maggiore conoscenza dei canali di ricerca adeguati forse mi aiuterebbe di più…tanti e troppi sono le fonti ed i link al riguardo che sicuramente contribuiscono a confondere una situazione non molto chiara”.

Gli utenti chiedono anche una maggiore chiarezza riguardo un utilizzo efficace dei social network, essendo consapevoli del prezioso canale che questi ultimi rappresentano, ma sprovvisti di linee guida e strategie efficaci per utilizzarli al meglio.

La seconda esigenza che emerge dal nostro studio è quella di analisi delle esperienze di formazione e lavoro per capire come valorizzarle.

In modo particolare, la fascia d’età compresa tra i 40 e i 55 anni, rileva la forte necessità di analizzare le proprie competenze, per ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Come ci dimostra un nostro utente, “mi interesserebbe qualche contributo sull’analisi delle competenze completati da un glossario delle figure professionali e di un collegamento tra competenze e settori di spendibilità”.

Terza esigenza riscontrata, a pochissimi punti dalla seconda, è l’orientamento per comprendere qual è il lavoro adatto e per focalizzarsi meglio su di esso

La richiesta di orientamento coinvolge in maniera omogenea tutte le fasce d’età.

Le mail che abbiamo ricevuto mostrano un disorientamento sia per i neo laureati che sono nella fase di inserimento, sia per “navigati” che lavorano da anni in un settore e sentono la necessità di cambiare e sia per coloro che, in un contesto di crisi come questo, non riescono a ricollocarsi sul mercato.

Purtroppo una scelta iniziale mal strutturata impatta negativamente sulle scelte future e per questo, per scelta o per necessità, le persone si fermano a riflettere sulla giusta direzione da prendere…

Come quarto classificato tra le maggiori richieste, abbiamo la preparazione al colloquio di selezione.

Questo tema è ritenuto uno dei più importanti fattori di successo/insuccesso per l’inserimento lavorativo da parte di tutte le fasce di età dei nostri lettori.

Effettivamente, padroneggiare con sicurezza e positività un colloquio, quindi imparare a “vendersi bene”, aumenta le possibilità di successo nel superarli e rafforza positivamente la propria autostima!

Dalla nostra analisi risultano quasi a pari merito le richieste su temi quali l’avvio di un’attività in proprio, le testimonianze da parte di chi ce l’ha fatta a realizzarsi professionalmente, come trovare lavoro all’estero, ed infine una richiesta di chiarezza sull’operato delle società interinali, connesso ad una forta sfiducia e scetticismo riguardo il funzionamento di queste agenzie.

I risultati di questa ricerca sulle esigenze di chi cerca lavoro e vuole cambiarlo sono per noi una fonte preziosa di informazioni!

Le utilizzeremo per scrivere articoli mirati, per elaborare nuove guide sul mondo del lavoro e progettare dei corsi di formazione davvero efficaci ed utili per voi!

lavoro pc graficaIl grafico pubblicitario (o anche se si vuole Designer) è una figura che si occupa di: ideazione e disegno marchi e loghi aziendali, packaging per i prodotti, progettazione editoriale, pubblicitaria, manifesti, riviste, libri, giornali. In particolare, quindi, egli, attraverso l’uso di avanzati programmi di grafica digitale, progetta biglietti da visita, locandine, manifesti, brochure, scegliendo forme e colori che rappresentino l’azienda.

Oggi,  nell’epoca di Internet 2.0, ha ampliato le sue potenzialità, in quanto all’interno delle cose da saper e poter fare rientra quella della progettazione di un sito web per un’azienda o un professionista.

Per diventare ufficialmente un grafico pubblicitario bisogna aver fatto studi artistici, per formarsi una cultura d’arte come base di partenza. E’ indicato quindi frequentare l’Istituto d’arte o il liceo artistico o come formazione post-diploma, l’Accademia di Belle Arti.

Ci sono strutture universitarie come il DAMS ( Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) di Bologna ( ma è presente anche in altre città italiane ) che offrono la possibilità di prepararsi nel campo delle arti grafiche e visive. Infine ci sono corsi e master, organizzati da scuole private come l’Istituto Europeo del Design, che possono aiutare concretamente nella formazione mirata alla pubblicità e al marketing e soprattutto dare ottimi strumenti per il lavoro.

Sono ovviamente fondamentali elevate competenze informatiche e conoscere bene i più importanti software di grafica

Inoltre, il grafico pubblicitario dovrà destreggiarsi sempre tra gli aspetti tecnici e quelli estetici, in modo che il risultato sia funzionale sotto il profilo del marketing. Poi dovrà anche tenere conto delle spese, ovvero deve essere bravo a fare lavori che non risultino troppo dispendiosi per l’azienda e quindi deve saper contenere il budget per la sua campagna pubblicitaria. In realtà, il grafico, formatosi come tale, non è specificamente anche un pubblicitario e verrà spesso affiancato da un altro professionista per poter concludere al meglio il suo lavoro.

E’ opportuno che il grafico pubblicitario conosca molto bene le seguenti tecniche: esecuzione del progetto grafico, realizzazione del prototipo, aggiornamento e ricerca di testi e immagini, progettazione grafica, progettazione grafica-strutturale siti web, progettazione dinamica siti web, controllo qualità della progettazione. E ancora, che sappia trattare le immagini, conosca i materiali di supporto, come la carta, il cartone, la carta se è lucida, opaca, liscia, ecc. per poter capire l’effetto grafico dell’immagine su di una locandina, un libro o un manifesto.

Poi servirà una buona dose di creatività e intraprendenza, professionalità e aggiornamento continuo.

Vi segnalo il sito dell’Adicom, Associazione Italiana pubblicitari e designer: www.adicom.info

Infine, questi sono due siti specializzati nei lavori di tipo artistico e creativo che vi segnalo per la ricerca di annunci:

Articolo tratto dal sito BIANCOLAVORO

lavoro over 40 over 50Ho chiesto a Roberto, un assiduo lettore di CoachLavoro, di raccontarmi la sua esperienza di vita, su come sia riuscito ad inventarsi un nuovo lavoro dopo la crisi che lo ha messo fuori dal mercato del lavoro a 50 anni. Ecco la sua storia:

“Non augurerei a nessuno di perdere il posto di lavoro intorno ai 50 anni! Sì,perché anch’io faccio parte della schiera di persone alle quali è capitato di trovarsi in questa situazione…

Nel 2006 sono tra gli esuberi della grande azienda tessile di Como, nella quale lavoravo da soli sei anni.

Si sa che gli ultimi arrivati,sono i primi ad andarsene,in caso di tagli.

Riesco,comunque, a lavorare subito in un’altra azienda con tre contratti a termine,via via rinnovati.

Finché, scaduto il terzo contratto,sono rientrato nelle liste di mobilità. Alla “tenera” età di 52 anni e dopo oltre trenta di lavoro nel settore tessile,mi ritrovo ancora con un futuro da riscrivere!

Nel frattempo,misi a disposizione molte domeniche, tra il 2007 e il 2008, per frequentare un corso di dizione e recitazione a Milano.

Perso il posto,alla fine di luglio 2008,con un grosso sforzo economico, realizzai un book fotografico che mi sarebbe poi servito per i numerosissimi casting e provini che ho sostenuto nelle varie agenzie per spot e fiction televisivi.

Sono riuscito a fare la controfigura nel recente film di Ezio Greggio ed Enzo Jacchetti, ho girato due spot pubblicitari, ho partecipato anche ad una diretta su rete4, come protagonista, per la trasmissione “Forum” e quest’anno ho realizzato delle foto pubblicitarie e nelle prossime settimane girerò un nuovo spot. Dal punto di vista economico, quel che ho guadagnato con questo lavoro, è servito solo a pagare qualche bolletta e ad ammortizzare la spesa per il book ! La situazione rimane comunque non facile ed io non smetto di cercare un lavoro stabile, ovviamente…

Ma la mia vita sarebbe stata diversa se non avessi cercato altre opportunità che, anche se poche, sono arrivate!

Perché se è vero che esistono i problemi, è altrettanto vero che esistono le soluzioni.

Se non sempre può andare tutto bene, non sempre può andare tutto male.

Grazie Roberto per la tua testimonia all’insegna dell’”ottimismo realista”, che poi rispecchia anche il nostro atteggimento qui su CoachLavoro!

Perchè anche un piccolo passo in avanti apre le porte a nuovi futuri possibili! In bocca al lupo!

buon-primo-maggio-300x227Sono di ieri i poco incoraggianti dati sull’Occupazione nel nostro Paese pubblicati dall’ISTAT: a marzo il tasso di disoccupazione ha toccato l’8,8%, purtroppo in crescita rispetto al mese di febbraio.  Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni si attesta a quota 27,7%. Il tasso di occupazione è pari al 56,7%.

Campania, Calabria e Sicilia sono le regioni con meno occupati e più disoccupati. Le regioni più floride sono invece l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige e la Valle d’Aosta. (Per consultare tutti i dati vai sul sito dell’ISTAT e leggi questo articolo su JOBTEL).

E questi dati non parlano delle aziende che stanno facendo pesanti tagli al personale o che stanno chiudendo: è possibile farsene un’idea leggendo questo articolo

Infine questi dati non parlano delle “precarie” condizioni del lavoro in Italia: flessibilità, stipendi bassi e scarse prospettive di crescita professionale, insufficienti investimenti nella formazione delle risorse per non parlare della Ricerca & Sviluppo…

Di fonte a questo scenario, si chiederanno in molti, cosa c’è da festeggiare? quali traguardi sono stati raggiunti nel mondo del lavoro nel primo decennio del terzo millennio? Si potrebbe davvero aprire una discussione senza fine su queste domande!

Quello che invece voglio fare per celebrare la Festa del Lavoro è cercare per la situazione dell’economia e del lavoro italiane, una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati, una prospettiva globale… riflettendo su queste due notizie:

1) C’è un tipo di aziende che negli ultimi anni in Italia ha avuto un vero e proprio boom: negli ultimi anni sono aumentate di oltre il 40% e danno lavoro ad oltre 2 milioni di persone: sono le piccole e medie imprese aperte da stranieri immigrati: in testa i marocchini seguiti da cinesi, rumeni.Sono i dati di una ricerca della CGIA di Mestre e riportati dall’articolo “Imprese extra” del sito Jobtel.

Gli stranieri che aprono  delle imprese in Italia ci ricordano gli immigrati italiani che con la valigia di cartone e la volontà di acciaio hanno fatto fotuna in America. Ci fanno riflettere su quanto sia importante avere lo spirito giusto, attivo, imprenditoriale che costruisce mattone su mattone un’attività proficua e che riesce ad avere successo nella crisi, forse anche perchè non ha nulla da perdere!

2) Proprio oggi, 1 maggio, si è aperta l’Esposizione Universale di Shangai “Better City, Better Life”, ossia “Città migliore, Vita migliore”, che è incentrata sullo sviluppo urbanistico, architettonico, ambientale e culturale delle città del 21° secolo. expo2010Dura ben 184 giorni, fino al 31 ottobre, coinvolge 200 nazioni ed organizzazioni internazionali, si prevede che sarà visitata da oltre 70 milioni di visitatori da ogni parte del mondo…Il Padiglione dell’Italia è uno dei più grandi e dei più “ambiti”. Come riportato nel sito ufficiale dell’EXPO2010, esso rappresenta una vetrina delle nostre eccellenze che contribuiscono alla migliore qualità della vita nelle aree urbane: dalle nuove tendenze di ingegneria, urbanistica, architettura e design, alle tecniche costruttive eco-sostenibili, ai materiali ed alle tecnologie innovative, ma anche alle infrastrutture, ai servizi sociali e, naturalmente, agli eventi culturali. Secondo la Presidente di Confidustria, “il Padiglione italiano all’Expo di Shanghai 2010 rappresenta un’occasione unica per promuovere l’Italia e le sue produzioni” ed anche “un grande volano per il rilancio della nostra economia, che avrà una forte valenza per tutto il sistema-Italia e un’occasione di visibilità unica per i prodotti del Made in Italy e per le imprese italiane, a partire dalle PMI”.

Questi due fatti sono a mio avviso l’emblema della trasformazione del mondo economico, sociale e culturale che stiamo vivendo…dove il sistema locale e quello globale sono strettamente ed inevitabilmente connessi. Il mondo viene verso di noi, noi andiamo verso il mondo: ciascuno può apportare il valore aggiunto della sua identità puntando sulla propria “eccellenza“, in uno scambio proficuo per tutte le parti in gioco.

L’Expo di Shangai proietta lo sviluppo dell’economia italiana e quindi del lavoro e dell’occupazione sul palcoscenico del mondo, al di fuori dei confini italiani, proprio in quei paesi in forte crescita come la Cina che rappresentano per noi un potenziale, ricco mercato per i prodotti del made in Italy.

Per concludere, il mio augurio per questo Primo Maggio è che grazie ad una mentalità imprenditoriale globale ed innovativa, l’Italia possa risollevarsi dalla crisi, che il mercato del lavoro riprenda slancio ed ossigeno e che ciascun lavoratore possa portare il suo contributo alla crescita del Paese!