Archivio per giugno, 2010

colloquio aifSi terrà a Roma, Giovedì 24 dalle ore 18 alle 20, presso l’Aula Magna della Facoltà di Psicologia di Roma, in via dei Marsi 78, il breve corso gratuito dedicato al tema del Colloquio di Selezione.
L’incontro è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a gestire al meglio questo primo fondamentale incontro al fine di farsi quanto più apprezzare e prendere in considerazione dal proprio interlocutore.

Organizzato in collaborazione con il gruppo Junior dell’AIF, Ass.Italiana Formatori, per il ciclo di eventi dedicato alla ricerca del lavoro e all’autopromozione, l’incontro ha l’obiettivo di rispondere in maniera quanto più possibile esaustiva a queste domande:

  • Come prepararsi ad un colloquio di lavoro?
  • Come fare una buona impressione fin dall’inizio?
  • Quali domande porre al selezionatore?

Il corso è tenuto dalla sottoscritta, Mariangela Tripaldi e dalla collega, Francesca Colica, con la moderazione di Noemi Servizio, Responsabile AIFJunior.
Se intendi partecipare ti prego di inviarmi una mail di conferma a info@coachlavoro.com

Se non potrai…ma sei molto interessato all’argomento…non ti preoccupare:
CoachLavoro sta preparando nuovi materiali da mettere a disposizione dei lettori sul sito!

leonardo da vinciScade il 1 luglio 2010 l’ultimo bando del Progetto Leonardo da Vinci: un’ottima opportunità per i giovani che vogliono effettuare tirocini professionali in un altro Stato Europeo, al fine di mettere in pratica le competenze possedute e di acquisirne di nuove, di perfezionare la conoscenza di una lingua straniera e di confrontarsi con una popolazione e una cultura diversa.

Il Programma Leonardo da Vinci è inserito  nell’ambito del più ampio Programma per l’Apprendimento Permanente 2007 – 2013, istituito con Decisione del 15.11.2006 (n. 1720/2006/CE) e, in linea con i suoi obiettivi generali, è rivolto a:

    – sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell’acquisizione e utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo;
    - sostenere il miglioramento della qualità e dell’innovazione nei sistemi, negli istituti e nelle prassi di istruzione e formazione professionale;
    - incrementare l’attrattiva dell’istruzione e della formazione professionale e della mobilità per datori di lavoro e singoli ed agevolare la mobilità delle persone in formazione che lavorano

Il Progetto EUROCOOPERATION (Competenze di cooperazione sociale in Europa), si pone come obiettivo quello di migliorare le competenze di base dei partecipanti ai tirocini formativi, valorizzare le loro competenze trasversali e favorire le organizzazioni e le imprese sociali del terzo settore in modo da formare risorse umane competenti, qualificate e capaci di mettere in atto un miglioramento qualitativo dei servizi.

Requisiti di ammissione:
- essere cittadino/a italiano;
- aver compiuto 18 anni alla data di scadenza del bando;
- essere diplomato/a o laureato/a con un titolo di studio attinente alle tematiche oggetto del tirocinio indicate nella scheda di candidatura
- non risultare iscritto ad alcun corso di Laurea, Laurea specialistica/magistrale, Master, Dottorato di ricerca, Scuola di specializzazione, Corso di perfezionamento, Corso singolo presso alcun ateneo italiano o straniero, corsi di formazione finanziati da fondi europei;
- avere una conoscenza corrispondente almeno al livello A1 della lingua inglese e della lingua del paese ospitante e non aver mai partecipato ad altri progetti Leonardo da Vinci – misura Mobilità PLM.

Per conoscere le date previste per la partenza, i Paesi di destinazione, i posti disponibili, la durata del tirocinio, ed altre informazioni .. leggi anche l’articolo sul sito web della Casa per l’Europa

orientamentoNel mare di offerte di lavoro e in piena crisi economica un po’ tutti ci dimentichiamo delle nostre aspirazioni professionali: Che lavoro vorremmo fare?  Il lavoro è per noi solo un mezzo per guadagnare soldi (ormai davvero pochi!) e sopravvivere…o è anche e soprattutto uno strumento di realizzazione personale?

Oggi in Italia il solo parlare di aspirazioni professionali sembra utopico, quasi offensivo nei confronti della gente che conta i soldi ogni giorno perché non arriva a fine mese! Ma come disse il buon vecchio Seneca: “Non c’è vento favorevole per chi non sa dove andare”.

Nel mio lavoro come Consulente di Orientamento e Coach per il lavoro entro spesso in contatto con gente che cerca lavoro ormai da tempo e continua a vagare senza una meta precisa!

Il processo comune di solito è questo: dopo aver cercato lavoro in un settorespecifico e non lo trovano…si inizia a cercarne uno qualunque e dovunque…purchè sia lavoro!

Si pensa che ampliando il numero e il tipo di lavori che siamo disposti a fare aumentino anche le probabilità di trovarlo…E invece ci si muove come falene nella notte…la ricerca senza meta porta scarsi risultati e finisce per buttarci ancora di più nella disperazione…!

Ecco che invece è fondamentale scoprire la propria strada per poterla percorrere fino in fondo!

Questo significa avere un’obiettivo chiaro che faccia un po’ di luce e che guidi nella ricerca: se si conosce la meta si cercheranno le strade migliori per arrivarci…e si continua ad esplorarle finchè non si arriva!

Ed è qui che entra la passione! Credo fortemente che per scegliere la nostra meta dobbiamo seguire la nostra passione vera! E’ la stessa passione che ci sostiene nel momento difficile della ricerca, che ci dà la forza per continuare e perseverare!

Quando sarà ben chiaro qual è la nostra “aspirazione” sarà più facile muoversi in quella direzione. Se avremo chiaro il nostro obiettivo professionale, il nostro cervello, al pari di un computer, attiverà tutto quello che è in suo potere per portarci verso il nostro obiettivo.  Cominceremo a notare tanti particolari relativi al nostro obiettivo: annunci di lavoro dedotti tra le righe di una pubblicità, altre persone che hanno trovato il lavoro che cerchiamo da prendere come esempio, aziende che hanno aperto da poco e cercano personale…

Se siamo focalizzati siamo anche più veloci nel selezionare le offerte che ci interessano, sistemeremo meglio il nostro c.v., la nostra lettera di presentazione sarà più efficace, e noi stessi appariremo più motivati e intraprendenti.

Come dei felini che cercano la propria preda saremo attenti, efficaci, scaltri fino a quando l’avremo ottenuta… il pessimismo non avrà più spazio in noi perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e, anche se la strada sarà dura e faticosa, avremmo un punto di riferimento in lontananza che non ci farà perdere la via…

Tratto da: Blog BiancoLavoro

CoachLavoro compie un anno!

Coach Lavoro giugno - 10 - 20102 COMMENTI

42-15660639Esattamente un anno fa iniziava l’avventura di CoachLavoro!

All’inizio era un semplice blog con un centinaio di visite mensili…giorno dopo giorno il sito è cresciuto per numero di contenuti e per visite…ora migliaia di persone leggono i nostri articoli, consultano le nostre Guide sul Curriculum e sulla Lettera di Presentazione….Moltissimi ci scrivono mail per avere dei consigli e ci richiedono consulenza per cercare lavoro…per cambiarlo…per capire quale direzione dare alla loro crescita professionale!

Ringrazio tutti i lettori per il loro interesse, per il loro apprezzamento verso i nostri servizi e la nostra professionalità!GRAZIE!

Come si fa sempre in occasione dei compleanni…oggi desidero raccontarvi un po’ la mia storia….e la storia di questo mio progetto!

Quando mi sono iscritta a Psicologia e quando poco tempo dopo ho iniziato a formarmi anche come coach avevo una forte motivazione, che mi alimenta e mi spinge tuttora senza posa: quella di aiutare le persone ad formarsi, a svilupparsi, a realizzarsi, superando problemi ed ostacoli interni ed esterni…

La mia formazione come Psicologa del Lavoro e la mia esperienza nelle Risorse Umane mi hanno portato molto naturalmente a pensare di aiutare le persone a trovare a lavoro, a presentarsi al meglio alle aziende con un buon curriculum, a valorizzarsi al colloquio, ad utilizzare le strategie di ricerca più efficaci.

Per poter raggiungere le persone che avevano bisogno delle mie competenze, per farmi conoscere dagli sconosciuti, ho deciso di aprire un sito tutto mio, anche se non ne sapevo niente di html, web design, SEO…! Così nel giugno 2009 nasce CoachLavoro.com: volevo che fosse sempre più ricco di contenuti utili, più facile da navigare, più conosciuto e visitato…..

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colloquio lavoro

Questa domanda è di tipo motivazionale, ossia ha lo scopo di sondare la motivazione del candidato, le sue aspirazioni a medio-lungo termine, per verificare che siano in linea con le prospettive offerte dall’azienda e dalla posizione.

Gli anni possono essere 2-3-5 o 10, ma il senso della domanda è sempre lo stesso: prima cosa vedere se tu hai degli obiettivi chiari e definiti oppure se ti trovi lì per caso, e poi capire il tuo orientamento professionale (ossia se sei orientato verso un certo ambito di lavoro, professione, mercato, che sia in linea con la posizione oggetto del colloquio, oppure no!).
Inoltre serve a cercare di prevedere la probabilità che tu lasci il lavoro poco tempo dopo l’assunzione (perchè il lavoro in effetti non ti piace e lo cerchi da un’altra parte).
La cosa che devi capire tu stesso prima di affrontare la selezione è se questo lavoro è coerente o meno con il tuo percorso…se è “occasionale” oppure “centrale” rispetto ad esso.
Con la tua risposta devi mostrare di sapere ciò che vuoi e cosa ti serve per raggiungerlo; si deve quindi capire che per te quel lavoro è interessante e motivante, che è essenziale o comunque utile per la tua crescita!
Uno scopo indiretto di questa domanda è anche quello di valutare il grado di ambizione del candidato. Il consiglio è di non esagerare verso l’alto (ad es. “tra 5 anni mi vedo come presidente!”) né verso il basso (“farò più o meno lo stesso lavoro”).
Il tuo realismo sarà apprezzato!

settimana europea PMIInformare gli imprenditori sul supporto che le autorità a livello europeo, nazionale e locale offrono alle micro, piccole e medie imprese (PMI in italiano, SME in inglese). E’ stato questo l’obiettivo dell’edizione 2010 della ‘Settimana europea delle PMI’, che si è aperta il 25 maggio e si conclude oggi, 1° giugno.

L’iniziativa punta a promuovere l’imprenditorialità affinché sempre più persone, in particolare tra i giovani, prendano in considerazione per la loro carriera l’idea di diventare imprenditori.   Il secondo obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare il ruolo degli imprenditori nel migliorare il benessere, l’offerta lavorativa, lo sviluppo dell’innovazione e la competitività in Europa.

Lanciata per la prima volta nel 2009, la ‘Settimana europea delle pmi’ è coordinata dalla direzione generale Imprese e Industria della Commissione europea e rientra nei provvedimenti volti a implementare il principio 1 dello ‘Small Business Act’, che afferma che “la Ue e gli Stati membri dovrebbero dar vita a un contesto in cui imprenditori e imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale”.

La ‘Settimana europea delle pmi 2010′ si concretizza in una campagna paneuropea che coinvolge 37 paesi e che prevede in maniera totalmente decentralizzata una serie di eventi e attività volti ad avvicinare imprenditori, potenziali ed esistenti, tra di loro. Gli eventi sono organizzati a livello nazionale, regionale o locale da organizzazioni professionali, fornitori di servizi, così come autorità nazionali, regionali e locali operanti nei paesi partecipanti. Questi eventi sono anche pensati per offrire alle imprese un’occasione di condivisione delle esperienze consentendo di trarre spunti utili per sviluppare ulteriormente i loro affari.

Diverse le iniziative regionali organizzate in occasione della ‘Settimana europea delle pmi 2010′.

Ad esempio il 28 maggio a Bologna, nel corso dell’incontro ‘Dai cinque sensi… alla ricerca del sesto senso – l’intuito in impresa, innovare creando i mercati di domani’, è stato svolto un momento di formazione destinato alle piccole e medie imprese e strutturato per gruppi di lavoro in cui gli imprenditori, guidati da quattro tutor esperti, hanno riflettuto sull’intuito, sulla capacità di anticipare il mercato, sulla forza dei network, riflettendo anche sul ruolo della fortuna e della bravura nella creazione di un business di successo.

E’ stata, inoltre, presentata la guida ‘Aprire le pmi ai ricercatori europei – innovazione e trasferimento tecnologico in Emilia Romagna’, realizzata da Aster con il sostegno della Regione Emilia Romagna. Il volume è destinato ai ricercatori europei che vogliano collaborare con una piccola e media impresa del nostro territorio e uno strumento che intende promuovere le opportunità di inserimento professionale dei ricercatori favorendo in questo modo l’attrazione di competenze scientifiche a disposizione delle imprese locali.

Unioncamere Toscana, partner di ‘Enterprise Europe Network’, in collaborazione con la Camera di commercio di Lucca, promuove, invece, il seminario su ‘Il marchio Ecolabel: uno strumento per la competitività delle imprese manifatturiere e turistiche’. I temi che saranno trattati riguardano gli aspetti fondamentali del nuovo regolamento Ecolabel in vigore dal 19 febbraio 2010, evidenziando i vantaggi della certificazione che garantisce elevate prestazioni ambientali, offre informazioni sicure ai consumatori e contribuisce a migliorare la competitività dell’impresa.

FONTI: sito della COMMISSIONE EUROPEA -   BLOGLAVORO