Come cambierai il mondo? il messaggio di Emily una ventenne americana

Posted on Pubblicato in Coaching, Inventarsi un lavoro

supereroeSul blog di Job24 ho letto un post che citava un articolo scritto sul Wall Street Journal da Emily Noonan una giovane americana neolaureata, che parlando del suo sogno per il futuro…manda un messaggio significativo a tutti gli “adulti” che hanno abbandonato troppo presto i loro sogni di bambini, sia esso fare il pilota o la ballerina, l’astrofisico o la principessa.

Di solito lasciamo cadere le nostre aspirazioni più elevate, senza considerare che si possono invece modificare, ridisegnare alla luce delle occasioni che arrivano o si creano.

Quando si cresce si dice che si diventa più realisti…o forse solo delusi e frustrati dalle difficoltà e dagli ostacoli che si incontrano nella vita…

E poi l’urgenza di trovare un lavoro, di guadagnare, le pressioni familiari…portano a cercare soluzioni più concrete ed immediate!

Nulla di male in tutto ciò, anzi è più che comprensibile.

Qui vogliamo solo lanciare uno stimolo e provare a dare un’altra visione, più “esistenziale” al lavoro, che nella nostra visione può essere uno degli strumenti per realizzarci come individui e per realizzare qualcosa che lasci un segno in questo mondo!

Secondo la prospettiva di Emily che condividiamo, non servono essere dei supereroi per sentirsi ed essere utili all’umanità, basta tenere desto il nostro desiderio e avere il coraggio di ridefinire gli obiettivi, di sperimentare e di rischiare, di sbagliare e di imparare, continuamente, e di cambiare la strategia di azione e gli strumenti, ma non lo scopo!

Emily spiega il suo progetto di dedicarsi per il prossimo anno a cercare un lavoro che le consenta di cambiare il mondo, anche se in piccolo, come ha visto fare nel loro piccolo ad alcune persone intorno a lei…

Come dice Ballerini: si può salvare il mondo da panettiere vegliando la notte il pane che lievita lentamente, da giornalista amando la realtà più della notizia, da finanziario promuovendo l’economia reale, da insegnante preparando con cura e per l’ennesima volta la lezione sui Promessi Sposi.

Questo forse è il senso più alto della vita: contribuire a rendere il mondo un posto migliore, a partire da dove si è e con i mezzi che si possiedono.

Buon Lavoro a tutti!

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