Come fare per Lavorare con la tua Passione

Posted on Pubblicato in Coaching, Inventarsi un lavoro

Che cosa significa lavorare con passione? Quali sono le caratteristiche cha hanno le persone che lavorano con la loro passione? Da cosa le riconosciamo?

Chi lavora con passione ha una forte motivazione intrinseca: la molla che spinge è in primo luogo il piacere, la soddisfazione che prova nel compiere al meglio il proprio lavoro. I riconoscimenti, gli applausi ed i soldi, chiaramente graditi, vengono al secondo posto.

Chi lavora con passione mette tutto sé stesso in ciò che fa, e nonostante i sacrifici e l’impegno profuso, sente poco la stanchezza.

Chi lavora con passione è disposto a fare ciò che altri non sono disposti a fare!

Quando una persona lavora con passione è allineata con sé stessa, con il suo nucleo più profondo, ed è totalmente concentrata su ciò che sta facendo. Questo stato chiamato “flow” (flusso) è lo stato della creatività in cui si ottengono le migliori prestazioni e si è maggiormente flessibili!

Infatti chi è appassionato del suo lavoro genera e crea sempre nuove idee e progetti, è curioso, legge tanto, si informa e si forma, essendo disposto ad investire sia tempo che soldi nella crescita delle proprie conoscenze e capacità.

Per tutti questi motivi il prodotto e/o il servizio offerto da chi lavora con passione è in un certo senso unico, originale e riconoscibile dagli altri, che ne percepiscono chiaramente il valore aggiunto.

Ragionando in termini di Marketing, chi lavora con passione ha un suo “brand” che lo distingue dagli altri (personal branding) ed offre un prodotto/servizio di qualità: tutto questo lo rende attraente sia nei confronti di potenziali datori di lavoro che di potenziali clienti. Inoltre il passaparola generato da coloro che sono rimasti soddisfatti del lavoro svolto genera un circolo virtuoso potenzialmente infinito!

Dal punto di vista della Psicologia e della Crescita Personale, chi lavora motivato dalla propria passione è generalmente anche pro-attivo, determinato, focalizzato, flessibile ed orientato all’apprendimento: caratteristiche essenziali per il raggiungimento degli obiettivi desiderati!

Quanto detto finora è testimoniato anche dalle tante storie che ho raccolto sul web ed anche da diverse persone che mi hanno contattato.

Ad esempio c’è la storia di Valerio, un agente in campo finanziario con la passione dell’informatica e  di internet, che è diventato l’esperto di internet marketing della stessa azienda in cui prima lavorava come commerciale.

Poi c’è la storia ben più nota di Simone Perotti, ex manager appassionato di scrittura e di vela, che ha dato una svolta alla sua vita per seguire i suoi valori più autentici.

Meno famosa (ma pensiamo ancora per poco) è Camilla, ricercatrice in sociologia, che ha deciso di lasciare l’università per coltivare la sua passione per i dolci ed in particolare per le torte decorate. Dopo aver frequentato una scuola londinese tanto ambita quanto selettiva, è tornata in Italia per lavorare con la sua passione.

Cosa accomuna queste tre persone?

Quale percorso hanno fatto per riuscire a trasformare la propria passione in lavoro?

Queste sono le tappe che ho individuato:

  • Scoprire e coltivare la propria passione
  • Essere motivati al cambiamento da due forze complementari: la sofferenza per la situazione che si sta vivendo (insoddisfazione, stress, mancanza di prospettive) e l’aspirazione a realizzare finalmente i propri sogni
  • Scegliere in quale/i attività incanalare la propria passione, in base alle proprie inclinazioni personali e alle richieste del mercato
  • Formarsi, per aumentare le proprie conoscenze e capacità, e contemporaneamente
  • Agire, sperimentare, concretizzare le proprie idee
  • Superare le difficoltà iniziali, le delusioni, gli ostacoli esterni, mantenendo la fiducia nel proprio progetto e al contempo essendo disposti ad adattarsi ai feedback che si ricevono
  • Promuoversi e farsi conoscere con tutti i possibili mezzi di comunicazione
  • Far crescere il proprio progetto con determinazionegodersi ogni passo in avanti…consolidare i successi ottenuti!

Chiaramente non è facile affrontare e superare ciascuna fase del processo, ma chi riesce ad arrivare fino in fondo gode il coronamento del suo sogno e viene così ripagato da tutte le fatiche iniziali!

 

Quali sono le principali difficoltà che possiamo incontrare nel percorso?

A.      Non riusciamo ad identificare chiaramente la nostra passione ed abbiamo le idee confuse

B.      Non sappiamo come concretizzare la nostra passione e come renderla “sostenibile” economicamente

C.      Pur avendo identificato il nostro obiettivo, non abbiamo idea di come procedere per portarlo avanti

D.      Le persone che ci circondano ci scoraggiano, rendendoci poco convinti e fiduciosi nel nostro progetto

 

Come si fa a superarle?

  1. Mettendoci in ascolto di noi stessi, dedicando del tempo a scrivere ed elaborare il nostro progetto, fidandoci anche delle nostre ispirazioni ed intuizioni
  2. Chiedendo indicazioni e consigli a chi già sta lavorando con passione, oppure…
  3. Leggendo le loro storie o biografie
  4. Facendo un percorso di coaching mirato a scoprire e sviluppare la nostra idea
  5. Partecipando ad un corso di formazione in cui possiamo lavorare su noi stessi e definire il nostro progetto.

 

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10 thoughts

  1. Ciao, volevo farti i complimenti per questo blog, ho letto diversi post e mi sono ritrovata in molte delle cose che avete scritto.

    Io ho da poco scelto di lasciare un lavoro (cmq precario e di breve futuro) che si, mi dava da mangiare, ma mi rendeva estremamente infelice e insoddisfatta. E’ stata forse una scelta azzardata e dettata dall’incoscienza della mia giovane età, ma ho deciso che non voglio accontentarmi, voglio cercare di seguire la mia grande passione e tentare di farla diventare il mio lavoro.

    Farò tesoro dei tuoi consigli!

    Grazie

  2. Grazie Roby per il tuo apprezzamento!
    sono contenta che tu ti ritrovi nei contenuti del sito e che tu abbia trovato spunti utili per il tuo percorso!
    In bocca al lupo per la tua scelta tanto azzardata quanto appassionata :)!!! e qualcosa mi dice che riuscirai!
    Tienici aggiornati sui tuoi progressi e continua a seguirci!
    in bocca al lupo!!!

  3. Il problema di cui si parla poco e’ la formazione.Ho maturato l’idea che i corsi di formazione sono la gallina dalle uova d’oro per molti che la propongono in questo periodo (credo molto lungo) di crisi. Ne ho seguiti diversi relativi alla mia professione,che si sono rivelati poi soldi buttati.E senza la formazione adeguata non c’e’ crescita ne’ possibilita’ di rivendersi.

  4. Ciao Gianluca, quando parliamo di Formazione facciamo riferimento ad un mondo che comprende dalla Massima Qualità….alla Minima Utilità! Quindi quello che consiglio sempre è di informarsi bene sulle modalità didattiche e soprattutto sui docenti (che fanno la differenza)!
    L’ideal sarebbe contattare chi ha già fatto il corso per chieder un feedback!
    Inoltre molto spesso c’è bisogno di fare più corsi per acquisire le competenze che servono…e di fatto non si finisce mai di formarsi perchè ogni esperienza formativa aggiunge un tassello importante alle nostre competenze!

    Infine, non sottovalutiamo la formazione autodidatta!!! Prima di frequentare qualunque corso è opportuno approfondire la tematica su vari libri…in modo tale da arrivare quanto più possibile preparati….e quindi trarre il massimo dal corso facendo domande specifiche ai docenti sugli argomenti più interessanti!

  5. Articolo eccessivamente ottimista che non fà il conto con la realtà attuale!
    Ho 54 anni con la prospettiva di essere lasciata a casa che diventa sempre più probabile alla fine del 2011 c’erano 20 persone in azienda
    oggi siamo in 14….
    Io ho provato già due strade: costruire siti internet con pubblicità PPC e vendere piccoli oggetti di artigianato nei vari mercatini, ma seppur molto appassionanti entrambe non mi ripagano neanche un millesimo dei soldi spesi per intrapprenderle. Sono cose che possono fare solo quelli che cmq hanno il “culo coperto”e tanto tempo davanti!!!

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