Quanto sono importanti le “conoscenze” per trovare opportunità di lavoro?

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La risposta è senz’altro: molto!

La maggior parte delle persone, quando si parla di “conoscenze”, fa riferimento alle raccomandazioni, che, come sappiamo, in Italia (ma non solo! Tutto il mondo è paese!) sono un fenomeno ancora piuttosto diffuso.

Se non hai i santi in paradiso…se non c’è nessuno che ti dà la spintarella, non vai da nessuna parte!”: questa è una frase che si sente dire molto spesso in giro!

Facciamoci ora questa domanda: “Le persone che hanno fatto carriera o hanno trovato una buona  posizione di lavoro sono  tutte raccomandate?!”

Probabilmente se ci mettessimo a contarle, vedremmo che lo è solo una percentuale piuttosto bassa del totale, anche semplicemente per il fatto che non è così facile ottenere una raccomandazione!

Se però le intervistassimo , scopriremmo che il 30-40% di loro ha trovato un’opportunità di lavoro o di business o possibilità di collaborazione come free-lance, grazie a segnalazioni indirette o offerte dirette da parte di amici e conoscenti. Ad esempio qualcuno ha ricevuto la segnalazione da parte di un amico (non per forza un Top Manager, anche un semplice impiegato) che nella sua azienda stavano cercando una figura in linea con il proprio profilo. Oppure qualcun altro viene chiamato da un conoscente che aveva bisogno di un collaboratore con certe competenze per lavorare su uno specifico progetto. A volte le opportunità vengono portate anche da ex colleghi di studio o di lavoro!

Ad esempio, come ho scritto nel precedente articolo, io ho avuto la possibilità di pubblicare un articolo sulla rivista Cosmopolitan grazie alla segnalazione da parte di una collega che ha fatto il mio nome alla giornalista che cercava una Coach di carriera!

La nostra rete di relazioni quindi è una delle risorse più potenti che abbiamo e vale ancora di più del denaro! Ma può essere anche il nostro limite se non la sappiamo gestire!

Solitamente tendiamo a frequentare solo un ristretto gruppo di persone (i nostri amici intimi, i familiari, il partner, ecc.) che rappresentano  i cosiddetti legami forti. Queste relazioni sono preziosissime per la nostra vita in quanto ci forniscono affetto, fiducia e sicurezza, anche nei momenti più difficili.

Se però limitiamo i nostri rapporti sociali a questa cerchia ristretta, avremo ben poche possibilità di allargare la nostra rete di conoscenze e di costruire quelli che vengono definiti “Legami deboli”.

I legami deboli sono ad esempio gli amici degli amici, le persone che frequentano la nostra stessa associazione o palestra…o anche il gruppo di facebook che ci interessa così tanto, i genitori dei compagni di scuola dei figli, ecc., insomma tutte quelle persone con cui abbiamo rapporti solo indiretti o casuali.

I legami deboli rappresentano quindi il nostro ponte verso l’esterno…e magari verso quell’opportunità di lavoro e di business che stiamo cercando!

Per questo la cosa peggiore che possiamo fare è chiuderci in casa, frequentare solo le persone che conosciamo da una vita (e magari non facendo altro che lamentarci!) e non utilizzare i social network!

Cosa possiamo fare invece per ampliare la nostra rete di conoscenze?

1) Frequentare luoghi o persone che condividono le nostre passioni ed i nostri interessi

2) Partecipare a gruppi, associazioni, corsi di formazione

3) Condividere informazioni, commenti e opinioni sui social network

4) Partecipare ad eventi di networking ( a proposito…stiamo organizzando un Social & Business Speed Dating a Roma!)

5) Coltivare i rapporti con le persone che conosciamo con il canale di comunicazione (mail, sms, telefono) che preferiamo!

Quest’ultimo punto non va trascurato: infatti non basta solo conoscere nuove persone…dobbiamo costruire con loro una relazione sincera di reciproca stima e fiducia, farci conoscere e far apprezzare il nostro valore!

Infine, manteniamoci sempre curiosi e aperti verso il mondo: l’atteggiamento che abbiamo è fondamentale per attrarre a noi persone ed opportunità positive!

 

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