Professionisti freelance: le aziende li cercano online!

Posted on Pubblicato in Inventarsi un lavoro, News dal mondo del lavoro

Su Coach Lavoro abbiamo parlato spesso delle nuove (e concrete!) opportunità che la rete può offrire a chi vuole costruirsi un lavoro online!

L’articolo di oggi è stato scritto da un esperto di lavoro freelance online, Lorenzo di twago italia.

Web e professionisti freelance. Il mondo del lavoro cambia e sul web cresce sempre di più la richiesta di esperti freelance che curino progetti in outsourcing. E’ uno degli aspetti decisivi di un nuovo modo di produrre che offre grandi opportunità.

Le mutazioni in corso sul piano economico sono evidenti a tutti. Se da un lato si presta molta attenzione alle ben note difficoltà di questi  giorni, dall’altro non si considerano ancora abbastanza alcune evoluzioni strutturali. Ad esempio quella per cui il lavoro online, oggi, è sempre più sinonimodi professionalità freelance. Un lavoro freelance che corre su internet, che ha fatto della pagina web il suo ambiente naturale. Non più solo e-commerce o online-shopping. In rete si muove velocemente l’intelligenza di esperti programmatori e web designer, così come quella di preparatissimi traduttori e copywriter.

Dal punto di vista dell’economia globale siamo di fronte ad evoluzioni che dovrebbero essere prese in considerazione al più presto anche in Italia. Perchè è da queste mutazioni che può svilupparsi definitivamente un’economia nuova, un nuovo modo di produrre ricchezza che vada a beneficio di tutti. E’ di pochi giorni fa un articolo di Massimo Sideri comparso su Corriere.it che segnala  dati decisamente interessanti e importanti. Ad oggi l’industria del web in Italia rappresenta il 2% del PIL. Non poco, se si pensa che l’agricoltura si attesta su cifre simili. Ma, ancora di più, quello che conta è la potenziale crescita del settore: il 18% annuo dal 2009 al 2015. Dati che esprimono chiaramente l’emergere dell’economia digitale.

Se poi si va fuori dai confini nazionali, le cifre sono ancora più significative.Gli altri paesi del G8 e i mercati asiatici e sudamericani sono in prima linea nella web economy. In Europa sono Germania e Svezia due delle protagoniste più importanti.  Così come sono importanti gli investimenti fatti in questi paesi, sia a livello pubblico che privato, partendo dalla formazione fino ad arrivare alle start-up.

Ma quindi, comesi lavora su internet? L’economia digitale ha definitivamente aperto la strada ad un nuovo protagonista: il lavoro freelance. Il mondo del lavoro attuale richiede specializzazioni specifiche e di alto profilo professionale. Cosa può fare oggi un’azienda che voglia perfezionare la propria homepage o creare da zero il proprio sito internet? Semplice: oggi può cercare online uno specialista freelance nella creazione di siti. Lo specialista nella creazione di siti, dall’altra parte, oggi non è più tenuto a lavorare per una sola azienda, ma può offrire le proprie specifiche capacità (dal web design fino al linguaggio di programmazione html o di programmazione C) a chi sia disposto a pagarlo.

Fino a pochi anni fa mancavano ancora gli strumenti per facilitare il lavoro freelance online. Il web era ancora troppo grande e disordinato per un esperto freelance che cercava un’azienda per cui eseguire un progetto. E un’azienda aveva ancora qualche problema nel cercare un esperto freelance senza molti punti di riferimento. Il passaggio fondamentale, che ha reso il lavoro freelance uno dei propulsori dell’economia digitale, è stato la nascita delle piattaforme di outsourcing online per lavoro freelance. Vale a dire di quegli spazi virtuali in cui aziende e professionsiti freelance possono incontrarsi e accordarsi per portare a termine un progetto. Le piattaforme di intermediazione online hanno aperto a tutti i tipi di aziende il mondo dei professionsiti freelance e hanno permesso a questi professionisti di poter mettere a frutto le proprie esperienze e formazioni con clienti provenienti da tutto il mondo.

Uno dei segreti dell’economia in rete  è non dover più caricare un qualsiasi progetto dei classici costi di logistica e organizzazione aziendale interna. Ecco perchè le aziende ricorrono sempre di più all’outsourcing presso freelance per portare in porto specifici progetti. Che tipo di progetti? Anche qui internet è la pietra angolare. In gran parte le aziende commissionano in outsourcing progetti di programmazione, web design, copywriting, traduzione di pagine web, online marketing.

Certo, la vita da freelance non è una passeggiata, il nuovo libero professionista feelance ha sì la possibilità di lavorare quando e dove vuole. Ma proprio per questo deve anche esercitarsi in una particolare autodisciplina che faccia in modo che la sua libertàda cartellini e superiori stimoli la creatività senza smettere di essere produttiva. Insomma, l’esperto freelance è e deve essere un professionista a tutti gli effetti.

Ma se saprà gestire la propria autonomia secondo un equilibrio originale e funzionale, allora l’esperto freelance sarà anche molto richiesto dalle aziende di tutto il mondo.

Sarà sempre di più il protagonista del lavoro del futuro.

4 thoughts

  1. Articolo molto interessante, pero’ cortesemente ne vorrei sapere di piu’. Soprattutto vorrei sapere quali programmi del computer bisognerebbe imparare per questo tipo di lavoro e quindi quali corsi di informatica cercare per poi frequentarli e imparare. Credo che ci vogliano corsi di programmi di computer specifici e quindi se il Coach o qualcun altro esperto del settore mi rispondesse, ne sarei molto grato e lieto. Grazie e complimenti per gli articoli del sito che seguo sempre e leggo con interesse.

  2. Federio,
    nell’articolo si parla di linguaggio html (per i webdesigner) e di linguaggio C (per la programmazione).
    Ad ogni modo il mondo dell’informatica è davvero vasto, quindi ti suggerisco di raccogliere più informazioni possibili sul web (e perchè no?! anche sul sito di freelance TWAGO!) per quanto riguarda le figure professionali esistenti e le loro competenze!
    Così potrai farti un’idea di quello che richiede il mercato e soprattutto…di ciò che piace a te!
    buona ricerca!

  3. ci provo da mesi ma twago è una giungla!
    Difficilissimo avere un riscontro positivo. Dopo il primo aggancio spariscono nel nulla, forse dipende dal tipo di abbonamento che hai sottoscritto…..forse un sito pilotato per il proprio tornaconto.

  4. Mayah, credo tu debba rivolgerti direttamente a loro per avere risposte…..
    in alternativa…c’è sempre LINKEDIN!

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