Come scegliere i migliori motori di ricerca del lavoro

Posted on Pubblicato in Cercare & Trovare Lavoro

Quando ci si mette alla ricerca del lavoro, internet rappresenta certamente la “finestra” più “aperta” per visionare annunci ed opportunità di lavoro.

Come abbiamo scritto in diversi articoli, è importante non limitarsi mai ad un solo canale di ricerca (per quanto ampio come il web), ma utilizzare anche l’autocandidatura diretta presso le aziende e tutte le possibilità offerte dalla rete di conoscenze dirette e indirette così come dai social network online.

Ad ogni modo, quando si usa internet per cercare lavoro, bisogna sapersi districare nella giungla dei siti di annunci gratuiti e non, nei siti delle agenzie per il lavoro, nei portali di recruiting…impresa di certo non semplice!

Esistono dei siti specifici, i motori di ricerca, che funzionano come una sorta di “Google“, andando alla ricerca di annunci tra gli innumerevoli siti che presentano offerte di lavoro: in questo modo possono semplificare e velocizzare il lavoro…di chi cerca lavoro, raggruppando in una sola schermata informazioni disperse negli angoli più remoti della rete…

Per capire meglio come funzionano, qualche tempo fa ho chiesto informazioni alla referente italiana del motore Indeed (molto diffuso nel mondo, uno dei primi in Italia).

Ecco, in sintesi, la sua risposta:

I motori di ricerca lavoro indicizzano le offerte di lavoro presenti su differenti siti e le mostrano raccolte sul proprio sito.  I siti che vengono generalmente indicizzati possono essere classificati in tre principali gruppi:
1) Bacheche lavoro come Helplavoro, Kijiji, Bakeca, e Infojobs
2) Agenzie per il lavoro come Manpower, Adecco, o GI Group
3) Siti aziendali, di quelle compagnie che elencano le offerte di lavoro direttamente sui loro siti web o attraverso delle piattaforme di recruiting come HRweb, easycruit, CVweb, o intervieweb.

La caratteristica principale degli aggregatori è quella di indirizzare gli utenti direttamente al sito dal quale viene “presa” l’offerta. Questo significa che non possono essere indicizzate offerte che non hanno una specifica pagina dove gli utenti possano candidarsi.

I principali motori di ricerca in Italia oltre ad Indeed, sono Jobrapido, Trovit, Careerjet, Bachecalavoro, e Motorelavoro.

Il motore di ricerca più usato in Italia è Jobrapido, Indeed è secondo con circa un terzo del traffico.  Dopo di questi vengono Trovit Careerjet che sono generalmente molto vicini tra di loro.

La caratteristica principale su cui valutare questi siti è la qualità delle offerte che vengono ottenute, sulla base di diversi fattori:

1) Innanzitutto è importante che annunci “cerca lavoro” non vengono mischiati con annunci offro lavoro, perchè gli utenti non sono interessati a leggere i primi, ma solo i secondi.  Questo non è un problema con siti di una certa reputazione come helplavoro o Kijiji, ma diventa un problema per siti meno controllati.  Quando un sito non controlla i propri annunci, abbiamo delle salvaguardie che ci permettono di filtrare gli annunci “spiacevoli”, evitando di indicizzare siti di bassa qualità. Questo tipo di salvaguardie possono essere utilizzate anche nei confronti di certi inserzionisti specifici che non hanno una buona reputazione sulla base delle segnalazioni degli utenti stessi.

2) In generale, prima di indicizzare un sito per la prima volta Indeed opera una revisione delle offerte di lavoro pubblicate per assicurarsi che appaiano tutte leggitime, che non vi siano lamentele presenti online su quel sito, che per ogni offerta sia presente un modo per candidarsi al lavoro. Periodicamente controllano siti già presenti su Indeed per assicurarsi che nulla è cambiato.

3) Un altro fattore importante da considerare è la “vecchiaia” di un’offerta di lavoro. Alcuni motori di ricerca mantengono le offerte sui loro siti per mesi (sic!), essenzialmente fino a quando la pagina dell’offerta non viene tirata giù dal sito che la pubblica.  Questo causa la diffusa presenza di annunci ormai “scaduti”! Indeed mette dei “limiti all’età” delle offerte di lavoro.  La maggior parte delle nostre offerte vengono tenute sul sito soltanto per 30 giorni mentre vengono mantenute più a lungo le offerte provenienti direttamente dalle agenzie per il lavoro e dai siti aziendali che sono più curate e affidabili.  Ad esempio le offerte dei siti aziendali vengono tenute per 120 giorni.

4) Spesso accade che le bacheche di lavoro cambiano la data di un’offerta per farla sembrare più recente o che la stessa offerta venga pubblicata due volte nell’arco di 30 giorni.  Il sistema di Indeed è in grado di riconoscere questi duplicati ed eliminarli.

5) Qualche volta la stessa offerta di lavoro viene pubblicata dalle agenzie per il lavoro su più bacheche. In questi casi, il sistema riconosce le offerte come duplicati e non le mostra immediatamente agli utenti.  Soltanto se gli utenti arrivano alla fine della ricerca (l’ultima pagina) trovano un link che permette loro di vedere anche le offerte rimosse, in caso fossero interessati.

 

Credo che queste informazioni comunicate da una “insider” possano essere veramente preziose per chi giorno dopo giorno va alla ricerca di annunci e spesso li trova ripetuti, scaduti o poco pertinenti! E’ fondamentale quindi saper discernere i siti di qualità da tutti gli altri, in modo tale da effettuare le ricerche solo attraverso canali validi!

Infine, un’ultima raccomandazione: non affidatevi solo ai Job Alert, ossia alle notifiche che arrivano periodicamente via mail in quanto dalle maglie delle ricerche automatiche possono sfuggire annunci nuovi e magari interessanti. E’ consigliabile quindi fare una selezione dei siti (motori, bacheche, portali, ecc) in cui si trovano più annunci in linea con il tipo di lavoro che si sta cercando, e poi consultarli in modo diretto e periodico, utilizzando più parole chiave che consentano di ampliare la ricerca attorno all’area di interesse.

Buona ricerca!!!

 

 

8 thoughts

  1. Mi sono iscritto al motore INDEED di cui si parla nell’articolo, ma purtroppo devo constatare che tutti i difetti elencati li ha anche questo motore, mi vien da ridere.

  2. Mi dispiace Paolo: purtroppo si tratta pur sempre di sistemi automatici, con tutti i loro limiti!
    come ho scritto nella conclusione dell’articolo: “E’ consigliabile quindi fare una selezione dei siti (motori, bacheche, portali, ecc) in cui si trovano più annunci in linea con il tipo di lavoro che si sta cercando…”
    Insomma non bisogna mai limitarsi ad un solo canale, ma sperimentarne diversi ed utilizzare solo quelli che appaiono come più utili e più affidabili rispetto alla propria ricerca!

  3. Una precisazione mi sembra dovuta: CoachLavoro NON ha alcun rapporto preferenziale con il sito nominato, nè tantomeno ottiene compensi per la “pubblicità” (come ha scritto una persona…).
    L’obiettivo di questo articolo, così come di tutti gli altri del sito, è di fornire informazioni UTILI a tutte le persone che cercano lavoro.

    A questo proposito faccio un invito a tutti i lettori: se volete dare consigli sui motori di ricerca utilizzati che vi hanno dato maggiori riscontri, questo è il posto giusto per farlo!
    GRAZIE!

  4. Pubblichiamo una precisazione che ci ha comunicato il sito CAREERJET:
    “Careerjet è il motore di ricerca più ampio in termini di annunci indicizzati giornalmente (circa 900mila in Italia); in termine di siti indicizzati (più di mille ad oggi in Italia); e in termine di presenza nel mondo (tradotto in 30 lingue diverse, tra cui anche Arabo)”

  5. Salve,

    ottimo articolo con siti davvero interessanti, anche se a mio pareare se ne potevano aggiungere altri davvero molto validi, ce ne sono davvero tanti di Siti di annunci….

    in questo articolo ad esempio ce ne sono alcuni

    http://www.curriculumvitae24.it/i-migliori-siti-per-trovare-offerte-e-annunci-di-lavoro/

    oggi questi siti semplificano davvero la vita per coloro che cercano lavoro, con pochi click si manda il proprio curriculum a tante aziende….

  6. Salve, è vero che di siti di annunci ce ne sono tanti, ma non possiamo dire che siano tutti della stessa qualità. Non solo, nell’annuncio parliamo soprattutto di motori di ricerca di annunci (che funzionano in modo simile a Google ma sono specifici per il lavoro), che quindi cercano tra più portali, semplificando in questo modo la ricerca. Quelli citati nell’articolo postato sono un mix tra portali e bacheche di annunci. Grazie per il contributo.

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