Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare!

Posted on Pubblicato in Cambiare Lavoro, Coaching, Inventarsi un lavoro

Le persone che desiderano cambiare vita e/o lavoro oppure semplicemente vogliono intraprendere una nuova attività o un nuovo progetto, spesso tendono a pensarci e ripensarci, a cercare continuamente nuove informazioni, a leggere l’ennesimo libro o articolo sul web…ma alla fine non si decidono mai ad iniziare…!

Quante volte anche tu ti sarai detto: “Vorrei fare questo…Dovrei fare quest’altro“…oppure ti sarai dato una scadenza indefinita nel futuro: “Domani…il mese prossimo…appena avrò tempo…quando sarà il momento giusto…” per poi trovarti giorno dopo giorno, mese dopo mese, sempre nello stesso identico punto di partenza?

Ebbene, questo genere di abitudine a rimandare costantemente nel tempo le attività, soprattutto quelle che ci appaiono complesse e impegnative, o che comunque si allontano dal nostro abituale modo di vivere, ha un nome “scientifico”: la procastinazione!

Navigando sul web ho conosciuto Andrea, un Ingegnere – Blogger, appassionato di crescita personale, che mi ha subito colpito non solo per la sua competenza (che passa per la sua esperienza, o meglio, sperimentazione personale!), ma anche per il suo stile chiaro, diretto ed autoironico!

Andrea si definisce un “procrastinatore pentito: uno che ha vissuto tutte le fasi della procrastinazione, che ne ha pagato i costi salati, ma che alla fine è riuscito a sconfiggerla grazie a strategie consolidate e ad un percorso ben preciso”.

Dopo essere diventata lettrice assidua del suo blog, ho ben pensato di contattarlo e di proporgli di scrivere per CoachLavoro un articolo  sul tema!

Vai Andrea…

Quando ho raccontato a mia mamma che avevo scritto, pubblicato e venduto più di 1.000 copie della mia Guida per sconfiggere la procrastinazione, la sua reazione è stata più o meno questa: “la porca… che?!”

Diciamo pure che la procrastinazione non è una di quelle parole che senti tutti giorni al bar quando prendi il caffè, eppure ti assicuro che questa porca…stinazione, ehm… procrastinazione, è un virus che infetta ogni tua giornata; ma soprattutto, la procrastinazione è la causa principale per la quale il tuo sogno nel cassetto è lì da così tanto tempo che ormai ha fatto amicizia con i tarli del tuo comodino.

Si Andre, belle metafore, belle battutine, ma ancora non mi hai detto cosa diamine è questa procrastinazione?

Cos’è la procrastinazione e perché non dovresti sottovalutarla

La procrastinazione è la tendenza umana a rimandare continuamente impegni, progetti ed attività.

Aspetta, te lo spiego con parole ancora più semplici: hai presente quelle giornate in cui devi fare mille cose, hai scadenze importanti da lì a pochi giorni e ti ritrovi immancabilmente a controllare la tua posta elettronica o il tuo profilo Facebook senza concludere una cippa?!

Ecco, questo è un perfetto esempio di procrastinazione.

In generale, procrastini ogni volta che ti racconti le seguenti balle:

  • Oggi non me la sento, lo faccio domani.
  • Ormai è tardi, inizio domani a mente fresca.
  • Fra poco è l’ora di pranzo, mi ci metto di impegno dopo pranzo.
  • Cascasse il mondo lunedì/il 1° del mese/il 1° gennaio inizio!
  • Ci lavoro nel weekend.
  • Con la crisi che c’è è meglio rimandare questo progetto a tempi migliori.
  • Questo progetto è troppo complesso, non so da dove iniziare, fammi andare a controllare cosa fanno i miei amici su Facebook.
  • Ok, adesso inizio! Aspetta… do solo una sbirciatina alle news/alla posta elettronica/ai mie siti preferiti, ma cascasse il mondo, dopo inizio!

Inutile che fai tanto l’indifferente, tanto lo so che ti sei detto almeno una volta una di queste frasi!

Eh vabbé Andre… che sarà mai di così grave! Rilassati! Mica siamo automi… non è morto mai nessuno per rimandare qualche impegno!

La procrastinazione è un nemico invisibile che si insinua nelle nostre giornate rendendole monotone ed insignificanti date di un calendario sempre uguale a se stesso, senza guizzi, senza sussulti e senza sogni nel cassetto realizzati.

Ogni volta che pensi che procrastinare in fondo non sia così grave, ogni volta che sottovaluti il rimandare a domani, ricordati questa frase:

Se OGGI non stai vivendo i tuoi sogni è perché IERI hai deciso di rimandare a DOMANI”.

Ok capo, mi hai messo un tantino d’ansia addosso, ma non mi hai ancora spiegato il nesso tra la procrastinazione e il mio sogno nel cassetto!

Perché sconfiggere la procrastinazione può permetterti di realizzare il tuo sogno nel cassetto

Da ormai 12 anni sono un appassionato di crescita personale. Dopo aver seguito per lungo tempo i più bravi blogger americani sull’argomento, ho iniziato a pensare che avessi anche io qualcosa da raccontare sullo sviluppo personale e sulle migliori tecniche per raggiungere i propri obiettivi efficacemente, ma soprattutto ho pensato che potessi farlo con uno stile nuovo, meno serioso, ma altrettanto efficace.

Così nell’ottobre del 2008 ho creato EfficaceMente che oggi è uno dei blog di crescita personale più seguiti in Italia e rappresenta per me un piccolo progetto di imprenditoria online che mi permette di fatturare qualche migliaio di euro al mese.

Eppure, prima dell’ottobre 2008 EfficaceMente era solo un’idea… insomma: il mio sogno nel cassetto.

Per mesi ho letto di tutto sul come creare un blog di successo, ho pianificato fin nei minimi dettagli il “taglio editoriale” del blog, ho immaginato ogni cm della grafica della pagina web, ho immaginato i possibili sviluppi del progetto…

Vuoi sapere cosa stavo facendo realmente? Stavo procrastinando.

I nostri sogni nel cassetto sono perfetti, meravigliosi, vincenti… fin tanto che rimangono in quel bel cassetto: è questo il vero motivo per cui continuiamo a rimandarli.

Abbiamo dannatamente paura che mettere in pratica i nostri sogni possa essere una terribile delusione: magari la nostra non è un’idea poi così geniale, magari non saremo capaci di realizzarla al meglio, magari dovremmo impegnarci più del dovuto, magari…

…magari se non iniziamo il fallimento è assicurato?

Strana la mente umana, vero? Pur di evitarci un possibile fallimento che mini la nostra autostima, ci condanna ad un fallimento certo, quello derivante dal non provarci nemmeno.

Ecco perché sconfiggere la procrastinazione ti permetterà di realizzare il tuo sogno nel cassetto.

Per me è stato esattamente così: solo quando ho iniziato ad agire, sconfiggendo le mie tendenze da procrastinatore seriale, ho visto il mio sogno lentamente, ma inesorabilmente, iniziare a concretizzarsi.

E fino a qui ci siamo Andre, ma… pensi anche di spiegarmi come sconfiggerla questa procrastinazione o stiamo qui a pettinar le bambole?

Come sconfiggere la procrastinazione

Realizzando Start! La guida pratica per smettere di procrastinare  ho raccolto le strategie anti-rimandite più efficaci, disegnando un percorso guidato per il lettore ed accompagnandolo passo-passo.

Tuttavia, scrivendo questo articolo, ho pensato e ripensato a quale tecnica pratica suggerirti se tu potessi dedicarmi solo i prossimi 2 minuti.

L’ho trovata.

La bestia nera per qualsiasi procrastinatore che si rispetti è iniziare. Proponete ad un procrastinatore qualsiasi tecnica di gestione del tempo, qualsiasi metodo di produttività avanzata, qualsiasi sistema avveniristico di pianificazione, purché non lo costringiate ad iniziare!

Beh, io voglio insegnarti un semplice trucco che ti aiuti ad iniziare senza troppi patemi, sconfiggendo questa bestia nera chiamata rimandite.

Riprendi in mano la lista delle attività che devi mettere in atto per realizzare il tuo sogno nel cassetto, o per lo meno per avviarlo. Adesso scegline una, una soltanto, ma che sia la più importante. Si può trattare di fare una telefonata, redigere un business plan, o come nell’esempio del mio blog, acquistare il dominio EfficaceMente.com.

Ffffatto?! 😉

Adesso elimina qualsiasi distrazione: chiudi la finestra del tuo browser (a meno che non debba lavorare con internet), spegni il tuo telefono (si puoi sopravvivere senza), spegni la tv, la radio, spegni tutto.

L’unica cosa che voglio accesa è la tua… mente.

Osservala, osserva i tuoi pensieri, osserva i tuoi desideri: vorresti controllare la tua pagina Facebook vero? Magari dare un’occhiatina al telefonino per vedere se è arrivato qualche nuovo messaggio? Una sbirciatina alle news prima di metterti a lavorare “sul serio” non la diamo?!

Ecco, continua ad osservare questi pensieri, questi desideri, ma non fare nulla.

Ora riprendi in mano l’attività che hai scelto, ma non preoccuparti, non voglio che tu la completi. No, ti chiedo qualcosa di molto più semplice. Semplicemente inizia.

Si, hai capito bene, inizia, magari ripromettendoti di andare avanti per soli 5 minuti, 1 minuto, 30 secondi. Non mi interessa. Semplicemente inizia.

Complimenti: hai appena sconfitto la procrastinazione… per 30 secondi!

Impara a farlo per 30 minuti, 1h, o 1 giorno intero, eliminando le distrazioni e concentrandoti su ciò che devi fare e su ciò che sai ti aiuterà a realizzare il tuo sogno nel cassetto.

Non esistono misteri, non esistono segreti. Semplicemente inizia.

11 thoughts

  1. Interessante..questo articolo arriva nella posta questa mattina..proprio dopo che ieri sono andata a vedere ad una fiera un progetto franchising che mi interessa e avevo iniziato a vederlo realizzato e integrato con il mio attuale lavoro e tutte le potenzialità che mi consentirebbero di espanderlo. Poi il tarlo del procrastinatore ha iniziato: certo però che è un impegno, poi mi servono collaboratori, poi sai come và a finire..poi hai già 50 anni chi te lo fa fare, poi grande così..poi..poi..Sì la paura di fallire è grande, di non avere fiducia nelle proprie capacità, ma peggio di tutto è che queste paure nascondono quella più grande di non volersi dare e riconoscere il diritto al successo..al riconoscimento perchè avendo più di altri mi sento in colpa!!!Grazie per questo messaggio. Silvana

  2. Cara Silvana,
    bentrovata! è molto significativo quello che hai scritto!
    i nostri pensieri “limitanti” nascono dalle nostre paure e dalle nostre insicurezze…che si alimentano da loro stesse e dalla conseguente mancanza di azione che deprime ancora di più!
    Non ci riconosciamo, come dici tu, il “diritto” al successo…ma il successo è forse un diritto…o piuttosto una conquista?! e allora se lo otteniamo significa che ci è stato “regalato” o che ce lo siamo “meritato”?
    Se tu “hai” poco, cosa puoi dare agli altri? è solo se “hai di più” che puoi essere dare più possibilità anche agli altri, essere una portatrice di “ricchezza” anche agli altri!

  3. Bello questo articolo, è vero è un difetto molto diffuso la porca…..Non conoscevo il nome ma devo dire che mi trovo continuamente a remare contro questo fenomeno. Tanti, troppi usano il rimando a domani, a dopo per fare cose urgenti ma non importanti. Fenomeno che colpisce tutti, ma tanti ragazzi che sprecano la loro mente stando collegati a facebook (io lo chiamo ficcabook) troppo tempo. E’ così bello fare le cose quando ti vengono le idee, io proprio non riesco a rimandare a domani, quando voglio fare qualcosa o chiedo qualcosa mi dico sempre…..PER IERI!!!!

  4. trovo coinvolgente la spinta di questo pensiero;Procrastinare sta per rimandare,tant’è che viene etichettata come malattia infettiva “rimandite”.Sono molto avanti negli anni e questo “leggere” mi fa uscire dal “recinto dell’età”.Ammetto,che vivo il dramma attuale del lavoro indirettamente,e inoltre viaggio in un mondo lontano da questo attuale,in cui procrastinare stava per riflettere. Forse appartengo alla generazione del porc….e due dubbi mi siano consentiti(sono fermamente convinto del dialogo costruttivo): L’età di Andrea (con l’età scade la fantasia)e gli strumenti da usare (Andrea partecipava ad un blog americano,credo in inglese),il resto,per me e sotto gli acchi e sopratutto le orecchie di tutti.Il lavoro è un “seme” e su questo tema si dissertava in parabola tanti anni fà.Buona domenica

  5. Caro Pietro, il tuo commento ci riporta all’importanza dell’otium di antica memoria…
    L’ozio inteso non come un vizio caratterizzato dalla pigrizia quanto da un rigenerare corpo e spirito per poi occuparsi nel negotium, ossia di tutte le attività!
    Pertanto mi trovo in sintonia con te nel dire che l’azione, senza il pensiero, è cieca…
    è altrettanto vero che il pensiero senza azione è zoppo!
    Spesso continuiamo a girare in tondo nei nostri pensieri, a rimuginare, senza deciderci finalmente ad agire, a fare un’azione, per quanto piccola, che possa essere generativa di cambiamento!

    un saluto

  6. @Dona, di certo la rimandite per te no è un problema, anzi, forse dovresti riscoprire l’antico otium di cui ci parla Pietro! L’importante è cercare sempre l’equilibrio, l’armonia tra gli opposti…!

  7. Buongiorno
    Mi presento mi chiamo Emanuele e mi sono imbattuto in questo sito per caso perché cercavo informazioni sulle skill visto che in questi giorni dovrò accettare un nuovo lavoro dove pretendono da me “l’impossibile”.(non guardate la punteggiatura non ricordo l’utilizzo)
    Bene niente di più azzeccato questa Procastinazione mi ci rivedo a pieno se fosse un vestito lo indosserei perfettamente.
    La mia insoddisfazione lavorativa nasce 5 anni fa e per cambiare lavoro ho aspetto che l’azienda mi mettesse in cassa integrazione; purtroppo il rimandare si trasforma in abitudine e in veleno per il nostro organismo molto probabilmente il concetto di rimandare è legato alla fiducia che riponiamo in noi stessi e alla permeabilità con cui l’informazione negativa si adagia sui pori della pelle e non solo.
    Stamattina un po’ assonnato e con il caffè che mi faceva compagnia ho letto il blog e mi sono messo a ridere…anche io sono un Procastinatore Seriale…..forse sono anche il migliore al mondo
    Un abbraccio a chi ha ideato questo blog che solleva da tormenti notturni solitari (santa valeriana!!) uno spirito avvolto da una tromba marina perenne….:-)

  8. Caro Emanuele, piacere di conoscerti! Come avrai letto la RImandite, sia nelle sue forme acute che croniche è un male molto diffuso! Perchè procrastiniamo? Per paura, per pigrizia, perchè in noi si è sedimentata l’abitudine sorretta dalla convinzione che se poniamo la prova più in là questa forse scomparirà, ma di sicuro ci solleviamo dall’affrontarla nel presente.
    Il fatto è che questa è solo una pia illusione perchè nel tempo la piccola cosa evitata/rimandata lieviterà mentre noi ci sentiremo sempre più piccoli nell’affrontarla!
    Ma il vero procrastinatore incallito come te….procrastina anche l’affrontare la procrastinazione…si rassegna che questa sia una condizione “perenne” e si lascia trasportare dalle trombe marine…che però crea lui stesso!
    Emanuele, già il fatto che tu abbia condiviso questa cosa con noi senza procrastinarla, che ne abbia preso coscienza è già un bel passaggio e l’autoironia che trasmetti dà leggerezza al tutto…
    In realtà tutto si può affrontare, ogni momento è nuovo, ogni momento è buono per cambiare, un passo alla volta! NOn aspettiamo che siano gli eventi a decidere per noi, per poi lamentarci insoddisfatti! La scelta di decidere così come di non decidere è in mano nostra, solo nostra! a presto!

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