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	<title>Commenti per Coach Lavoro</title>
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	<description>Per trovare, cambiare, inventare il tuo lavoro</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 15:23:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Conoscere le proprie competenze per trovare lavoro di dona</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2010/11/conoscere-le-proprie-competenze-per-trovare-lavoro/comment-page-1/#comment-25852</link>
		<dc:creator>dona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:23:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=1179#comment-25852</guid>
		<description>Ciao cara Mariangela, condivido come spesso accade il tuo pensiero. Anch&#039;io ho avuto bisogno di te, dei tuoi consigli e della tua energia nel momento della revisione del mio curriculum, lettera di presentazione e.....dei tuoi messaggi 15 minuti prima del famoso colloquio di lavoro. Colloquio che poi è andato bene, per ora ho un contratto di 1 anno con ...prospettive. Ma torniamo alle competenze che spesso per noi sono scontate ma non per gli altri, bisogna tirarle fuori e scriverle, poi in fase di colloquio utilizzarle quando il selezionatore ti fa una domanda aperta. Faccio parte di in gruppo di ex colleghi ai quali è stato fatto un percorso (revisione curriculum, lettera e bilancio competenze), tutti avevano esperienza e tante tante competenze ma non lo sapevano, parlando sono uscite ed ovviamente SCRITTE. Ha ragione Sabrina che non si arrende, brava! 
Buona giornata a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao cara Mariangela, condivido come spesso accade il tuo pensiero. Anch&#8217;io ho avuto bisogno di te, dei tuoi consigli e della tua energia nel momento della revisione del mio curriculum, lettera di presentazione e&#8230;..dei tuoi messaggi 15 minuti prima del famoso colloquio di lavoro. Colloquio che poi è andato bene, per ora ho un contratto di 1 anno con &#8230;prospettive. Ma torniamo alle competenze che spesso per noi sono scontate ma non per gli altri, bisogna tirarle fuori e scriverle, poi in fase di colloquio utilizzarle quando il selezionatore ti fa una domanda aperta. Faccio parte di in gruppo di ex colleghi ai quali è stato fatto un percorso (revisione curriculum, lettera e bilancio competenze), tutti avevano esperienza e tante tante competenze ma non lo sapevano, parlando sono uscite ed ovviamente SCRITTE. Ha ragione Sabrina che non si arrende, brava!<br />
Buona giornata a tutti.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Conoscere le proprie competenze per trovare lavoro di Sabrina Sabba</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2010/11/conoscere-le-proprie-competenze-per-trovare-lavoro/comment-page-1/#comment-25851</link>
		<dc:creator>Sabrina Sabba</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:17:56 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Mariangela,leggo sempre con molto piacere i tuoi articoli,ho riscritto il mio CV e le lettere di presentazione grazie ai tuoi consigli,mettendo in maggior risalto le mie competenze.Ritengo senza falsa modestia di possedere quelle che tu chiami le competenze trasversali,ottime capacità di ascolto,relazionali,organizzative...Ma dopo tre recenti colloqui di lavoro come responsabile p.v. o commessa andati male,mi chiedo cosa mi manca per farmi capire?Se durante un colloquio mi si chiede il fatturato di un p.v.gestito in lire 10 anni fa e io piuttosto che dire scicchezze preferisco non dare numeri e non in quale modo mi rapporto con il cliente e quali tecniche di vendita adotto,la risposta è semplice,non ho la capacità di risolvere problemi,cioè non ho avuto la prontezza di inventare dei numeri.E&#039; un anno che non lavoro e le mie ultime esperienze mi hanno insegnato che inventare non porta risultati.Negli ultimi tre anni ho lavorato in negozi di abbigliamento per donne formose,e cosa ci si può inventare difronte a chi entra in un p.v. già scoraggiato e con mille paranoie.Niente.Metterci il cuore mi sembra la migliore tecnica,ho a disposizione 10 modelli di pantalone perchè devo dirti che ti sta bene tutto,io te li faccio misurare tutti e uno o più di uno sarà quello giusto.Questo mio modo di fare mi ha sempre portato ottimi risultati sia in cifre che in rapporti umani,per me fondamentali,.In sede di colloquio non posso dire che a un certo punto della giornata venivo mandata in magazzino o dovevo cedere le mie vendite perchè in azienda il divario degli incassi avrebbe fatto male alle mie colleghe,troppa spocchia.Ho 43 anni,non mi arrendo e anche se trovo giusto dare spazio alle nuove leve,mi sento abbastanza male... Grazie per l&#039;attenzione,ne avevo bisogno.PS non sono in mobilità,non sono in età da apprendistato,non ho 24 mesi di disoccupazione.Bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Mariangela,leggo sempre con molto piacere i tuoi articoli,ho riscritto il mio CV e le lettere di presentazione grazie ai tuoi consigli,mettendo in maggior risalto le mie competenze.Ritengo senza falsa modestia di possedere quelle che tu chiami le competenze trasversali,ottime capacità di ascolto,relazionali,organizzative&#8230;Ma dopo tre recenti colloqui di lavoro come responsabile p.v. o commessa andati male,mi chiedo cosa mi manca per farmi capire?Se durante un colloquio mi si chiede il fatturato di un p.v.gestito in lire 10 anni fa e io piuttosto che dire scicchezze preferisco non dare numeri e non in quale modo mi rapporto con il cliente e quali tecniche di vendita adotto,la risposta è semplice,non ho la capacità di risolvere problemi,cioè non ho avuto la prontezza di inventare dei numeri.E&#8217; un anno che non lavoro e le mie ultime esperienze mi hanno insegnato che inventare non porta risultati.Negli ultimi tre anni ho lavorato in negozi di abbigliamento per donne formose,e cosa ci si può inventare difronte a chi entra in un p.v. già scoraggiato e con mille paranoie.Niente.Metterci il cuore mi sembra la migliore tecnica,ho a disposizione 10 modelli di pantalone perchè devo dirti che ti sta bene tutto,io te li faccio misurare tutti e uno o più di uno sarà quello giusto.Questo mio modo di fare mi ha sempre portato ottimi risultati sia in cifre che in rapporti umani,per me fondamentali,.In sede di colloquio non posso dire che a un certo punto della giornata venivo mandata in magazzino o dovevo cedere le mie vendite perchè in azienda il divario degli incassi avrebbe fatto male alle mie colleghe,troppa spocchia.Ho 43 anni,non mi arrendo e anche se trovo giusto dare spazio alle nuove leve,mi sento abbastanza male&#8230; Grazie per l&#8217;attenzione,ne avevo bisogno.PS non sono in mobilità,non sono in età da apprendistato,non ho 24 mesi di disoccupazione.Bene.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Conoscere le proprie competenze per trovare lavoro di Andrea</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2010/11/conoscere-le-proprie-competenze-per-trovare-lavoro/comment-page-1/#comment-25850</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:04:47 +0000</pubDate>
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		<description>ormai che la newsletter di Coach Lavoro tratti argomenti sempre attuali ed interessantissimi, è un dato scontato e sempre molto piacevole
quella odierna mette come si suol dire il dito nella piaga, almeno in quella mia personale; oggi ho 50 anni e faccio parte di quella corposa schiera di ragazzi che per esigenze economiche ha cominciato a lavorare subito dopo aver conseguito il diploma, che un tempo bastava per poter accedere al mondo del lavoro; i guadagni giunti, non senza un grosso impegno di responsabilità e dedizione, mi allontanarono dal continuare gli studi ed a farla breve oggi dopo oltre 30 anni di lavoro, dopo svariati corsi di formazione, dopo considerevoli esperienze concretizzate sul campo e validate dagli ottimi risultati aziendali ottenuti, mi ritrovo ad avere buone (direi ottime se non fosse per una sincera modestia e rispetto verso gli altri) competenze in campo di, Customer care, Qualità, organizzazione e processi lavorativi nonchè uso a buon livello di Excel ed Access con i quali sviluppo programmini vari, senza però alcuna documentazione a supporto.
L&#039;azienda in cui ho lavorato per oltre 20 anni ha chiuso tempo fa ed io sono in giro, barcamenandomi benino ma non riesco a mettere a frutto la mia &quot;professionalità&quot; e l&#039;unica soluzione potrebbe arrivare da un&#039;azienda che ti vede, gli sei simpatico e ti fa provare......ma i colpi di fortuna sono molto rari, non impossibili a verificarsi ma molto rari.
Penso che possa essere di interesse comune, sapere se esistono dei modi per qualificare la propria professionalità.
Auguro buona giornata a tutti e ringrazio per le sempre interessanti informazioni che Coach Lavoro passa a tutti noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ormai che la newsletter di Coach Lavoro tratti argomenti sempre attuali ed interessantissimi, è un dato scontato e sempre molto piacevole<br />
quella odierna mette come si suol dire il dito nella piaga, almeno in quella mia personale; oggi ho 50 anni e faccio parte di quella corposa schiera di ragazzi che per esigenze economiche ha cominciato a lavorare subito dopo aver conseguito il diploma, che un tempo bastava per poter accedere al mondo del lavoro; i guadagni giunti, non senza un grosso impegno di responsabilità e dedizione, mi allontanarono dal continuare gli studi ed a farla breve oggi dopo oltre 30 anni di lavoro, dopo svariati corsi di formazione, dopo considerevoli esperienze concretizzate sul campo e validate dagli ottimi risultati aziendali ottenuti, mi ritrovo ad avere buone (direi ottime se non fosse per una sincera modestia e rispetto verso gli altri) competenze in campo di, Customer care, Qualità, organizzazione e processi lavorativi nonchè uso a buon livello di Excel ed Access con i quali sviluppo programmini vari, senza però alcuna documentazione a supporto.<br />
L&#8217;azienda in cui ho lavorato per oltre 20 anni ha chiuso tempo fa ed io sono in giro, barcamenandomi benino ma non riesco a mettere a frutto la mia &#8220;professionalità&#8221; e l&#8217;unica soluzione potrebbe arrivare da un&#8217;azienda che ti vede, gli sei simpatico e ti fa provare&#8230;&#8230;ma i colpi di fortuna sono molto rari, non impossibili a verificarsi ma molto rari.<br />
Penso che possa essere di interesse comune, sapere se esistono dei modi per qualificare la propria professionalità.<br />
Auguro buona giornata a tutti e ringrazio per le sempre interessanti informazioni che Coach Lavoro passa a tutti noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25849</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:25:17 +0000</pubDate>
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		<description>Fabio, chiedo scusa se ti rispondo solo ora...ma andiamo subito al punto:
nessuno ci dà il libretto di istruzioni per la gestione della nostra carriera e delle nostre relazioni (non parliamo poi di quello della vita...!), ma siamo chiamati ad usare da una parte la nostra creatività, per trovare soluzioni alternative e per sperimentarle, dall&#039;altra a sfruttare la mole di informazioni che abbiamo a disposizione e che viene da tutte le persone che hanno affrontato le stesse problematiche prima di noi!
Dove??? Come??? in libreria, sulla rete, piuttosto che rivolgendoti a colleghi del tuo settore, le risposte si trovano, sempre se si sa domandare e cercare.....
Le esigenze di mercato...le analizzano con i sondaggi solo le grandi aziende...per i comuni mortali...bisogna tenere vigili i sensi, guardare, leggere, domandare....e magari improvvisarci &quot;ricercatori di mercato&quot; e fare noi stessi le domande alle aziende per scoprire le loro necessità...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio, chiedo scusa se ti rispondo solo ora&#8230;ma andiamo subito al punto:<br />
nessuno ci dà il libretto di istruzioni per la gestione della nostra carriera e delle nostre relazioni (non parliamo poi di quello della vita&#8230;!), ma siamo chiamati ad usare da una parte la nostra creatività, per trovare soluzioni alternative e per sperimentarle, dall&#8217;altra a sfruttare la mole di informazioni che abbiamo a disposizione e che viene da tutte le persone che hanno affrontato le stesse problematiche prima di noi!<br />
Dove??? Come??? in libreria, sulla rete, piuttosto che rivolgendoti a colleghi del tuo settore, le risposte si trovano, sempre se si sa domandare e cercare&#8230;..<br />
Le esigenze di mercato&#8230;le analizzano con i sondaggi solo le grandi aziende&#8230;per i comuni mortali&#8230;bisogna tenere vigili i sensi, guardare, leggere, domandare&#8230;.e magari improvvisarci &#8220;ricercatori di mercato&#8221; e fare noi stessi le domande alle aziende per scoprire le loro necessità&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25848</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:17:37 +0000</pubDate>
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		<description>@Dona, di certo la rimandite per te no è un problema, anzi, forse dovresti riscoprire l&#039;antico otium di cui ci parla Pietro! L&#039;importante è cercare sempre l&#039;equilibrio, l&#039;armonia tra gli opposti...!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Dona, di certo la rimandite per te no è un problema, anzi, forse dovresti riscoprire l&#8217;antico otium di cui ci parla Pietro! L&#8217;importante è cercare sempre l&#8217;equilibrio, l&#8217;armonia tra gli opposti&#8230;!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25847</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:16:10 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Pietro, il tuo commento ci riporta all&#039;importanza dell&#039;otium di antica memoria...
L&#039;ozio inteso non come un vizio caratterizzato dalla pigrizia quanto da un rigenerare corpo e spirito per poi occuparsi nel negotium, ossia di tutte le attività!
Pertanto mi trovo in sintonia con te nel dire che l&#039;azione, senza il pensiero, è cieca...
è altrettanto vero che il pensiero senza azione è zoppo!
Spesso continuiamo a girare in tondo nei nostri pensieri, a rimuginare, senza deciderci finalmente ad agire, a fare un&#039;azione, per quanto piccola, che possa essere generativa di cambiamento!

un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pietro, il tuo commento ci riporta all&#8217;importanza dell&#8217;otium di antica memoria&#8230;<br />
L&#8217;ozio inteso non come un vizio caratterizzato dalla pigrizia quanto da un rigenerare corpo e spirito per poi occuparsi nel negotium, ossia di tutte le attività!<br />
Pertanto mi trovo in sintonia con te nel dire che l&#8217;azione, senza il pensiero, è cieca&#8230;<br />
è altrettanto vero che il pensiero senza azione è zoppo!<br />
Spesso continuiamo a girare in tondo nei nostri pensieri, a rimuginare, senza deciderci finalmente ad agire, a fare un&#8217;azione, per quanto piccola, che possa essere generativa di cambiamento!</p>
<p>un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Lavoro: Speranza, Passione, Futuro &#124; ricollocarsi</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25846</link>
		<dc:creator>Lavoro: Speranza, Passione, Futuro &#124; ricollocarsi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:27:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25846</guid>
		<description>[...] Riporto un breve estratto dell&#8217;articolo di CoachLavoro: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Riporto un breve estratto dell&#8217;articolo di CoachLavoro: [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di Pietro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25845</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 07:38:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2217#comment-25845</guid>
		<description>trovo coinvolgente la spinta di questo pensiero;Procrastinare sta per rimandare,tant&#039;è che viene etichettata come malattia infettiva &quot;rimandite&quot;.Sono molto avanti negli anni e questo &quot;leggere&quot; mi fa uscire dal &quot;recinto dell&#039;età&quot;.Ammetto,che vivo il dramma attuale del lavoro indirettamente,e inoltre viaggio in un mondo lontano da questo attuale,in cui procrastinare stava per riflettere. Forse appartengo alla generazione del porc....e due dubbi mi siano consentiti(sono fermamente convinto del dialogo costruttivo): L&#039;età di Andrea (con l&#039;età scade la fantasia)e gli strumenti da usare (Andrea partecipava ad un blog americano,credo in inglese),il resto,per me e sotto gli acchi e sopratutto le orecchie di tutti.Il lavoro è un &quot;seme&quot; e su questo tema si dissertava in parabola tanti anni fà.Buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>trovo coinvolgente la spinta di questo pensiero;Procrastinare sta per rimandare,tant&#8217;è che viene etichettata come malattia infettiva &#8220;rimandite&#8221;.Sono molto avanti negli anni e questo &#8220;leggere&#8221; mi fa uscire dal &#8220;recinto dell&#8217;età&#8221;.Ammetto,che vivo il dramma attuale del lavoro indirettamente,e inoltre viaggio in un mondo lontano da questo attuale,in cui procrastinare stava per riflettere. Forse appartengo alla generazione del porc&#8230;.e due dubbi mi siano consentiti(sono fermamente convinto del dialogo costruttivo): L&#8217;età di Andrea (con l&#8217;età scade la fantasia)e gli strumenti da usare (Andrea partecipava ad un blog americano,credo in inglese),il resto,per me e sotto gli acchi e sopratutto le orecchie di tutti.Il lavoro è un &#8220;seme&#8221; e su questo tema si dissertava in parabola tanti anni fà.Buona domenica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di dona</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25844</link>
		<dc:creator>dona</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 06:07:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2217#comment-25844</guid>
		<description>Bello questo articolo, è vero è un difetto molto diffuso la porca.....Non conoscevo il nome ma devo dire che mi trovo continuamente a remare contro questo fenomeno. Tanti, troppi usano il rimando a domani, a dopo per fare cose urgenti ma non importanti. Fenomeno che colpisce tutti, ma tanti ragazzi che sprecano la loro mente stando collegati a facebook (io lo chiamo ficcabook) troppo tempo. E&#039; così bello fare le cose quando ti vengono le idee, io proprio non riesco a rimandare a domani, quando voglio fare qualcosa o chiedo qualcosa mi dico sempre.....PER IERI!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello questo articolo, è vero è un difetto molto diffuso la porca&#8230;..Non conoscevo il nome ma devo dire che mi trovo continuamente a remare contro questo fenomeno. Tanti, troppi usano il rimando a domani, a dopo per fare cose urgenti ma non importanti. Fenomeno che colpisce tutti, ma tanti ragazzi che sprecano la loro mente stando collegati a facebook (io lo chiamo ficcabook) troppo tempo. E&#8217; così bello fare le cose quando ti vengono le idee, io proprio non riesco a rimandare a domani, quando voglio fare qualcosa o chiedo qualcosa mi dico sempre&#8230;..PER IERI!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Fabio</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25843</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 10:27:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2180#comment-25843</guid>
		<description>L&#039;obiettivo e la professionalità definita li possiedo, la mia comunicazione è coerente con quello che cerco e offro. Ma la capacità di promuoversi per quello che si è e si sa fare (il personal branding)ha bisogno di strumenti, occasioni, agganci. Le relazioni non si sviluppano se tu bussi e non ti aprono. Insomma: se non ti si fila nessuno non è che ti vengono a dire perchè non ti si filano.
Le esigenze del mercato: è una macro area grande come una galassia. 
Difficile, se non impossibile capire quali siano, soprattutto se ...sei fuori dal gioco. Inoltre non sono dichiarate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;obiettivo e la professionalità definita li possiedo, la mia comunicazione è coerente con quello che cerco e offro. Ma la capacità di promuoversi per quello che si è e si sa fare (il personal branding)ha bisogno di strumenti, occasioni, agganci. Le relazioni non si sviluppano se tu bussi e non ti aprono. Insomma: se non ti si fila nessuno non è che ti vengono a dire perchè non ti si filano.<br />
Le esigenze del mercato: è una macro area grande come una galassia.<br />
Difficile, se non impossibile capire quali siano, soprattutto se &#8230;sei fuori dal gioco. Inoltre non sono dichiarate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25840</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:51:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2180#comment-25840</guid>
		<description>La morale è che non c&#039;è una soluzione che da sola funziona...la strategia deve essere integrata!
Parte da un obiettivo chiaro, una professionalità definita, una comunicazione coerente, una capacità di farsi conoscere e promuovere, naturalmente, per quello che si è e si sa fare (il cosiddetto personal branding) e di coltivare le relazioni, sia online che offline (ecco questo è importante: non è che le conoscenze o si hanno o non si hanno, le conoscenze, come tutto del resto, si possono creare, costruire, ampliare!)
L&#039;azienda X non aveva bisogno di ME in persona, ma di una delle competenze che potevo offrire (in questo caso, non la formazione, come accade di solito, ma il coaching): domanda e offerta si sono incontrate!
è chiaro che se avessi avuto solo competenze formative queste non sarebbero state sufficienti a soddisfare i loro bisogni: più hai frecce nella tua faretra e più hai possibilità di colpire il bersaglio!
Oltre a puntare sulle tue comepetenze, chiaramente devi avere tutti i sensi attivi nel captare quali sono le esigenze del mercato in questo periodo, piuttosto che di un&#039;azienda specifica che ti interessa, e trovare il dove e il come farle incontrare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La morale è che non c&#8217;è una soluzione che da sola funziona&#8230;la strategia deve essere integrata!<br />
Parte da un obiettivo chiaro, una professionalità definita, una comunicazione coerente, una capacità di farsi conoscere e promuovere, naturalmente, per quello che si è e si sa fare (il cosiddetto personal branding) e di coltivare le relazioni, sia online che offline (ecco questo è importante: non è che le conoscenze o si hanno o non si hanno, le conoscenze, come tutto del resto, si possono creare, costruire, ampliare!)<br />
L&#8217;azienda X non aveva bisogno di ME in persona, ma di una delle competenze che potevo offrire (in questo caso, non la formazione, come accade di solito, ma il coaching): domanda e offerta si sono incontrate!<br />
è chiaro che se avessi avuto solo competenze formative queste non sarebbero state sufficienti a soddisfare i loro bisogni: più hai frecce nella tua faretra e più hai possibilità di colpire il bersaglio!<br />
Oltre a puntare sulle tue comepetenze, chiaramente devi avere tutti i sensi attivi nel captare quali sono le esigenze del mercato in questo periodo, piuttosto che di un&#8217;azienda specifica che ti interessa, e trovare il dove e il come farle incontrare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25839</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:43:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2217#comment-25839</guid>
		<description>Cara Silvana,
bentrovata! è molto significativo quello che hai scritto!
i nostri pensieri &quot;limitanti&quot; nascono dalle nostre paure e dalle nostre insicurezze...che si alimentano da loro stesse e dalla conseguente mancanza di azione che deprime ancora di più!
Non ci riconosciamo, come dici tu, il &quot;diritto&quot; al successo...ma il successo è forse un diritto...o piuttosto una conquista?! e allora se lo otteniamo significa che ci è stato &quot;regalato&quot; o che ce lo siamo &quot;meritato&quot;?
Se tu &quot;hai&quot; poco, cosa puoi dare agli altri? è solo se &quot;hai di più&quot; che puoi essere dare più possibilità anche agli altri, essere una portatrice di &quot;ricchezza&quot; anche agli altri!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Silvana,<br />
bentrovata! è molto significativo quello che hai scritto!<br />
i nostri pensieri &#8220;limitanti&#8221; nascono dalle nostre paure e dalle nostre insicurezze&#8230;che si alimentano da loro stesse e dalla conseguente mancanza di azione che deprime ancora di più!<br />
Non ci riconosciamo, come dici tu, il &#8220;diritto&#8221; al successo&#8230;ma il successo è forse un diritto&#8230;o piuttosto una conquista?! e allora se lo otteniamo significa che ci è stato &#8220;regalato&#8221; o che ce lo siamo &#8220;meritato&#8221;?<br />
Se tu &#8220;hai&#8221; poco, cosa puoi dare agli altri? è solo se &#8220;hai di più&#8221; che puoi essere dare più possibilità anche agli altri, essere una portatrice di &#8220;ricchezza&#8221; anche agli altri!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Fabio</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25838</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:27:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2180#comment-25838</guid>
		<description>Quindi la morale della favola è: contano i contatti, le segnalazioni, i passaparola. Che però puoi avere o non avere.
Naturalmente se non li hai ti senti inadeguato, frustrato e scatta il senso di colpa perchè ti ripeti che dipende da te averli o meno.
Però anche questo ci porta fuori strada: l&#039;esempio della tua esperienza calza a pennello ma parte da una premessa sostanziale: l&#039;azienda X aveva bisogno di una certa professionalità, tu ce l&#039;hai e un terzo che aveva beneficiato in passato dei tuoi servizi vi ha messo in contatto. Ma se non c&#039;è la necessità dell&#039;azienda X come fai? E qui arriva l&#039;autocandidatura con tutti i problemi che ho segnalato.Scusate ma la precisazione, seppur capziosa, era doverosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quindi la morale della favola è: contano i contatti, le segnalazioni, i passaparola. Che però puoi avere o non avere.<br />
Naturalmente se non li hai ti senti inadeguato, frustrato e scatta il senso di colpa perchè ti ripeti che dipende da te averli o meno.<br />
Però anche questo ci porta fuori strada: l&#8217;esempio della tua esperienza calza a pennello ma parte da una premessa sostanziale: l&#8217;azienda X aveva bisogno di una certa professionalità, tu ce l&#8217;hai e un terzo che aveva beneficiato in passato dei tuoi servizi vi ha messo in contatto. Ma se non c&#8217;è la necessità dell&#8217;azienda X come fai? E qui arriva l&#8217;autocandidatura con tutti i problemi che ho segnalato.Scusate ma la precisazione, seppur capziosa, era doverosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vuoi realizzare il tuo sogno nel cassetto? Smettila di procrastinare! di Silvana</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/vuoi-realizzare-il-tuo-sogno-nel-cassetto-smettila-di-procrastinare/comment-page-1/#comment-25837</link>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:12:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2217#comment-25837</guid>
		<description>Interessante..questo articolo arriva nella posta questa mattina..proprio dopo che ieri sono andata a vedere ad una fiera un progetto franchising che mi interessa e avevo iniziato a vederlo realizzato e integrato con il mio attuale lavoro e tutte le potenzialità che mi consentirebbero di espanderlo. Poi il tarlo del procrastinatore ha iniziato: certo però che è un impegno, poi mi servono collaboratori, poi sai come và a finire..poi hai già 50 anni chi te lo fa fare, poi grande così..poi..poi..Sì la paura di fallire è grande, di non avere fiducia nelle proprie capacità, ma peggio di tutto è che queste paure nascondono quella più grande di non volersi dare e riconoscere il diritto al successo..al riconoscimento perchè avendo più di altri mi sento in colpa!!!Grazie per questo messaggio. Silvana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante..questo articolo arriva nella posta questa mattina..proprio dopo che ieri sono andata a vedere ad una fiera un progetto franchising che mi interessa e avevo iniziato a vederlo realizzato e integrato con il mio attuale lavoro e tutte le potenzialità che mi consentirebbero di espanderlo. Poi il tarlo del procrastinatore ha iniziato: certo però che è un impegno, poi mi servono collaboratori, poi sai come và a finire..poi hai già 50 anni chi te lo fa fare, poi grande così..poi..poi..Sì la paura di fallire è grande, di non avere fiducia nelle proprie capacità, ma peggio di tutto è che queste paure nascondono quella più grande di non volersi dare e riconoscere il diritto al successo..al riconoscimento perchè avendo più di altri mi sento in colpa!!!Grazie per questo messaggio. Silvana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25836</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 08:00:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25836</guid>
		<description>@Mauro, capisco bene ciò che dici...ma mi chiedo anche: chi ci può togliere la speranza la passione e il futuro se non noi stessi?
e una volta che ce li togliamo...cosa ci rimane?!
Ok, possiamo fare nomi e cognomi ma... siamo sicuri che le responsabilità siano solo di pochi? o non siamo forse un po&#039; tutti a creare la realtà che stiamo vivendo...con i tentativi (fallimentari) per cercare di risolverli?
ad ogni modo, una volta che abbiamo additato i colpevoli, che facciamo? senza speranza sicuramente nulla perchè saremo convinti che tanto tutto resterà come prima e nulla cambierà ma potrà solo peggiorare (che è quello che pensa la maggior parte delle persone già ora...) ma se non abbiamo la speranza...cosa speriamo di cambiare?!?
A chi diamo il potere di decidere della nostra vita? al mondo esterno? alla politica corrotta e alla finanza malata...o  NOI STESSI?!?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mauro, capisco bene ciò che dici&#8230;ma mi chiedo anche: chi ci può togliere la speranza la passione e il futuro se non noi stessi?<br />
e una volta che ce li togliamo&#8230;cosa ci rimane?!<br />
Ok, possiamo fare nomi e cognomi ma&#8230; siamo sicuri che le responsabilità siano solo di pochi? o non siamo forse un po&#8217; tutti a creare la realtà che stiamo vivendo&#8230;con i tentativi (fallimentari) per cercare di risolverli?<br />
ad ogni modo, una volta che abbiamo additato i colpevoli, che facciamo? senza speranza sicuramente nulla perchè saremo convinti che tanto tutto resterà come prima e nulla cambierà ma potrà solo peggiorare (che è quello che pensa la maggior parte delle persone già ora&#8230;) ma se non abbiamo la speranza&#8230;cosa speriamo di cambiare?!?<br />
A chi diamo il potere di decidere della nostra vita? al mondo esterno? alla politica corrotta e alla finanza malata&#8230;o  NOI STESSI?!?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25835</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 07:52:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2180#comment-25835</guid>
		<description>Ciao Fabio, bentrovato su questi schermi!
Sicuramente l&#039;ideale è riuscire ad avere un contatto con l&#039;azienda prima di inviare il CV e questo si può fare attraverso la propria rete di contatti (diretti e indiretti), su Linkedin, grazie a segnalazioni positive sul tuo conto, ecc! 
Ad esempio, qualche giorno fa sono stata contattata da un&#039;azienda (come consulente) proprio in questo modo: una persona (di un&#039;altra azienda) con cui avevo lavorato e che ha stima di me quando le è stato chiesto se conosceva un/una psicologo/a del lavoro esperta di determinati aspetti ha pensato subito a me e mi ha fatto contattare!
Ma l&#039;azienda prima di incontrarmi ha comunque voluto il mio CV, per capire chi ero, cosa avevo studiato e cosa sapevo fare! quindi è indispensabile avere sempre pronto il CV come nostro biglietto da visita!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio, bentrovato su questi schermi!<br />
Sicuramente l&#8217;ideale è riuscire ad avere un contatto con l&#8217;azienda prima di inviare il CV e questo si può fare attraverso la propria rete di contatti (diretti e indiretti), su Linkedin, grazie a segnalazioni positive sul tuo conto, ecc!<br />
Ad esempio, qualche giorno fa sono stata contattata da un&#8217;azienda (come consulente) proprio in questo modo: una persona (di un&#8217;altra azienda) con cui avevo lavorato e che ha stima di me quando le è stato chiesto se conosceva un/una psicologo/a del lavoro esperta di determinati aspetti ha pensato subito a me e mi ha fatto contattare!<br />
Ma l&#8217;azienda prima di incontrarmi ha comunque voluto il mio CV, per capire chi ero, cosa avevo studiato e cosa sapevo fare! quindi è indispensabile avere sempre pronto il CV come nostro biglietto da visita!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Curriculum e Personalità di Fabio</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/04/curriculum-e-personalita/comment-page-1/#comment-25834</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:50:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2180#comment-25834</guid>
		<description>Io penso che il cv sia qualcosa che si lascia DOPO il colloquio, per lasciare traccia di sè. L&#039;invio di cv per procurarsi un colloquio attraverso l&#039;autocandidatura, ossia non in risposta ad una inserzione o ricerca,non è funzionale.
Lo dico per esperienza: l&#039;ho modificato più volte, l&#039;ho fatto modificare da persone più competenti di me che alla fine lo hanno giudicato &quot;buono&quot;, ho anche inviato quello in formato europeo,quello più &quot;creativo ed emozionale&quot;...risultati zero. Quindi l&#039;utilità di cv oggi mi sfugge. E&#039; uno strumento che in casi moooolto rari serve a procurare un incontro. Allora a che serve?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che il cv sia qualcosa che si lascia DOPO il colloquio, per lasciare traccia di sè. L&#8217;invio di cv per procurarsi un colloquio attraverso l&#8217;autocandidatura, ossia non in risposta ad una inserzione o ricerca,non è funzionale.<br />
Lo dico per esperienza: l&#8217;ho modificato più volte, l&#8217;ho fatto modificare da persone più competenti di me che alla fine lo hanno giudicato &#8220;buono&#8221;, ho anche inviato quello in formato europeo,quello più &#8220;creativo ed emozionale&#8221;&#8230;risultati zero. Quindi l&#8217;utilità di cv oggi mi sfugge. E&#8217; uno strumento che in casi moooolto rari serve a procurare un incontro. Allora a che serve?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di mauro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25833</link>
		<dc:creator>mauro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:37:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25833</guid>
		<description>Non concordo con le premesse dell&#039;articolo se non nella parte in cui si afferma che si è perso di vista l&#039;uomo. È stato citato Maslow, ma l&#039;analisi dei bisogni fatta da Maslow è stata utilizzata non per adeguare la società all&#039;uomo ma per subbordinare l&#039;uomo a false necessità. Nella nostra società è diventata centrale la vendita del prodotto e sono diventate fondamentali tutte le tecniche utili a far diventare necessario il futile o l&#039;inutile. Finchè tutti potevano in qualche modo adeguarsi a questo modo di vivere, perchè comunque un pò di soldi c&#039;erano, tutto è andato bene. Appena si è ritornati alla lotta per la soppravvivenza ci si è resi conto di quale fosse la cruda realtà, di quanto difficile diventa sopravvivere senza lavoro in una società che privilegia chi il lavoro ce l&#039;ha e non lascia speranze a chi non ce l&#039;ha. Quindi sono inutili i pietismi e i moralismi così come è inutile continuare a dire che non si conoscono le cause che hanno portato a questa situazione. Quelli che hanno causato questo casino hanno un nome e un cognome e sono stati favoriti, per convenienza personale, da chi ha detenuto il potere in Italia. Nel 2008 appena è scoppiato il caos finanziario, dalle analisi fatte si è capito velocemente cosa aveva provocato la crisi, ma non un provvedimento è stato preso per evitare che la stessa cosa succedesse di nuovo. Se chi detiene il potere è disonesto e corrotto persevererà in questo comportamente massacrando moralmente e finanziariamente la maggioranza dei cittadini che, proprio perchè sono persone oneste, devono essere calpestate e derise. Vorrei capire come si faccia, in questo clima, a non perdere la speranza e la passione e a vedere un futuro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non concordo con le premesse dell&#8217;articolo se non nella parte in cui si afferma che si è perso di vista l&#8217;uomo. È stato citato Maslow, ma l&#8217;analisi dei bisogni fatta da Maslow è stata utilizzata non per adeguare la società all&#8217;uomo ma per subbordinare l&#8217;uomo a false necessità. Nella nostra società è diventata centrale la vendita del prodotto e sono diventate fondamentali tutte le tecniche utili a far diventare necessario il futile o l&#8217;inutile. Finchè tutti potevano in qualche modo adeguarsi a questo modo di vivere, perchè comunque un pò di soldi c&#8217;erano, tutto è andato bene. Appena si è ritornati alla lotta per la soppravvivenza ci si è resi conto di quale fosse la cruda realtà, di quanto difficile diventa sopravvivere senza lavoro in una società che privilegia chi il lavoro ce l&#8217;ha e non lascia speranze a chi non ce l&#8217;ha. Quindi sono inutili i pietismi e i moralismi così come è inutile continuare a dire che non si conoscono le cause che hanno portato a questa situazione. Quelli che hanno causato questo casino hanno un nome e un cognome e sono stati favoriti, per convenienza personale, da chi ha detenuto il potere in Italia. Nel 2008 appena è scoppiato il caos finanziario, dalle analisi fatte si è capito velocemente cosa aveva provocato la crisi, ma non un provvedimento è stato preso per evitare che la stessa cosa succedesse di nuovo. Se chi detiene il potere è disonesto e corrotto persevererà in questo comportamente massacrando moralmente e finanziariamente la maggioranza dei cittadini che, proprio perchè sono persone oneste, devono essere calpestate e derise. Vorrei capire come si faccia, in questo clima, a non perdere la speranza e la passione e a vedere un futuro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Fabio</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25832</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:35:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25832</guid>
		<description>Per Vanni: tutte giuste le tue considerazioni. Anche io, come te ho superato i 50 e mi trovo nella medesima situazione. Naturalmente bisognerebbe cercare di assecondare le proprie attitudini ma è necessario fare i conti con il contesto e il mercato di riferimento che può essere saturo o non vedere di buon occhio gli over 40/50.
In conclusione: fatte salve le tue osservazioni che condivido, come ti stai muovendo? Perchè parlarne è positivo ma poi conta l&#039;azione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Vanni: tutte giuste le tue considerazioni. Anche io, come te ho superato i 50 e mi trovo nella medesima situazione. Naturalmente bisognerebbe cercare di assecondare le proprie attitudini ma è necessario fare i conti con il contesto e il mercato di riferimento che può essere saturo o non vedere di buon occhio gli over 40/50.<br />
In conclusione: fatte salve le tue osservazioni che condivido, come ti stai muovendo? Perchè parlarne è positivo ma poi conta l&#8217;azione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come scrivere un CV efficace: la nuova guida di CoachLavoro di Irene</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/02/come-scrivere-un-cv-efficace-la-nuova-guida-di-coachlavoro/comment-page-1/#comment-25831</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 21:19:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2088#comment-25831</guid>
		<description>UTILISSIMO e CHIARO, INCISIVO e PRATICO!!
Grazie!!
Sia per aver pensato di creare delle guide di così facile comprensione per tutti (bella la grafica, molte informazioni ma non generano confusione..), sia per aver inserito e descritto tutte le varie tipologie ed esempi sia per la lettera di presentazione sia per il c.v.!!
In questo modo sono state create le molteplici situazioni in cui ci si può trovare..e come si possono affrontare!
Si sentiva la necessità di una guida in queste cose: eccovi!!


Grazie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>UTILISSIMO e CHIARO, INCISIVO e PRATICO!!<br />
Grazie!!<br />
Sia per aver pensato di creare delle guide di così facile comprensione per tutti (bella la grafica, molte informazioni ma non generano confusione..), sia per aver inserito e descritto tutte le varie tipologie ed esempi sia per la lettera di presentazione sia per il c.v.!!<br />
In questo modo sono state create le molteplici situazioni in cui ci si può trovare..e come si possono affrontare!<br />
Si sentiva la necessità di una guida in queste cose: eccovi!!</p>
<p>Grazie&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di ALESSIO</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25829</link>
		<dc:creator>ALESSIO</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 18:19:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25829</guid>
		<description>Cara Mariangela hai proprio centrato l&#039;obiettivo quando parli di &quot;guerra&quot;.  Durante la guerra infatti si guarda solo all&#039;essenziale per sopravvivere, per ripararsi dalle bombe e non si fa più attenzione ai valori umani. Oggi non ci sono più soldi... si deve tagliare la spesa pubblica; si interviene pesantemente sul sociale; si fanno leggi che di colpo ti lasciano senza stipendio e senza pensione e i tuoi accordi presi tempo prima non valgono più... Di colpo ti ritrovi senza un lavoro dopo anni passati in una azienda.
Tutto questo bombardamento di problemi voluti anche dalla stessa globalizzazione per i profitti di grandi speculatori internazionali, non possono che abbattere ogni speranza e ogni voglia di crescita o tentativo di risalita dai problemi.  E&#039; dura e forse occorrerà tornare indietro e riconquistare tutti i diritti persi o che perderemo da qui a pochi anni. 
Sono pessimista, ma secondo me qui dobbiamo cambiare radicalmente i nostri stili di vita e tornare ai valori veri della società senza guardare più il mondo globale che ci circonda perchè è proprio questo che ci sta soffocando!!

Saluti 
Alessio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Mariangela hai proprio centrato l&#8217;obiettivo quando parli di &#8220;guerra&#8221;.  Durante la guerra infatti si guarda solo all&#8217;essenziale per sopravvivere, per ripararsi dalle bombe e non si fa più attenzione ai valori umani. Oggi non ci sono più soldi&#8230; si deve tagliare la spesa pubblica; si interviene pesantemente sul sociale; si fanno leggi che di colpo ti lasciano senza stipendio e senza pensione e i tuoi accordi presi tempo prima non valgono più&#8230; Di colpo ti ritrovi senza un lavoro dopo anni passati in una azienda.<br />
Tutto questo bombardamento di problemi voluti anche dalla stessa globalizzazione per i profitti di grandi speculatori internazionali, non possono che abbattere ogni speranza e ogni voglia di crescita o tentativo di risalita dai problemi.  E&#8217; dura e forse occorrerà tornare indietro e riconquistare tutti i diritti persi o che perderemo da qui a pochi anni.<br />
Sono pessimista, ma secondo me qui dobbiamo cambiare radicalmente i nostri stili di vita e tornare ai valori veri della società senza guardare più il mondo globale che ci circonda perchè è proprio questo che ci sta soffocando!!</p>
<p>Saluti<br />
Alessio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25828</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:49:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25828</guid>
		<description>Grazie mille Fabio! dai commenti che sto ricevendo oltre che da quello che leggo in rete, mi sembra proprio che molte persone siano di fatto allineate a questa visione e si stiano muovendo in questa direzione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Fabio! dai commenti che sto ricevendo oltre che da quello che leggo in rete, mi sembra proprio che molte persone siano di fatto allineate a questa visione e si stiano muovendo in questa direzione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25827</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:47:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25827</guid>
		<description>Caro Massimo 
sono stata molto colpita dalla tua riflessione, ed in particolare dal fatto che sei riuscito a trasporre il modello della piramide sia alla tua esperienza professionale che al più generale contesto socio-politico, il che è una prova della duttilità del modello, e anche della tua flessibilità mentale... :)

prendo spunto da quello che dici, potremo dire che è come se la piramide si fosse spezzata, e quindi non c&#039;è collegamento, scambio, influenza tra i livelli bassi e quelli alti, e questo vale sia per l&#039;uomo singolo che la società! Se ci &quot;abbassiamo&quot; ai primi livelli della piramide di fatto stiamo rinnegando la nostra natura umana (per fare una citazione dotta: &quot;Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza&quot;..), è anche vero che puntiamo troppo in alto, viviamo tra le nuvole dimenticandoci le nostre radici, rischiamo non solo di peccare di &quot;ubris&quot; (la superbia dei poemi greci...) ma anche di morire di fame!

Ecco quindi che dovremo tornare ad un approccio integrato nella vita come nella società, in un circolo virtuoso per cui le funzioni primarie alimentano le &quot;secondarie&quot; e viceversa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Massimo<br />
sono stata molto colpita dalla tua riflessione, ed in particolare dal fatto che sei riuscito a trasporre il modello della piramide sia alla tua esperienza professionale che al più generale contesto socio-politico, il che è una prova della duttilità del modello, e anche della tua flessibilità mentale&#8230; <img src='http://www.coachlavoro.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>prendo spunto da quello che dici, potremo dire che è come se la piramide si fosse spezzata, e quindi non c&#8217;è collegamento, scambio, influenza tra i livelli bassi e quelli alti, e questo vale sia per l&#8217;uomo singolo che la società! Se ci &#8220;abbassiamo&#8221; ai primi livelli della piramide di fatto stiamo rinnegando la nostra natura umana (per fare una citazione dotta: &#8220;Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza&#8221;..), è anche vero che puntiamo troppo in alto, viviamo tra le nuvole dimenticandoci le nostre radici, rischiamo non solo di peccare di &#8220;ubris&#8221; (la superbia dei poemi greci&#8230;) ma anche di morire di fame!</p>
<p>Ecco quindi che dovremo tornare ad un approccio integrato nella vita come nella società, in un circolo virtuoso per cui le funzioni primarie alimentano le &#8220;secondarie&#8221; e viceversa!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25826</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:28:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25826</guid>
		<description>Caro Pietro, 
il tuo pensiero si lega molto bene al discorso che stavamo facendo con Vanni...
anche io ritengo che uno dei mali del mondo sia proprio la non eticità che porta a scegliere il proprio vantaggio personale (egoistico) a scapito di quello degli altri!

ecco proprio qui sta il punto.....non dobbiamo sottometterci passivamente alle esigenze e alle idee degli altri....non dobbiamo rinunciare a noi stessi (anche in questo caso si tratterebbe di un suicidio...!) quanto piuttosto accordare noi stessi con gli altri e con il mondo!

nella famosa teoria dei giochi si parla di giochi a somma zero o diversa da zero...
nel primo caso si dice che se IO vinco questo significa automaticamente che TU perdi (e viceversa) e quindi siamo in lotta perenne, mentre invece è possibile perseguire la strategia del IO VINCO - TU VINCI (cooperazione) che significa che è possibile vincere insieme (magari cose di entità o quantità diverse), con reciproca soddisfazione...!
Ecco, dovremmo ricomunciare a giocare così!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pietro,<br />
il tuo pensiero si lega molto bene al discorso che stavamo facendo con Vanni&#8230;<br />
anche io ritengo che uno dei mali del mondo sia proprio la non eticità che porta a scegliere il proprio vantaggio personale (egoistico) a scapito di quello degli altri!</p>
<p>ecco proprio qui sta il punto&#8230;..non dobbiamo sottometterci passivamente alle esigenze e alle idee degli altri&#8230;.non dobbiamo rinunciare a noi stessi (anche in questo caso si tratterebbe di un suicidio&#8230;!) quanto piuttosto accordare noi stessi con gli altri e con il mondo!</p>
<p>nella famosa teoria dei giochi si parla di giochi a somma zero o diversa da zero&#8230;<br />
nel primo caso si dice che se IO vinco questo significa automaticamente che TU perdi (e viceversa) e quindi siamo in lotta perenne, mentre invece è possibile perseguire la strategia del IO VINCO &#8211; TU VINCI (cooperazione) che significa che è possibile vincere insieme (magari cose di entità o quantità diverse), con reciproca soddisfazione&#8230;!<br />
Ecco, dovremmo ricomunciare a giocare così!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25825</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:19:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25825</guid>
		<description>Ciao Vanni, 
ti ringrazio molto per il tuo ulteriore spunto di riflessione...
viviamo in un clima di incertezza per cui, se abbiamo perso il lavoro siamo preoccupati di non riuscire a ritrovarlo....ma anche se ne abbiamo uno, questo può chiudersi da un momento all&#039;altro e lasciarci quanto mai disorientati!
Ecco che quando tutto intorno sembra crollare, ci rendiamo conto su quanto fossero fragile le fondamenta su cui poggiavamo la nostra vita... e se continuiamo a cercare appigli fuori rischiamo di restare continuamente sballottati...

E&#039; per questo che dobbiamo ripartire da noi stessi, radicarci in ciò che siamo e che vogliamo essere per poi slanciarsi verso il nostro obiettivo, che costruiremo con le nostre mani, magari insieme ad altri che condividono il nostro progetto...

per quanto riguarda la tua ulteriore riflessione ...effettivamente sta aumentando la sensibilità al tema della DE-CRESCITA e al DOWNSIZING....mi chiedo solo se forse il focus non sia crescere o decrescere, quanto crescere in un modo etico che metta al centro l&#039;Uomo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Vanni,<br />
ti ringrazio molto per il tuo ulteriore spunto di riflessione&#8230;<br />
viviamo in un clima di incertezza per cui, se abbiamo perso il lavoro siamo preoccupati di non riuscire a ritrovarlo&#8230;.ma anche se ne abbiamo uno, questo può chiudersi da un momento all&#8217;altro e lasciarci quanto mai disorientati!<br />
Ecco che quando tutto intorno sembra crollare, ci rendiamo conto su quanto fossero fragile le fondamenta su cui poggiavamo la nostra vita&#8230; e se continuiamo a cercare appigli fuori rischiamo di restare continuamente sballottati&#8230;</p>
<p>E&#8217; per questo che dobbiamo ripartire da noi stessi, radicarci in ciò che siamo e che vogliamo essere per poi slanciarsi verso il nostro obiettivo, che costruiremo con le nostre mani, magari insieme ad altri che condividono il nostro progetto&#8230;</p>
<p>per quanto riguarda la tua ulteriore riflessione &#8230;effettivamente sta aumentando la sensibilità al tema della DE-CRESCITA e al DOWNSIZING&#8230;.mi chiedo solo se forse il focus non sia crescere o decrescere, quanto crescere in un modo etico che metta al centro l&#8217;Uomo!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Coach Lavoro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25824</link>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:06:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25824</guid>
		<description>Ciao Cristina,
sono contenta che l&#039;articolo ed i relativi commenti ti siano stati di supporto!
Venendo alla tua questione, penso che il nodo cruciale sia l&#039;arco temporale di riferimento: bisogna cioè fare una distinzione tra breve, medio e lungo termine.

Mi spiego meglio: quanto è sostenibile la scelta di &quot;inseguire&quot; (e già il verbo la dice tutta...) un sogno che nel breve (quanto breve?) non ti darà  entrate ma solo uscite?
Detta così, molto poco, e quindi il rischio sarà che lo abbandonerai molto presto e, sfiduciata, difficilmente lo riprenderai in mano e anzi ti convincerai che sia di fatto impossibile...

Ecco perchè è fondamentale ampliare la visuale a lungo termine: lì, all&#039;orizzonte c&#039;è il tuo sogno realizzato che è diventato un vero e proprio lavoro. Da dove ti trovi ora alla tua meta c&#039;è una strada con diverse tappe intermedie che tu stessa puoi scegliere e pianificare, come se fosse un viaggio avventuroso!
Prima di partire è fondamentale fare un&#039;adeguata preparazione, raccogliere le risorse che ti servono e poi finalmente partire, prevedendo che avrai bisogno anche di fare dei &quot;rifornimenti&quot; di tanto in tanto :)

una tappa del viaggio quindi potrebbe essere anche un &quot;lavoro qualsiasi&quot; non fine a sè stesso ma funzionale a raccogliere quanto ti serve per andare avanti nel tuo viaggio!

Che ne pensi?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Cristina,<br />
sono contenta che l&#8217;articolo ed i relativi commenti ti siano stati di supporto!<br />
Venendo alla tua questione, penso che il nodo cruciale sia l&#8217;arco temporale di riferimento: bisogna cioè fare una distinzione tra breve, medio e lungo termine.</p>
<p>Mi spiego meglio: quanto è sostenibile la scelta di &#8220;inseguire&#8221; (e già il verbo la dice tutta&#8230;) un sogno che nel breve (quanto breve?) non ti darà  entrate ma solo uscite?<br />
Detta così, molto poco, e quindi il rischio sarà che lo abbandonerai molto presto e, sfiduciata, difficilmente lo riprenderai in mano e anzi ti convincerai che sia di fatto impossibile&#8230;</p>
<p>Ecco perchè è fondamentale ampliare la visuale a lungo termine: lì, all&#8217;orizzonte c&#8217;è il tuo sogno realizzato che è diventato un vero e proprio lavoro. Da dove ti trovi ora alla tua meta c&#8217;è una strada con diverse tappe intermedie che tu stessa puoi scegliere e pianificare, come se fosse un viaggio avventuroso!<br />
Prima di partire è fondamentale fare un&#8217;adeguata preparazione, raccogliere le risorse che ti servono e poi finalmente partire, prevedendo che avrai bisogno anche di fare dei &#8220;rifornimenti&#8221; di tanto in tanto <img src='http://www.coachlavoro.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>una tappa del viaggio quindi potrebbe essere anche un &#8220;lavoro qualsiasi&#8221; non fine a sè stesso ma funzionale a raccogliere quanto ti serve per andare avanti nel tuo viaggio!</p>
<p>Che ne pensi?!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Fabio</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25823</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 11:35:30 +0000</pubDate>
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		<description>Mariangela, bellissimo articolo, condivido pienamente la tua analisi e penso che tu abbia perfettamente centrato il &quot;quadro attuale&quot; e il livello in cui cercare le soluzioni.

Continua così!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mariangela, bellissimo articolo, condivido pienamente la tua analisi e penso che tu abbia perfettamente centrato il &#8220;quadro attuale&#8221; e il livello in cui cercare le soluzioni.</p>
<p>Continua così!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Max</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25822</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 09:46:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25822</guid>
		<description>Per quanto possano essere belle parole ciò che avete detto non sono altro che ideali, purtoppo la piramide ha ragione, tu puoi anche aspirare a qualcosa di più grande o meglio ad un livello più alto ma come come citato nell&#039;articolo a proposito di  Einstein &quot;non si può risolvere un problema allo stesso livello in cui è stato generato&quot; per il semplice motivo che prima devi risolvere i problemi alla base per poi proseguire fino alla soluzione finale, è semplice logica matematica, tu puoi anche formulare progetti ingegneristici futuribili o teorie di fisica quantistica ma per dimostrare che ciò sia valido devi saper fare i conti 1+1=2 cioè la base di tutto.
In questo momento sono in pochi quelli che riescono ad avere sufficiente fermezza per riuscire a perseguire i propri scopi o sogni come si preferisce definirli, ma senza sostanze non si va da nessuna parte, si può cercare di sopravvivere per poter sperare di aspirare in qualcosa di Alto, purtroppo ciò che vedo ( e io vedo molto poco rispetto ad altri ) è che stiamo ricadendo tutti verso la base delle NOSTRE stesse piramidi e decisamente non ne siamo abituati perché i NOSTRI problemi di base li abbiamo ormai superati e dimenticati come abbiamo spesso l&#039;abitudine di fare per decicarci a livelli superiori.
Vi faccio un mio esempio professionale: mi capita di realizzare alcuni progetti semplicemente da un&#039;idea di base a volte un pò strampalata e di questo ho visto persone meravigliarsi, la realtà è che ho accumulato sufficiente esperienza ( fisiologia ) per sapere  che certe cose si riescono a fare ( sicurezza ) confermando così la mia utilità professionale ( appartenenza ) purtroppo il mio senso di autocritica ( stima )  non mi soddisfa a sufficienza spingendomi ad un continuo miglioramento ed approfondimento di argomenti di varia natura ( autorealizzazione ) distogliendo però l&#039;attenzione dai lavori più ordinari ( mantenimento fisiologico ) che sono la base su cui poggia la mia professione ma alla quale non do molto peso perché considero ormai superati, questo mi porta inevitabilmente a precipitare dalla vetta appena raggiunta costringendomi a ripercorrere la salita,
Questo sta succedendo alla nostra società, abbiamo superato lo stadio di necessità e non vogliamo tornare indietro delegando queste incombenze ai paesi emergenti, questi a loro volta e con l&#039;aiuto della nostra spinta tecnologica che non abbiamo voglia di utilizzare, stanno crescendo ed arricchendo mentre noi estinguiamo le nostre ultime risorse per poi ritrovarci costretti ad accettare lavori così umilianti da indurci a riconsiderare la nostra essenza e riscoprire &quot; L&#039;UOMO AL CENTRO DI TUTTO &quot;.
Secondo il mio insignificante parere per ottenere la centralità dell&#039;uomo nel mondo, la si può ottenere solo ridimensionando il contesto sociale in gruppi più piccoli collegati tra loro solo per scambi essenziali, reistituire la vecchia moneta ( fisiologia ) per tornare ad essere concorrenziali e incrementare la ricchezza interna ( sicurezza ) rinfonzando così i legami col proprio territorio ( appartenenza ), consolidare il prestigio della nostra cultura ormai in decadenza ( stima ) tornando ad essere un piccolo paese capace di grandi cose e di grande umanità verso tutto il mondo ( autorealizzazione )

Il resto verrà da sè</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto possano essere belle parole ciò che avete detto non sono altro che ideali, purtoppo la piramide ha ragione, tu puoi anche aspirare a qualcosa di più grande o meglio ad un livello più alto ma come come citato nell&#8217;articolo a proposito di  Einstein &#8220;non si può risolvere un problema allo stesso livello in cui è stato generato&#8221; per il semplice motivo che prima devi risolvere i problemi alla base per poi proseguire fino alla soluzione finale, è semplice logica matematica, tu puoi anche formulare progetti ingegneristici futuribili o teorie di fisica quantistica ma per dimostrare che ciò sia valido devi saper fare i conti 1+1=2 cioè la base di tutto.<br />
In questo momento sono in pochi quelli che riescono ad avere sufficiente fermezza per riuscire a perseguire i propri scopi o sogni come si preferisce definirli, ma senza sostanze non si va da nessuna parte, si può cercare di sopravvivere per poter sperare di aspirare in qualcosa di Alto, purtroppo ciò che vedo ( e io vedo molto poco rispetto ad altri ) è che stiamo ricadendo tutti verso la base delle NOSTRE stesse piramidi e decisamente non ne siamo abituati perché i NOSTRI problemi di base li abbiamo ormai superati e dimenticati come abbiamo spesso l&#8217;abitudine di fare per decicarci a livelli superiori.<br />
Vi faccio un mio esempio professionale: mi capita di realizzare alcuni progetti semplicemente da un&#8217;idea di base a volte un pò strampalata e di questo ho visto persone meravigliarsi, la realtà è che ho accumulato sufficiente esperienza ( fisiologia ) per sapere  che certe cose si riescono a fare ( sicurezza ) confermando così la mia utilità professionale ( appartenenza ) purtroppo il mio senso di autocritica ( stima )  non mi soddisfa a sufficienza spingendomi ad un continuo miglioramento ed approfondimento di argomenti di varia natura ( autorealizzazione ) distogliendo però l&#8217;attenzione dai lavori più ordinari ( mantenimento fisiologico ) che sono la base su cui poggia la mia professione ma alla quale non do molto peso perché considero ormai superati, questo mi porta inevitabilmente a precipitare dalla vetta appena raggiunta costringendomi a ripercorrere la salita,<br />
Questo sta succedendo alla nostra società, abbiamo superato lo stadio di necessità e non vogliamo tornare indietro delegando queste incombenze ai paesi emergenti, questi a loro volta e con l&#8217;aiuto della nostra spinta tecnologica che non abbiamo voglia di utilizzare, stanno crescendo ed arricchendo mentre noi estinguiamo le nostre ultime risorse per poi ritrovarci costretti ad accettare lavori così umilianti da indurci a riconsiderare la nostra essenza e riscoprire &#8221; L&#8217;UOMO AL CENTRO DI TUTTO &#8220;.<br />
Secondo il mio insignificante parere per ottenere la centralità dell&#8217;uomo nel mondo, la si può ottenere solo ridimensionando il contesto sociale in gruppi più piccoli collegati tra loro solo per scambi essenziali, reistituire la vecchia moneta ( fisiologia ) per tornare ad essere concorrenziali e incrementare la ricchezza interna ( sicurezza ) rinfonzando così i legami col proprio territorio ( appartenenza ), consolidare il prestigio della nostra cultura ormai in decadenza ( stima ) tornando ad essere un piccolo paese capace di grandi cose e di grande umanità verso tutto il mondo ( autorealizzazione )</p>
<p>Il resto verrà da sè</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Pietro</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25821</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 22:15:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25821</guid>
		<description>Buonasera
è stato veramente piacevole leggere, da questa finestra luminosa,parole socialmente sublimi.In questo momento di crisi la parola d&#039;ordine sembra essere &quot;cerchiamo l&#039;uomo&quot;.E&#039; un bisogno questo ,antico quando l&#039;uomo stesso.La piramide come emblema dei bisogni dell&#039;uomo,certo che lo studio dell&#039;anima ha fatto passi da giganti (perdonate la mia ignoranza) ero rimasto alle piarmidi-tombe.Mi ha incosciamente turbato la foto (delle ombre umane che si tengono per mano su uno sfondo non identificato :sembra la biosfera su cui viviamo)e per questo che porto questo mio pensiero.Tenersi per mano è ammettere che esistano gli altri.Quindi occorre cercare gli altri non se stessi,o mi sbaglio? L&#039;egoismo deve smettere di attanagliarci,dobbiamo cominciare ad ammettere che &quot;sopratutto&quot; gli altri abbiano ragione. Sarebbe un buon inizio per un&#039;era nuova.Questa è la mia speranza.Perdonatemi un&#039;appunto sui suicidi,ai quali va una sempre una mia preghiera : questo gesto insano per noi occidentali,ma sublime per gli orientali,è un gesto lucido e non disperato (solo chi spera può disperare)provo una profonda pena per loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera<br />
è stato veramente piacevole leggere, da questa finestra luminosa,parole socialmente sublimi.In questo momento di crisi la parola d&#8217;ordine sembra essere &#8220;cerchiamo l&#8217;uomo&#8221;.E&#8217; un bisogno questo ,antico quando l&#8217;uomo stesso.La piramide come emblema dei bisogni dell&#8217;uomo,certo che lo studio dell&#8217;anima ha fatto passi da giganti (perdonate la mia ignoranza) ero rimasto alle piarmidi-tombe.Mi ha incosciamente turbato la foto (delle ombre umane che si tengono per mano su uno sfondo non identificato :sembra la biosfera su cui viviamo)e per questo che porto questo mio pensiero.Tenersi per mano è ammettere che esistano gli altri.Quindi occorre cercare gli altri non se stessi,o mi sbaglio? L&#8217;egoismo deve smettere di attanagliarci,dobbiamo cominciare ad ammettere che &#8220;sopratutto&#8221; gli altri abbiano ragione. Sarebbe un buon inizio per un&#8217;era nuova.Questa è la mia speranza.Perdonatemi un&#8217;appunto sui suicidi,ai quali va una sempre una mia preghiera : questo gesto insano per noi occidentali,ma sublime per gli orientali,è un gesto lucido e non disperato (solo chi spera può disperare)provo una profonda pena per loro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lavoro: Speranza, Passione, Futuro di Vanni</title>
		<link>http://www.coachlavoro.com/2012/05/lavoro-speranza-passione-futuro/comment-page-1/#comment-25820</link>
		<dc:creator>Vanni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 17:46:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.coachlavoro.com/?p=2205#comment-25820</guid>
		<description>Mi volevo aggiungere a coloro che si sono complimentati con il tuo articolo Mariangela: molto conciso ma carico di suggestioni. Vorrei riprendere la tua domanda &quot;cosa può essere più rischioso di questo clima di incertezza perenne?&quot; per confermare che non c&#039;è niente di peggio! Lo dico perché dopo aver dovuto abbandonare la mia azienda a 50 anni mi trovo, con enormi difficoltà, a cercare un lavoro; lo scoraggiamento e l&#039;angoscia sono enormi e la spinta a fare qualsiasi cosa è grande ma sento che, come dici tu, è fondamentalmente sbagliata. Ritengo che contrariamente a quanto il &quot;sistema&quot; di valori imperante ci vorrebbe far credere, cioè che al raggiungimento di una certa soglia anagrafica siamo vecchi e superati (e purtroppo leggendo gli annunci di lavoro la discriminante anagrafica - seppure illegittima - è ben viva e presente), le persone che hanno raggiunto una &quot;maturità&quot; lavorativa sono quelle più in grado di comprendere la complessità del mondo e dare un contributo di fondamentale importanza. Concludo con una piccola osservazione aggiuntiva, uno spunto di riflessione (anche se parzialmente fuori contesto): siamo sicuri che la crescita, così come ci viene propinata, sia l&#039;unica alternativa possibile? Non sarebbe il caso di lottare perché si ritorni a un sistema più vicino ai nostri veri fondamentali bisogni? Talvolta ho come l&#039;impressione che siamo su un treno in corsa verso chissà dove e in procinto di deragliare ... scusate la prolissità, un caro saluto a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi volevo aggiungere a coloro che si sono complimentati con il tuo articolo Mariangela: molto conciso ma carico di suggestioni. Vorrei riprendere la tua domanda &#8220;cosa può essere più rischioso di questo clima di incertezza perenne?&#8221; per confermare che non c&#8217;è niente di peggio! Lo dico perché dopo aver dovuto abbandonare la mia azienda a 50 anni mi trovo, con enormi difficoltà, a cercare un lavoro; lo scoraggiamento e l&#8217;angoscia sono enormi e la spinta a fare qualsiasi cosa è grande ma sento che, come dici tu, è fondamentalmente sbagliata. Ritengo che contrariamente a quanto il &#8220;sistema&#8221; di valori imperante ci vorrebbe far credere, cioè che al raggiungimento di una certa soglia anagrafica siamo vecchi e superati (e purtroppo leggendo gli annunci di lavoro la discriminante anagrafica &#8211; seppure illegittima &#8211; è ben viva e presente), le persone che hanno raggiunto una &#8220;maturità&#8221; lavorativa sono quelle più in grado di comprendere la complessità del mondo e dare un contributo di fondamentale importanza. Concludo con una piccola osservazione aggiuntiva, uno spunto di riflessione (anche se parzialmente fuori contesto): siamo sicuri che la crescita, così come ci viene propinata, sia l&#8217;unica alternativa possibile? Non sarebbe il caso di lottare perché si ritorni a un sistema più vicino ai nostri veri fondamentali bisogni? Talvolta ho come l&#8217;impressione che siamo su un treno in corsa verso chissà dove e in procinto di deragliare &#8230; scusate la prolissità, un caro saluto a tutti!</p>
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