Cercare lavoro basandosi solo su un unico canale (ad es. siti di recruiting o di annunci) può non essere sufficiente. E’ necessario ampliare le modalità di ricerca scoprendo le potenzialità di uno strumento quale LinkedIn.

Professionisti, consulenti, manager, iscrivendosi su questa piattaforma (che funziona come un network di contatti di tipo professionale) possono trovare delle opportunità di collaborazione che altrimenti sarebbero difficilmente raggiungibili.

Linkedin, “business social network” nato nell’autunno del 2002 dall’intuizione imprenditoriale di Reid Hoflman e altri 4 soci, fu lanciato nel maggio del 2003 e ha assistito ad una consistente crescita nel corso dell’ultimo periodo.

Ultimamente Linkedin ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti registrati. Il social network viene utilizzato in oltre 200 Paesi: 44 milioni di utenti provengono dagli USA, mentre i restanti sono sparsi in ogni parte del mondo.

In Italia il network si sta ampliando sempre di più, avendo quasi raggiunto la quota di 2 milioni di iscritti, in particolare nei settori dell’hi tech (18%), della manifattura (15%) e della finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), formazione/consulenza(11%) e quelli ingegneristici (10%).

(Leggi anche questo articolo http://www.vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/

Come funziona Linkedin?


E’ sufficiente registrare il proprio account compilando il form presente sulla piattaforma che chiede una serie di informazioni sulla carriera. Il profilo deve sintetizzare al meglio il proprio percorso formativo/professionale, le proprie specializzazioni, gli obiettivi di carriera ecc…

Il passo successivo è creare una rete di collegamenti cercando ex colleghi di lavoro o di studi o persone che ricoprono ruoli che ci interessano o che lavorano nelle aziende in cui aspiriamo di entrare.

Per un utilizzo ottimale dello strumento è necessario imparare a “sfruttare” la potenzialità delle keyword/parole chiave e delle segnalazioni/recommendation ossia brevi testi che rappresentano i feedback delle persone che hanno collaborato con noi.

Molti si chiedono se sia possibile veramente trovare lavoro su LinkedIn.

Ecco dei suggerimenti utili per aumentare le possibilità di fare “incontri interessanti”

a) comunica alla tua rete che sei alla ricerca di un nuovo lavoro;

b) cerca le aziende in cui lavorano persone che hanno le tue stesse competenze (utilizzando le keyword);

c) utilizza il servizio “Company Profiles” che mostra il percorso di carriera degli utenti. Questo è utile per capire cosa cerca un’azienda nei nuovi assunti;

d) verifica se un’azienda sta assumendo. La sezione “New Hires” presente nelle pagine aziendali di LinkedIn elenca i neoassunti.

Recentemente LinkedIn ha deciso di offrire un ulteriore servizio per chi fosse alla ricerca di un posto di lavoro.

Si chiama Today: una sorta di nuovo aggregatore delle ultime news e offerte delle professioni per cui ci si è iscritti.

In questo modo, qualsiasi professionista iscritto a LinkedIn sarà in grado di trovare in tempo reale informazioni utili sulla ricerca di determinati profili, compatibili con le proprie caratteristiche professionali, a conferma di come i social network stiano diventando momento non solo di svago, ma anche di attenzione da parte del mondo del lavoro.

Nel prossimo formaperitivo di Maggio a Roma, parleremo proprio dell’utilizzo di social network come Linkedin e facebook per promuoversi e trovare opportunità di lavoro e di business!

Un mese fa CoachLavoro ha lanciato tra i suoi lettori e utenti un’indagine sulle esigenze concrete di chi cerca lavoro o vuole cambiarlo.

Vi abbiamo chiesto di rispondere a queste domande:

  • Quali sono le tue domande ed i tuoi dubbi sul mondo del lavoro?
  • Di quali tipo di supporto avresti maggiormente bisogno per la tua ricerca?

Ci avete risposto in 157! Un numero considerevole!

Dall’analisi dei risultati, emerge che le esigenze di formazione e consulenza riguardano maggiormente l’informazione sui canali di ricerca e l’utilizzo di internet e dei social network.

La maggioranza desidera conoscere quali sono i motori di ricerca migliori e affidabili attualmente presenti sul mercato.

Questo perché, come ci riporta un nostro lettore, “spesso si perde tempo pensando di consultare un sito serio e affidabile e invece spesso, si va incontro a colloqui inutili per la mancata serietà dei datori di lavoro che non provengono da siti controllati …”

Infatti internet, che da un lato è ormai un consolidato strumento di conoscenza e informazione, dall’altro provoca un forte disorientamento per coloro che non sanno utilizzarlo in modo efficace. Cosi come ci evidenzia un nostro lettore: ”Sicuramente una maggiore conoscenza dei canali di ricerca adeguati forse mi aiuterebbe di più…tanti e troppi sono le fonti ed i link al riguardo che sicuramente contribuiscono a confondere una situazione non molto chiara”.

Gli utenti chiedono anche una maggiore chiarezza riguardo un utilizzo efficace dei social network, essendo consapevoli del prezioso canale che questi ultimi rappresentano, ma sprovvisti di linee guida e strategie efficaci per utilizzarli al meglio.

La seconda esigenza che emerge dal nostro studio è quella di analisi delle esperienze di formazione e lavoro per capire come valorizzarle.

In modo particolare, la fascia d’età compresa tra i 40 e i 55 anni, rileva la forte necessità di analizzare le proprie competenze, per ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Come ci dimostra un nostro utente, “mi interesserebbe qualche contributo sull’analisi delle competenze completati da un glossario delle figure professionali e di un collegamento tra competenze e settori di spendibilità”.

Terza esigenza riscontrata, a pochissimi punti dalla seconda, è l’orientamento per comprendere qual è il lavoro adatto e per focalizzarsi meglio su di esso

La richiesta di orientamento coinvolge in maniera omogenea tutte le fasce d’età.

Le mail che abbiamo ricevuto mostrano un disorientamento sia per i neo laureati che sono nella fase di inserimento, sia per “navigati” che lavorano da anni in un settore e sentono la necessità di cambiare e sia per coloro che, in un contesto di crisi come questo, non riescono a ricollocarsi sul mercato.

Purtroppo una scelta iniziale mal strutturata impatta negativamente sulle scelte future e per questo, per scelta o per necessità, le persone si fermano a riflettere sulla giusta direzione da prendere…

Come quarto classificato tra le maggiori richieste, abbiamo la preparazione al colloquio di selezione.

Questo tema è ritenuto uno dei più importanti fattori di successo/insuccesso per l’inserimento lavorativo da parte di tutte le fasce di età dei nostri lettori.

Effettivamente, padroneggiare con sicurezza e positività un colloquio, quindi imparare a “vendersi bene”, aumenta le possibilità di successo nel superarli e rafforza positivamente la propria autostima!

Dalla nostra analisi risultano quasi a pari merito le richieste su temi quali l’avvio di un’attività in proprio, le testimonianze da parte di chi ce l’ha fatta a realizzarsi professionalmente, come trovare lavoro all’estero, ed infine una richiesta di chiarezza sull’operato delle società interinali, connesso ad una forta sfiducia e scetticismo riguardo il funzionamento di queste agenzie.

I risultati di questa ricerca sulle esigenze di chi cerca lavoro e vuole cambiarlo sono per noi una fonte preziosa di informazioni!

Le utilizzeremo per scrivere articoli mirati, per elaborare nuove guide sul mondo del lavoro e progettare dei corsi di formazione davvero efficaci ed utili per voi!