Cercare lavoro basandosi solo su un unico canale (ad es. siti di recruiting o di annunci) può non essere sufficiente. E’ necessario ampliare le modalità di ricerca scoprendo le potenzialità di uno strumento quale LinkedIn.

Professionisti, consulenti, manager, iscrivendosi su questa piattaforma (che funziona come un network di contatti di tipo professionale) possono trovare delle opportunità di collaborazione che altrimenti sarebbero difficilmente raggiungibili.

Linkedin, “business social network” nato nell’autunno del 2002 dall’intuizione imprenditoriale di Reid Hoflman e altri 4 soci, fu lanciato nel maggio del 2003 e ha assistito ad una consistente crescita nel corso dell’ultimo periodo.

Ultimamente Linkedin ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti registrati. Il social network viene utilizzato in oltre 200 Paesi: 44 milioni di utenti provengono dagli USA, mentre i restanti sono sparsi in ogni parte del mondo.

In Italia il network si sta ampliando sempre di più, avendo quasi raggiunto la quota di 2 milioni di iscritti, in particolare nei settori dell’hi tech (18%), della manifattura (15%) e della finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), formazione/consulenza(11%) e quelli ingegneristici (10%).

(Leggi anche questo articolo http://www.vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/

Come funziona Linkedin?


E’ sufficiente registrare il proprio account compilando il form presente sulla piattaforma che chiede una serie di informazioni sulla carriera. Il profilo deve sintetizzare al meglio il proprio percorso formativo/professionale, le proprie specializzazioni, gli obiettivi di carriera ecc…

Il passo successivo è creare una rete di collegamenti cercando ex colleghi di lavoro o di studi o persone che ricoprono ruoli che ci interessano o che lavorano nelle aziende in cui aspiriamo di entrare.

Per un utilizzo ottimale dello strumento è necessario imparare a “sfruttare” la potenzialità delle keyword/parole chiave e delle segnalazioni/recommendation ossia brevi testi che rappresentano i feedback delle persone che hanno collaborato con noi.

Molti si chiedono se sia possibile veramente trovare lavoro su LinkedIn.

Ecco dei suggerimenti utili per aumentare le possibilità di fare “incontri interessanti”

a) comunica alla tua rete che sei alla ricerca di un nuovo lavoro;

b) cerca le aziende in cui lavorano persone che hanno le tue stesse competenze (utilizzando le keyword);

c) utilizza il servizio “Company Profiles” che mostra il percorso di carriera degli utenti. Questo è utile per capire cosa cerca un’azienda nei nuovi assunti;

d) verifica se un’azienda sta assumendo. La sezione “New Hires” presente nelle pagine aziendali di LinkedIn elenca i neoassunti.

Recentemente LinkedIn ha deciso di offrire un ulteriore servizio per chi fosse alla ricerca di un posto di lavoro.

Si chiama Today: una sorta di nuovo aggregatore delle ultime news e offerte delle professioni per cui ci si è iscritti.

In questo modo, qualsiasi professionista iscritto a LinkedIn sarà in grado di trovare in tempo reale informazioni utili sulla ricerca di determinati profili, compatibili con le proprie caratteristiche professionali, a conferma di come i social network stiano diventando momento non solo di svago, ma anche di attenzione da parte del mondo del lavoro.

Nel prossimo formaperitivo di Maggio a Roma, parleremo proprio dell’utilizzo di social network come Linkedin e facebook per promuoversi e trovare opportunità di lavoro e di business!

curriculumNel corso dell’ultimo anno abbiamo valutato e revisionato centinaia di CV, in formato europeo o tradizionale, lunghi o corti, di figure operative piuttosto che manageriali, di donne e di uomini.

Quali sono gli errori più comuni che rendono il Curriculum poco efficace?

A parità di requisiti (età, esperienze, titoli di studio, ecc) cosa porta il selezionatore a scartare un Cv e a preferirne un altro?

Qui risponderemo sulla base della nostra esperienza e dell’approccio che abbiamo visto usare in diverse aziende! Bisogna comunque sempre precisare che ciascuna azienda e ciascun selezionatore può utilizzare criteri differenti a seconda del proprio approccio e delle specifiche esigenze della selezione.

1) Confusione grafica: il Curriculum appare disordinato e poco curato nell’aspetto. Il carattere è troppo grande o troppo piccolo, non si distinguono le diverse parti che compongono il CV (dati anagrafici, istruzione, esperienze lavorative, interessi, ecc) ed il selezionatore non trova facilmente le informazioni che cerca.

2) Scarsità di informazioni: la persona si è limitata a fare un elenco “striminzito” di date e di posizioni ricoperte, senza specificare il tipo di azienda in cui ha lavorato ed il tipo di attività svolte, ottenendo un effetto tipo “lista della spesa”. E’ vero che il Cv deve essere breve (è consigliabile non superare le 2-3 pagine!) ma deve apparire comunque interessante! La sintesi in questo caso diventa una competenza fondamentale!

3) Eccesso di informazioni: Ciascuna esperienza di lavoro è descritta in oltre 10 righe con dovizia di particolari. Si utilizzano termini troppo generici (es: gestivo le attività operative…) oppure troppo tecniche (mi occupavo del XYZ program versione 5.7, della “meccanografia stroboscopica”…). Sostanzialmente il selezionatore si trova sommerso di informazioni ridondanti che non sono utili per capire se quel profilo corrisponde davvero a quello desiderato. Quindi le informazioni devono essere poche ma buone! Continua a leggere »

orientamentoNel mare di offerte di lavoro e in piena crisi economica un po’ tutti ci dimentichiamo delle nostre aspirazioni professionali: Che lavoro vorremmo fare?  Il lavoro è per noi solo un mezzo per guadagnare soldi (ormai davvero pochi!) e sopravvivere…o è anche e soprattutto uno strumento di realizzazione personale?

Oggi in Italia il solo parlare di aspirazioni professionali sembra utopico, quasi offensivo nei confronti della gente che conta i soldi ogni giorno perché non arriva a fine mese! Ma come disse il buon vecchio Seneca: “Non c’è vento favorevole per chi non sa dove andare”.

Nel mio lavoro come Consulente di Orientamento e Coach per il lavoro entro spesso in contatto con gente che cerca lavoro ormai da tempo e continua a vagare senza una meta precisa!

Il processo comune di solito è questo: dopo aver cercato lavoro in un settorespecifico e non lo trovano…si inizia a cercarne uno qualunque e dovunque…purchè sia lavoro!

Si pensa che ampliando il numero e il tipo di lavori che siamo disposti a fare aumentino anche le probabilità di trovarlo…E invece ci si muove come falene nella notte…la ricerca senza meta porta scarsi risultati e finisce per buttarci ancora di più nella disperazione…!

Ecco che invece è fondamentale scoprire la propria strada per poterla percorrere fino in fondo!

Questo significa avere un’obiettivo chiaro che faccia un po’ di luce e che guidi nella ricerca: se si conosce la meta si cercheranno le strade migliori per arrivarci…e si continua ad esplorarle finchè non si arriva!

Ed è qui che entra la passione! Credo fortemente che per scegliere la nostra meta dobbiamo seguire la nostra passione vera! E’ la stessa passione che ci sostiene nel momento difficile della ricerca, che ci dà la forza per continuare e perseverare!

Quando sarà ben chiaro qual è la nostra “aspirazione” sarà più facile muoversi in quella direzione. Se avremo chiaro il nostro obiettivo professionale, il nostro cervello, al pari di un computer, attiverà tutto quello che è in suo potere per portarci verso il nostro obiettivo.  Cominceremo a notare tanti particolari relativi al nostro obiettivo: annunci di lavoro dedotti tra le righe di una pubblicità, altre persone che hanno trovato il lavoro che cerchiamo da prendere come esempio, aziende che hanno aperto da poco e cercano personale…

Se siamo focalizzati siamo anche più veloci nel selezionare le offerte che ci interessano, sistemeremo meglio il nostro c.v., la nostra lettera di presentazione sarà più efficace, e noi stessi appariremo più motivati e intraprendenti.

Come dei felini che cercano la propria preda saremo attenti, efficaci, scaltri fino a quando l’avremo ottenuta… il pessimismo non avrà più spazio in noi perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e, anche se la strada sarà dura e faticosa, avremmo un punto di riferimento in lontananza che non ci farà perdere la via…

Tratto da: Blog BiancoLavoro

coachingSpesso non si ha un’idea chiara di cosa si vuole fare nella vita…

Non si è sicuri di quale sia il lavoro più adatto alle proprie caratteristiche, che consenta di realizzarsi e di crescere professionalmente…

Non si valorizzano appieno i propri talenti, le proprie competenze e caratteristiche personali che possono davvero fare la differenza nel lavoro…

Non si conoscono quali sono le strade migliori per raggiungere la meta e si rischia di perdere tempo ed energie inutilmente…

Non si conoscono le strategie migliori per trovare lavoro, o meglio, per farsi trovare dal lavoro!

Spesso, troppo spesso, davanti alle difficoltà ed agli insuccessi ci si scoraggia e si finisce per accontentarsi del lavoro che capita…se tutto va bene!

Ma proprio adesso, in un momento di crisi del mercato del lavoro come questo, serve fare un salto di qualità, utilizzare strumenti nuovi, aprire nuove prospettive!

Proprio in questo momento è quanto mai necessario un supporto, una guida, uno slancio, per raggiungere il tuo obiettivo con chiarezza, determinazione ed efficacia!

Proprio a questo serve il coaching per trovare un nuovo lavoro!

Cosa significa esattamente coaching?

Il Coach (che in inglese vuol dire carrozza) è un mezzo che trasporta la persona, guidandola fino alla meta, all’obiettivo desiderato.

Lo scopo di un Coach per il Lavoro è quello di aiutare chi vuole trovare o cambiare lavoro a:

  • scoprire le proprie potenzialità e definire il proprio profilo di competenze
  • stabilire con chiarezza i propri obiettivi professionali,
  • definire un piano di azione efficace per raggiungerli
  • essere motivato e perseverante nel percorso fino alla meta
  • mettere in campo le migliori strategie di ricerca
  • redigere Curriculum vitae e lettera di presentazione
  • prepararsi ai Colloqui di Lavoro

Riporto  qui (in sintesi) la mia risposta giovane donna di 32 anni cha ha raccontato la sua storia sul blog di Catapulta.

Dopo 9 anni di mal-lavoro e sfuttamento in uno studio legale, a cui lei “si aggrappa” nonostante tutto…viene mandata via per far entrare una raccomandata!

Mi ha colpito molto il suo appello: “A tutte le persone nelle mie condizioni: non rimanete a lungo nel posto sbagliato e con il capo sbagliato; fate corsi, stage, cercate di entrate nelle aziende grandi…”!

Osate insomma…cercate e non lasciatevi abbrutire da una situazione di lavoro negativa!

La paura, la disperazione, la difficoltà a trovare “altro” possono ostacolare molto il cercare…il cambiare lavoro…ma non bisogna mai smettere di sperare di darsi una possibilità nuova!Cambiare Lavoro

Ecco il mio commento: “Grazie per la tua testimonianza perchè dalla tua esperienza negativa, che hai purtroppo pagato a tue spese, hai ricavato un importante apprendimento che hai voluto comunicare agli altri!!!
La tua storia testimonia come rimanere nel posto “sbagliato”, per paura, per necessità o per qualunque altro motivo non è mai la scelta giusta!
Certo, nel lavoro bisogna impegnarsi e sacrificarsi a volte, ma senza mai fare calpestare la propria dignità..e senza mai smettere di cercare e sperare un posto migliore!
E a te, cara 32enne dico che non è mai troppo tardi!

Puoi vedere quello che ti è successo anche come una liberazione dallo sfruttamento che chissà per quanto sarebbe durato!
Ora bisogna cercare altre vie: proponi la tua candidatura presso altri studi, magari più strutturati…basta che siano seri ed umani!
Hai 9 anni di lavoro alle spalle che significano 9 anni di esperienze, di competenze, di impegno che valgono oro!
E non è mai troppo tardi neanche per fare un corso e riqualificarti, se è funzionale per la strada che vuoi intraprendere!
Sono una consulente di carriera, contattami pure via mail se hai bisogno di un supporto!
In bocca al lupo!”

Ri mettersi alla Ricerca del Lavoro!

Coach Lavoro gennaio - 7 - 20104 COMMENTI

ricerca lavoroLe vacanze sono terminate, è passata anche questa prima settimana del 2010!

Spero tu abbia avuto modo di ripostarti, di riprendere energie….che abbia fatto il fatidico “bilancio 2009″ e abbia chiarito bene a te stesso ciò che vuoi ottenere e quello che vuoi fare in questo nuovo anno!

Sappiamo bene quanto l’anno che ci ha appena salutato sia stato duro, impegnativo, “critico”…e che questo 2010 avrà degli strascichi sia nell’economia che nel mercato del lavoro!

Al di là delle previsioni più o meno ottimiste, che prevedono una ripresa per quest’anno, penso che la cosa più importante sia il nostro atteggiamento!

La fiducia, la speranza, la proattività, l’impegno, l’energia e la determinazione non sono solo belle parole, ma risorse che dobbiamo e possiamo riattivare!

Perchè solo stando bene in noi stessi e con noi stessi, solo credendo nei nostri sogni, passioni, obiettivi, non solo viviamo meglio la nostra vita presente, ma facciamo sì che “il mondo cospiri a nostro favore“!

Non si tratta di magia…ma di apertura mentale, di capacità di cogliere le opportunità che ci si presentano, di trovare nuove strade possibili, di cambiare le nostre strategie di comportamento!

E quindi ora…:

  • scegli il tuo obiettivo professionale, il lavoro che vuoi svolgere (se è più di uno, mettili in ordine di priorità!),
  • aggiorna il tuo Curriculum e la tua Lettera di Presentazione (scaricando qui l’ebook potrai avere molti spunti e consigli utili!)
  • scrivi in un file i siti internet (motori di ricerca, siti di recruiting, siti di annunci gratuiti), i giornali, le agenzie per il lavoro che vuoi consultare e con quale frequenza (giornaliera, settimanale, ecc)
  • scrivi un altro file con le aziende, le associazioni, gli studi professionali, le piccole e medie imprese a cui vuoi inviare la tua candidatura spontanea

Mettiti alla ricerca del lavoro fiducioso! Con questa strategia i risultati arriveranno, sarà solo questione di tempo!

Per richiedere una Consulenza gratuita, compila subito l’apposito form nella pagina “Chiedi una Consulenza Gratuita“!

Christmas lightsSia che tu sia alla ricerca di un nuovo lavoro, sia che tu voglia cambiarlo e fare un salto nella tua carriera…

cogli le Festività Natalizie come occasione per rilassarti, ricaricarti, rasserenarti…!

Sospendi per un momento l’affannosa attività di ricerca di lavoro….

Abbandona la preoccupazione, la frustrazione e la rassegnazione…

Fermati, rientra in te stesso, ri-scopri il tuo mondo interiore, i tuoi valori, gli affetti, la famiglia…e tutte le piccole cose che contano nella vita!

Che tu possa trovare sotto l’albero i doni autentici della Pace, della Gioia Presente e della Speranza per il Futuro!

Ti auguro un Natale Sereno e Luminoso!


Coach Lavoro

passaparolaHai preparato il tuo CV? uno per ogni tipo di professione per cui intendi candidarti?

Lo step successivo sarà individuare i canali di cui avvalersi.

Ora, Cv alla mano, il tuo obiettivo è trovare lavoro il più velocemente ed efficacemente possibile!

Quindi, tra i tanti canali a nostra disposizione, andranno privilegiati:

  • il Passaparola : informa amici , parenti e conoscenti che stai cercando lavoro e chiedi di essere informato se sono a conoscenza di ricerche di personale nelle aziende con cui loro hanno contatti. Se hai con loro un rapporto di fiducia puoi anche dotarli del tuo curriculum da presentare qualora ce ne sia l’occasione. Inoltre se la posizione è all’interno di un’ azienda nella quale lavora una delle persone citate puoi raccogliere più informazioni sull’azienda, sui loro orientamenti e sui loro percorsi di selezione.
  • Le Agenzie interinali: se vuoi massimizzare il tempo recati personalmente in agenzia e candidati per ricerche già in corso presentando il curriculum più adatto tra quelli predisposti.
  • Le occasioni: non uscire mai di casa senza avere con te copie del tuo curriculum… Sai, quando si comincia a fare qualcosa in modo massiccio, l’universo cominci a cospirare a vostro favore dandovi numerose opportunità da cogliere al volo!
  • Siti internet e giornali specializzati: sono un buon campo di semina sopratutto a lungo termine ma se vi candidate ad annunci dove sono richiesti grossi numeri o dove la ricerca ha carattere di urgenza, i tempi possono essere molto più brevi!
  • Centri per l’impiego: al pari delle agenzie interinali bisogna recarvisi di persona, le loro ricerche hanno sempre una scadenza massima entro cui candidarsi quindi andranno privilegiate quello con le scadenze più prossime. Inoltre essere iscritti ai centri per l’impiego da diritto ad alcuni vantaggi come la possibilità di partecipare ad alcune selezioni della P.A e di candidarsi ad offerte di lavoro che chiedono esplicitamente l’iscrizione

Questi sono una serie di consigli pratici ma ricordati: la strategia parte dalla tua mente!

La primissima cosa che devi fare allora è questa:

* cambia le tue convinzioni sul mondo del lavoro

* abbandona la “sindrome della ricerca del lavoro perfetto”

* adotta nella tua mente una strategia di successo

DBU018Hai un ottimo profilo, dal punto di vista delle competenze tecnico professionali, informatiche, e trasversali.

Possiamo lavorare sul tuo CV per valorizzare la tua candidatura tramite una sintesi del tuo profilo di competenze.

Inoltre possiamo inserire i risultati più significativi che hai raggiunto nelle tue varie esperienze professionali.

Per richiedere una consulenza professionale gratuita, compila il form in questa pagina:

http://www.coachlavoro.com/chiedi-una-consulenza-gratuita/

Per quanto riguarda la tua strategia di ricerca, mi dici che, nonostante tutto il tuo impegno, non hai ottenuto risposta…

Se gli annunci ti danno poco frutto prova con autocandidature mirate.

Rifletti su questo: in quali settori e aziende del tuo territorio possono essere più richieste le tue competenze?

Quali contatti (diretti e indiretti) possono esserti utili per arrivare al tuo prossimo lavoro?

Cercali, proponiti, incontrali per un colloquio anche informale: l’importante è farsi conoscere!

Inoltre ti consiglio di inserire il tuo profilo sui business social network come Linkedin e Xing.

Puoi trovare indicazioni utili per il loro utilizzo in questi articoli:

http://www.coachlavoro.com/2009/11/recruiting-online-farsi-trovare-sulla-rete-grazie-ai-business-social-network/

http://www.coachlavoro.com/2009/11/business-social-network-quali-sono-i-passi-da-compiere-per-muoversi-nella-rete/

Buona ricerca!

j0438528Prima di mettersi alla ricerca di un lavoro, è fondamentale prendere atto di una verità basilare anche se faticosa: “cercare lavoro è un lavoro” non un passatempo!

Questo significa che è richiesto un investimento di tempo ed il tempo deve essere proporzionato alla velocità con cui si vuole raggiungere un risultato: prima si vuole lavorare più ore bisogna impiegare.

La prima cosa da fare è predisporre più curriculum dove verranno messi in luce tra le nostre esperienze, i nostri studi e le nostre competenze quelli più idonei alle diverse realtà lavorative dove abbiamo pensato di proporci.

Per ogni mansione scelta ci sarà bisogno, dunque, di un proprio profilo.

Questo passo è molto importante per due ragioni:

  • se le esperienze sono molto numerose, il curriculum rischia di essere lungo e di indisporre chi lo va a valutare;
  • scegliere le esperienze più in linea con la mansione per cui si candida, danno l’idea di persona con una forma mentis gia idonea e predisposta.

Non sai da dove iniziare per scrivere il tuo curriculum? o semplicemente non sai se il tuo è davvero professionale?

CoachLavoro ha scritto un Ebook dedicato proprio al CURRICULUM VITAE, condensando idee, consigli, strumenti ed esempi utili per redigere dei documenti…D.O.C.! Scaricalo qui!

Vuoi sapere quali sono i canali migliori per la ricerca del lavoro? leggi l’articolo: “CV alla mano,quali sono i canali preferenziali…?

42-15181176Detto in altri termini: quali sono i canali più utilizzati dalla imprese per cercare le persone da assumere?

Secondo la ricerca Excelsior di UnionCamere (pubblicati su Il Sole24Ore del 19/10/09), la strategia dipende dalla dimensioni dell’azienda.

Leggendo in dettaglio i dati, scopriamo infatti che le aziende con più di 50 dipendenti privilegiano strumenti standardizzati come il portale aziendale e gli annunci sui principali siti di recruiting, insieme alle società di selezione o le agenzie interinali.  Invece le aziende più piccole che, lo ricordiamo, rappresentano la maggior parte del tessuto produttivo italiano,prediligono invece strumenti più “informali” basati sulle conoscenze (dirette ed indirette) e le segnalazioni.

In termini assoluti, questa è la classifica delle strategie di selezione da parte delle imprese italiane (dalle meno alla più efficace)

  • Centri per l’impiego (4,5%), dedicati prevalentemente alle cosiddette “fasce deboli”, disabili, immigrati, cassintegrati.
  • Quotidiani e stampa specializzata (5%)
  • Società di Lavoro Interinale (Agenzie per il Lavoro) e Società di Recruiting, considerate insieme (7%)
  • Segnalazione Conoscenti e Fornitori (15%)
  • Internet e Banche dati aziendali (26,5%)
  • Conoscenza diretta (39%)

Quindi, sommando la conoscenza diretta con quella indiretta (segnalazione da parte di conoscenti) si supera il 50%: questo significa che i metodi “informali” si confermano tuttora preponderanti nel mercato del lavoro italiano.

A questo punto potremmo aprire una discussione in merito alla meritocrazia nella società italiana ma…quanto questo aiuterebbe a trovare lavoro!?

La domanda migliore da farsi invece è: A fronte di questa situazione, come possiamo rendere più efficaci le nostre strategie di ricerca?

Se il canale della conoscenza è quello preponderante, come possiamo ampliare la nostra rete di conoscenze (il network)?

Lo scopo non è quello di farsi raccomandare! Piuttosto è quella di trovare la strada giusta per cui la nostra candidatura arrivi al posto giusto, ossia dove le nostre competenze creino valore e al contempo siano valorizzate!

Approfondiremo il tema delle strategie di candidatura spontanea in un post della prossima settimana…

42-15717252Molti giovani e non solo sognano di trovare lavoro all’estero. Si tratta di una scelta non facile non solo perchè implica impegno e sacrifici, ma anche perchè è difficile orientarsi e trovare le informazioni che servono!

CoachLavoro ha già dedicato un articolo specifico sul portale EURES per la ricerca del lavoro in Europa (v.articolo).

Ora approfondiamo l’argomento grazie agli spunti utili tratti dal sito BlogLavoro.

homepage bloglavoro.com iscrizione feed bloglavoro feed bloglavoro

Spesso per trasferirsi all’estero, specialmente se non si sa la lingua, è necessario ripartire da posizioni di lavoro più basse. D’altro canto si può contare generalmente su un sistema più flessibile, in cui ci sono reali possibilità di avanzamento e di carriera. Inoltre bisogna considerare che in paesi come Spagna, Svezia, Norvegia e Germania un cameriere è in grado di mantenere con il suo stipendio una famiglia di quattro persone.

Prima di tutto bisogna valutare la propria conoscenza della lingua e capire cosa si è in grado di fare.

Se si conosce poco o nulla la lingua si può lavorare come lavapiatti, figura piuttosto richiesta nel Regno Unito, oppure per un’assistente al piano (colei che rassetta le camere in albergo, rifà i letti ecc.). Al contrario con una buona conoscenza dell’inglese e magari di un’altra lingua europea si trovano facilmente lavori di call center, commessi, aiuto-cuoco, camerieri e animatori.

In generale, le professioni più ricercate per i lavori stagionali, quelli più facili da trovare per trasferirsi in un paese straniero, sono: camerieri, facchini, manovalanza di fatica e operai. Seguono operatori di call center, guide turistiche, infermieri e lavoratori agricoli.

Le opportunità di lavoro per chi arriva dall’Italia sono tipicamente nel settore turistico, tra alberghi, ristoranti, villaggi e parchi di divertimento che ricercano figure professionali di ogni tipo. Altri ambiti dinamici sono:

  • le catene commerciali e grandi magazzini in aree turistiche e grandi città,
  • i call center e gli help desk delle grandi aziende.

Seguono poi i lavori in campagna, come la vendemmia che permette il soggiorno in posti molto belli sia in Italia che in Francia, Spagna o addirittura in California.

Consigliamo, a tal proposito, di guardare anche le guide già pubblicate al trovare lavoro in alcuni paesi che offrono buone possibilità di sviluppo, in particolare le guide al trovare lavoro in Finlandia, Irlanda, Austria

Di seguito, una serie di link utili per trovare lavoro all’estero:

Consigli utili sui Paesi per chi cerca lavoro dal Centro risorse per l’orientamento
www.centrorisorse.org
Offerte per gli studenti alla ricerca di un lavoro estivo
www.studenti.it
Offerte di lavoro stagionale
www.summerjobs.com

www.seasonworkers.com
www.justjobs4students.co.uk
www.seasonalwork.dk
www.seasonalwork.com
Annunci internazionali di lavoro occasionale e stagionale per studenti e viaggiatori
www.gapwork.com
www.anyworkanywhere.com
Opportunità nel settore del turismo, con annunci e link a villaggi turistici, crociere, scuole, siti di interesse internazionale
www.jobintourism.it/job
Consigli e offerte per lavorare sulle navi da crociera
www.cruiselinesjobs.com/ita/home
Lavoro turistico in Spagna
www.turiempleo.com
www.turijobs.com

Offerte di lavoro agricolo in tutto il mondo
www.pickingjobs.com
Offerte per ospitalità in fattoria in cambio di lavoro agricolo per alcuni giorni alla settimana

www.wwoof.org
Offerte di lavoro stagionale in parchi naturali, parchi tematici e campi estivi
www.coolworks.com

Fonte: BlogLavoro

Cercare lavoro è già un lavoro!

Coach Lavoro settembre - 19 - 20093 COMMENTI

lavoro carriere 14 settHo scoperto con mia sorpresa che sul settimanale Lavoro & Carriere di Lunedì 14 settembre è stata pubblicata la mia risposta alla lettera di una lettrice in cerca di lavoro.

Qui di seguito potete leggere l’articolo ed il commento che avevo lasciato sul blog, associato al giornale stesso!

<Ecco una nostra affezionata lettrice con le idee molto chiare, anche in questi tempi bui per il mercato del lavoro. La sua email, giunta in redazione in pieno agosto, ci è parsa un ottimo esempio di come ci si dovrebbe porre nella ricerca di un nuovo lavoro. Ve la proponiamo integralmente con un nostro breve commento.

“Gentile Redazione,

mai come di questi tempi mi sono resa conto che la ricerca di un nuovo lavoro è già un lavoro vero e proprio!

Certo, non pensavo, soprattutto di questi tempi, che si trattasse di un’attività di poco conto. Ma devo ammettere che non immaginavo potesse essere davvero così dura.

Primo, la ricerca. Oggi le fonti, escluse quelle più note ed affidabili come la vostra, sono davvero tante e confondono spesso le idee.Scegliere i canali giusti per la ricerca di un nuovo posto di lavoro è tutt’altro che una passeggiata. Ore e ore al computer (i giornali, a parte il vostro, oggi servono davvero a poco), guarda quel sito, iscriviti a quello, controlla le email che ti arrivano. Se ne va già mezza giornata così.

Poi le lettere di presentazione. Mi è stato spiegato, anche voi l’avete fatto più volte, che la lettera di presentazione deve essere “personalizzata” per ogni candidatura. E così sto facendo, mettendoci del mio meglio e naturalmente spendendo molto tempo. Paradossalmente, o meglio, purtroppo in questo periodo, l’attività che mi ruba meno tempo è l’analisi delle risposte ricevute. Ahimè, sono davvero poche nelle ultime settimane. Certo, c’è l’estate che avanza, agosto in Italia è un deserto dei tartari e ringrazio chi ha la pazienza di leggere migliaia di candidature anche in queste giornate bollenti.

Siamo in tanti, molti di noi credo agguerriti quanto me: perchè vogliamo credere fortemente in una nuova opportunità.
Si perché, me l’ha spiegato un bravo orientatore incontrato ad una sessione di incontri organizzata da un’associazione di volontariato nella mia città: l’atteggiamento positivo e attivo è fondamentale.

Mai perdersi d’animo. Ci sto provando. Grazie dello sfogo.
Con stima”
Silvia

Commento del Blog: Cara Silvia, solo due parole per esprimere la nostra gratitudine (e crediamo anche quella di tutti i nostri lettori) per le tue parole. Siamo convinti che tu sia sulla strada giusta, soprattutto grazie alla motivazione e all’atteggiamento positivo che hai sposato appieno. Si, cercare lavoro è un vero e proprio lavoro, difficile e duro in questo periodo. Ma come in ogni lavoro che si rispetti, abnegazione, ottimismo e capacità sono gli ingredienti per il successo. Ce la farai, ne siamo certi.>

Commento di Coach Lavoro: Ciao Silvia!  Tieni duro, continua a cercare con metodo e con passione, come stai facendo!
Dedica anche parte del tuo tempo ad altre strategie come l’autocandidatura (mirata) e l’utilizzo di network come LinkedIN che permettono di pubblicare il tuo cv e di entrare in contatto con ex compagni di studi, ex colleghi…ma anche futuri datori di lavoro! Puoi avere altri consigli interessanti sul mio sito coachlavoro.com e contattandomi direttamente via mail!in bocca al lupo!

Fonte: http://blog.catapulta.it/