1 Settembre, giorno fatidico di ripresa delle attività di lavoro…o di ricerca del lavoro per molti!

Come dicevamo nell’ultimo articolo prima delle vacanze estive, che siano brevi o lunghe, in montagna al mare o in città, le vacanze servono per creare un momento di distacco dalla vita quotidiana, per riposare il corpo e la mente, chiarirci le idee su cosa vogliamo e trovare l’energia che ci serve per portare avanti i nostri obiettivi 2011-12!

Ma se il tempo ci fosse volato e per un motivo o per un altro non fossimo riusciti a metterci la testa…ebbene questo è il momento giusto per farlo!

Prendi carta e penna e per prima cosa evidenzia i risultati che hai raggiunto nella prima parte dell’anno, in particolare dal punto di vista del lavoro, della professione o della tua carriera.

Se la prima risposta che ti viene è ” non sono riuscito/a a combinare nulla” …allora chiediti:

  • Che cosa ho imparato di nuovo in questi mesi?
  • In che aspetto posso dire di conoscermi meglio?
  • Sono più consapevole di cosa voglio e di cosa non voglio?
  • Su quale area di miglioramento intendo focalizzarmi da ora in poi?
  • Di quali risorse ho bisogno? chi mi potrebbe aiutare?

Di sicuro verranno fuori delle risposte a cui non avevi pensato o che davi per scontate!

Se invece la tua prima risposta è: ” niente…non ho ancora trovato opportunità di lavoro“, poniti queste domande:

  • L’opportunità va trovata o…creata?
  • Ho ben chiaro cosa voglio fare?
  • Quali sono le competene più richieste? Se non le possiedo, cosa posso fare per acquisirle?
  • Quali strategie di ricerca mi hanno dato più riscontri?
  • Quali non hanno funzionato e cosa posso fare per migliorarle?
  • (e infine, come sopra) Di quali risorse ho bisogno? chi mi potrebbe aiutare?

 

Anche noi di CoachLavoro abbiamo fatto questo esercizio….ed ecco quali sono i risultati che abbiamo raggiunto…quelli che ancora ci mancano (rispetto agli obiettivi fissati a gennaio) e… su cosa intendiamo crescere da oggi in poi:

Risultati raggiunti:

 

Risultati non ancora raggiunti (Lavori in corso!!)

I risultati significativi sopra riportati…hanno richiesto molto tempo ed impegno, sottratto ad altri obiettivi meno prioritari, ma che comunque ci impegniamo a portare avanti:

  • Versione aggiornata della Guida al Cv e alla Lettera di Presentazione
  • Guida all’uso di Linkedin e dei Social Media per la ricerca del Lavoro
  • Guida al Colloquio di Selezione

Insomma, anche se i tempi si sono allungati rispetto alle previsioni stiamo continuando a lavorarci! Vi terremo aggiornati sui progressi!

 

Nuovi Obiettivi

  • Organizzare giornate di formazione secondo la formula del “Coaching di gruppo”. Le prime giornate, dedicate al tema “Vivi la tua Passione” sono in programma il 1 Ottobre a Milano e il 2 Ottobre a Mestre. A Novembre è prevista l’edizione Romana!
  • Esportare i FormaAperitivi anche a Firenze, Bologna ed Ancona (probabilmente nel 2012).
  • Partecipare a o organizzare eventi di Networking (è già in programma già Weekend Donna a Novembre a Milano!)
  • Nuove Guide sui temi della Ricerca del Lavoro e della Scoperta della propria Passione
  • Ampliare le sezioni sul sito dedicate agli Over 40 ed ai Giovani

 

Insomma…di lavoro da fare ce n’è per Coach Lavoro! e i vostri prossimi obiettivi quali sono?

 

Businessman giving a presentationNon solo Psicologi, Medici e Avvocati, ma anche Consulenti, Grafici e Tecnici … in una parola tutti i Professionisti che desiderano svolgere un’attività autonoma o già svolgono la libera professione, soprattutto se sono agli inizi, fanno molta fatica a trovare dei clienti e talvolta sono costretti a rinunciare al sogno di realizzarsi come professionisti!

Che cosa li blocca? Esistono dei modi per superare tali difficoltà e riuscire a vivere con la propria professionalità?

Roberta Guzzardi, collega Psicologa e Coach, nel suo sito NuoviClientiPerSempre, ha riscontrato che esistono due tipologie di ostacoli che impediscono di trovare nuovi clienti e di mantenerli nel tempo:

  • ostacoli strategici ossia una limitata conoscenza sulle strategie di marketing, comunicazione e promozione
  • ostacoli emotivi, ossia le paure, le insicurezze ed i blocchi emotivi

Individuati tali limitazioni, la buona notizia è che è possibile affrontarli e superarli!

Roberta ci spiega come in questo interessante video Nuovi Clienti per Sempre

Per questo ha approntato un programma di Coaching di Gruppo che ha l’obiettivo di:

  • Scoprire quali sono i blocchi emotivi ed i punti deboli strategici nel costruire la tua professione;
  • Superare i blocchi emotivi individuati per fare i passi che ti aiuteranno ad andare avanti nella costruzione della tua professione;
  • Identificare il mercato che maggiormente preferisci servire grazie alle tue personali inclinazioni professionali;
  • Scoprire quali sono le principali modalità per far sapere alla gente che cerca un aiuto professionale della tua esistenza;
  • Scoprire quali sono le strategie più efficaci e più adatte alla tua personalità per costruire il tuo personale pacchetto clienti;
  • Programmare le azioni pratiche e concrete che ti aiuteranno a realizzare le strategie pratiche necessarie per costruire il tuo pacchetto clienti.

…Perchè, come diceva Francis Ford Coppola: “Il miglior modo per prevedere il futuro, è crearlo!”

CoachLavoro compie un anno!

Coach Lavoro giugno - 10 - 20102 COMMENTI

42-15660639Esattamente un anno fa iniziava l’avventura di CoachLavoro!

All’inizio era un semplice blog con un centinaio di visite mensili…giorno dopo giorno il sito è cresciuto per numero di contenuti e per visite…ora migliaia di persone leggono i nostri articoli, consultano le nostre Guide sul Curriculum e sulla Lettera di Presentazione….Moltissimi ci scrivono mail per avere dei consigli e ci richiedono consulenza per cercare lavoro…per cambiarlo…per capire quale direzione dare alla loro crescita professionale!

Ringrazio tutti i lettori per il loro interesse, per il loro apprezzamento verso i nostri servizi e la nostra professionalità!GRAZIE!

Come si fa sempre in occasione dei compleanni…oggi desidero raccontarvi un po’ la mia storia….e la storia di questo mio progetto!

Quando mi sono iscritta a Psicologia e quando poco tempo dopo ho iniziato a formarmi anche come coach avevo una forte motivazione, che mi alimenta e mi spinge tuttora senza posa: quella di aiutare le persone ad formarsi, a svilupparsi, a realizzarsi, superando problemi ed ostacoli interni ed esterni…

La mia formazione come Psicologa del Lavoro e la mia esperienza nelle Risorse Umane mi hanno portato molto naturalmente a pensare di aiutare le persone a trovare a lavoro, a presentarsi al meglio alle aziende con un buon curriculum, a valorizzarsi al colloquio, ad utilizzare le strategie di ricerca più efficaci.

Per poter raggiungere le persone che avevano bisogno delle mie competenze, per farmi conoscere dagli sconosciuti, ho deciso di aprire un sito tutto mio, anche se non ne sapevo niente di html, web design, SEO…! Così nel giugno 2009 nasce CoachLavoro.com: volevo che fosse sempre più ricco di contenuti utili, più facile da navigare, più conosciuto e visitato…..

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coachingSpesso non si ha un’idea chiara di cosa si vuole fare nella vita…

Non si è sicuri di quale sia il lavoro più adatto alle proprie caratteristiche, che consenta di realizzarsi e di crescere professionalmente…

Non si valorizzano appieno i propri talenti, le proprie competenze e caratteristiche personali che possono davvero fare la differenza nel lavoro…

Non si conoscono quali sono le strade migliori per raggiungere la meta e si rischia di perdere tempo ed energie inutilmente…

Non si conoscono le strategie migliori per trovare lavoro, o meglio, per farsi trovare dal lavoro!

Spesso, troppo spesso, davanti alle difficoltà ed agli insuccessi ci si scoraggia e si finisce per accontentarsi del lavoro che capita…se tutto va bene!

Ma proprio adesso, in un momento di crisi del mercato del lavoro come questo, serve fare un salto di qualità, utilizzare strumenti nuovi, aprire nuove prospettive!

Proprio in questo momento è quanto mai necessario un supporto, una guida, uno slancio, per raggiungere il tuo obiettivo con chiarezza, determinazione ed efficacia!

Proprio a questo serve il coaching per trovare un nuovo lavoro!

Cosa significa esattamente coaching?

Il Coach (che in inglese vuol dire carrozza) è un mezzo che trasporta la persona, guidandola fino alla meta, all’obiettivo desiderato.

Lo scopo di un Coach per il Lavoro è quello di aiutare chi vuole trovare o cambiare lavoro a:

  • scoprire le proprie potenzialità e definire il proprio profilo di competenze
  • stabilire con chiarezza i propri obiettivi professionali,
  • definire un piano di azione efficace per raggiungerli
  • essere motivato e perseverante nel percorso fino alla meta
  • mettere in campo le migliori strategie di ricerca
  • redigere Curriculum vitae e lettera di presentazione
  • prepararsi ai Colloqui di Lavoro

bussolaInutile negarlo: trovare lavoro quest’anno è stato più difficile rispetto all’anno scorso…molto più complicato rispetto a quanto è accaduto nell’ultima decade.
Offerte ridotte rispetto ad una domanda elevata, accresciuta non solo dai giovani in cerca della prima occupazione, ma anche da professionisti e manager che hanno perso il lavoro a causa della crisi.

Davanti a questo scenario non proprio ottimista, se ci si rassegna o ci si abbatte, si parte sconfitti in partenza!
Come afferma nell’intervista al Sole24ore – Trovare Lavoro di lunedì 19 ottobre Pier Luigi Celli, preside della Luiss ed ex Direttore HR di grandi gruppi italiani:
La rassegnazione è il peggior nemico” sia per i neolaureati che per i senior licenziati.
“I posti sono pochi ma per chi sa giocare bene le proprie carte trovare lavoro è possibile“.
E’ necessario per tutti acquisire una mentalità “imprenditoriale“, che implica:
- analizzare e valutare la propria storia professionale e le competenze acquisite (Bilancio di Competenze)
- esplorare le opportunità del mondo del lavoro ed in particolare dei propri settori di interesse (Analisi di Mercato)
- fare un progetto professionale che tenga in considerazione sia il proprio profilo che quello del mercato lavorativo (Business Plan) individuando le possibili alternative e prospettive di sviluppo
- costruire un Piano di azione che comprenda: le strategie da utilizzare per trovare lavoro, i canali di ricerca più adeguati, la stesura di uno o più CV specializzati (in base alle posizioni per cui ci si candida), la scelta di corsi di formazione per specializzarsi e/o ri-qualificarsi.
- armarsi di pazienza, determinazione e flessibilità durante la fase di ricerca
- prepararsi ai colloqui di lavoro. Secondo Celli infatti non basta presentarsi al colloquio con un buon curriculum, ma bisogna dimostrare “voglia di fare, proporre idee nuove e progetti di sviluppo di business” in modo da differenziarsi dagli altri candidati e valorizzare il proprio potenziale.

Costruire e portare avanti un piano di lavoro di questo genere da soli non è affatto agevole.
Per questo può essere opportuno chiedere il supporto di operatori specializzati: operatori dei Centri per l’impiego e di società di outplacement, consulenti e coach di carriera.

alessandra avatarIl colloquio nella società telefonica è andato bene! Obiettivo raggiunto!

Mi hanno preso con un contratto part time di 3 mesi! Vuol dire che utilizzerò il resto del tempo per la ricerca del lavoro VERO!

Inoltre nel frattempo avevo fatto un colloquio per un ente di formazione che poi mi ha proposto uno stage a 300 euro – nulla di che, non avrei accettato – ma era comunque un’ altra opportunità!

La settimana scorsa una mia amica mi ha inviato un indirizzo di un posto dove cercavano per sostituzione maternità – ho mandato il CV e mi hanno contattata – anche questo un lavoro decisamente non annoverabile come un salto di carriera – ma se non ci fosse stata questo contratto in ballo sarebbe una buona opportunità di sopravvivenza!

In sintesi, ho fatto queste considerazioni:

Il tam tam tra gli amici, il passaparola, i contatti che si hanno sono una buona fonte di informazioni e segnalazioni per opportunità lavorative – questi devono essere mantenuti e gestiti nel migliore dei modi (amici, parenti, professori universitari, ex colleghi ecc).

L’obiettivo di svolgere la mia vera professione è solo rimandato….non demordo!

Anche oggi ho inviato curricula risposto ad offerte per profili più qualificati – ho acquistato riviste di settore per tenermi aggiornata – e se avrò tempo pensavo di iscrivermi ad un corso di perfezionamento (ci sono quelli tenuti dal sole24 ore o altri della durata di 2 giorni 3 giorni ecc).

Cercare lavoro è già un lavoro!

Coach Lavoro settembre - 19 - 20093 COMMENTI

lavoro carriere 14 settHo scoperto con mia sorpresa che sul settimanale Lavoro & Carriere di Lunedì 14 settembre è stata pubblicata la mia risposta alla lettera di una lettrice in cerca di lavoro.

Qui di seguito potete leggere l’articolo ed il commento che avevo lasciato sul blog, associato al giornale stesso!

<Ecco una nostra affezionata lettrice con le idee molto chiare, anche in questi tempi bui per il mercato del lavoro. La sua email, giunta in redazione in pieno agosto, ci è parsa un ottimo esempio di come ci si dovrebbe porre nella ricerca di un nuovo lavoro. Ve la proponiamo integralmente con un nostro breve commento.

“Gentile Redazione,

mai come di questi tempi mi sono resa conto che la ricerca di un nuovo lavoro è già un lavoro vero e proprio!

Certo, non pensavo, soprattutto di questi tempi, che si trattasse di un’attività di poco conto. Ma devo ammettere che non immaginavo potesse essere davvero così dura.

Primo, la ricerca. Oggi le fonti, escluse quelle più note ed affidabili come la vostra, sono davvero tante e confondono spesso le idee.Scegliere i canali giusti per la ricerca di un nuovo posto di lavoro è tutt’altro che una passeggiata. Ore e ore al computer (i giornali, a parte il vostro, oggi servono davvero a poco), guarda quel sito, iscriviti a quello, controlla le email che ti arrivano. Se ne va già mezza giornata così.

Poi le lettere di presentazione. Mi è stato spiegato, anche voi l’avete fatto più volte, che la lettera di presentazione deve essere “personalizzata” per ogni candidatura. E così sto facendo, mettendoci del mio meglio e naturalmente spendendo molto tempo. Paradossalmente, o meglio, purtroppo in questo periodo, l’attività che mi ruba meno tempo è l’analisi delle risposte ricevute. Ahimè, sono davvero poche nelle ultime settimane. Certo, c’è l’estate che avanza, agosto in Italia è un deserto dei tartari e ringrazio chi ha la pazienza di leggere migliaia di candidature anche in queste giornate bollenti.

Siamo in tanti, molti di noi credo agguerriti quanto me: perchè vogliamo credere fortemente in una nuova opportunità.
Si perché, me l’ha spiegato un bravo orientatore incontrato ad una sessione di incontri organizzata da un’associazione di volontariato nella mia città: l’atteggiamento positivo e attivo è fondamentale.

Mai perdersi d’animo. Ci sto provando. Grazie dello sfogo.
Con stima”
Silvia

Commento del Blog: Cara Silvia, solo due parole per esprimere la nostra gratitudine (e crediamo anche quella di tutti i nostri lettori) per le tue parole. Siamo convinti che tu sia sulla strada giusta, soprattutto grazie alla motivazione e all’atteggiamento positivo che hai sposato appieno. Si, cercare lavoro è un vero e proprio lavoro, difficile e duro in questo periodo. Ma come in ogni lavoro che si rispetti, abnegazione, ottimismo e capacità sono gli ingredienti per il successo. Ce la farai, ne siamo certi.>

Commento di Coach Lavoro: Ciao Silvia!  Tieni duro, continua a cercare con metodo e con passione, come stai facendo!
Dedica anche parte del tuo tempo ad altre strategie come l’autocandidatura (mirata) e l’utilizzo di network come LinkedIN che permettono di pubblicare il tuo cv e di entrare in contatto con ex compagni di studi, ex colleghi…ma anche futuri datori di lavoro! Puoi avere altri consigli interessanti sul mio sito coachlavoro.com e contattandomi direttamente via mail!in bocca al lupo!

Fonte: http://blog.catapulta.it/


bussolaQuando dici che non sei riuscito a trovare il lavoro che ti piace cosa intendi?

Che lo hai cercato ma ancora non lo hai trovato oppure…che di tutti i lavori che hai svolto nessuno ti ha convinto completamente?

Forse la seconda ipotesi è quella più probabile: non hai ancora scoperto qual è il lavoro che ti appassiona, quello in cui tu possa identificarti e realizzarti, la tua “mission”!

Magari ti sei “trovato” a fare dei lavori che non ti dispiacevano, ma nessuno ti “prendeva” e ti dava davvero soddisfazioni!

Forse è il momento di dedicare del tempo a SCOPRIRLO!

Utilizza questo periodo estivo per fermarti a pensare a te stesso, a riflettere sul percorso che hai fatto, sul tuo passato e ad immaginare quello futuro

Per raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, devi prima aver chiaro COSA davvero VUOI!

Dalla definizione dell’obiettivo alla sua realizzazione il passo è (relativamente) breve!

Ti puoi aiutare scrivendo liberamente su un foglio di carta quali sono le cose che finora ti sono piaciute e ti hanno interessato di più: possono essere attività lavorative e non…, interessi, hobby…Cosa hanno in comune?

E poi riscoprendo quei sogni che hai da tempo lasciato nel cassetto…

E poi..prendendo spunto dalle professioni di tuoi amici, conoscenti..o magari altri personaggi che per te fungono da modello…

Scrivi tutto, metti nero su bianco..ed inizia così a delineare i contorni del TUO lavoro, della TUA passione…

E poi…risentiamoci dopo l’estate!!!

mondo-maniDifferentemente dalla visione americana (il cosiddetto “american dream“), dove è forte la figura del self made man che costruisce la sua fortuna partendo da zero…
In Italia è diffusa la convinzione che non sia possibile costruire qualcosa, avere successo a meno che non abbiamo qualche “spinta” dall’alto oppure siamo “figli di papà” e quindi possiamo permetterci il lusso di aprire un’attività e fare gli imprenditori!

Siamo condizionati dalla famiglia, dalla società, dalla condizione economica, siamo bloccati da una civiltà non meritocratica e molto burocratica…
E quindi, anche se ci lamentiamo, continuiamo a fare un lavoro che non ci piace, perchè comunque ci garantisce un minimo di stipendio e di stabilità…e se magari abbiamo provato a seguire la nostra strada abbiamo dovuto rinunciare perchè non riuscivamo a mantenerci o perchè abbiamo avuto più fallimenti che successi…

Proviamo per un momento a guardare questa situazione con distacco: siamo davvero così influenzati dall’esterno? oppure siamo solo convinti che sia così? in effetti non siamo forse determinati solo dalla nostra mente, dalle nostre percezioni e valutazioni?

Non siamo forse condizionati dei nostri limiti mentali che non ci permettono di guardare oltre la nostra realtà e di cercare o costruire qualcosa di nuovo? Dalla nostra tendenza ad aspettare piuttosto che ad agire? Ad arrenderci prima di essere arrivati?

Proviamo ad indossare un altri paio di occhiali, ad ascoltare un altro tipo di musica, ad attuare nuovi comportamenti…e ci renderemo conto di quanto possiamo essere liberi!

Liberi di seguire i nostri sogni, di trovare nuove soluzioni, di superare le difficoltà e le frustrazioni, di chiedere aiuto agli altri, di imparare, di sperimentare e di rischiare…

alessandra-avatar3Sto continuando a portare avanti la mia ricerca come esperta in internazionalizzazione e commercio con l’estero: mi aspetto che i risultati non si avranno nel breve…ma nel lungo termine
E quindi, cosa fare nel frattempo?
Non solo non so stare senza lavorare…ma ho bisogno di mantenermi!
Pertanto con la mia Coach abbiamo stabilito di trovare UN lavoro entro un mese e nel frattempo continuare a cercare IL lavoro!
Quindi dal mio CV ho rispolverato i miei passati lavoretti, ed ho puntato anche su questi per promuovermi come hostess/promoter e affini…
E’ il momento di essere aperti e flessibili alle possibilità più diverse!
Ho deciso di vivere questa fare critica come opportunità per avere di nuovo autostima, per mettermi alla prova, per testare la mia tenacia e resistenza, per ri-scoprire che ho intorno a me amici ed amiche che partecipano alla mia vita nel bene e nel male, che i contatti che mi sto faticosamente costruendo sono frutto del mio solo lavoro e non di raccomandazioni o santi in paradiso!

alessandra-avatar1Grazie Coach!
Leggere la mia storia nero su bianco sul sito, insieme ai tuoi commenti & feedback, mi sta aiutando tanto!
E’ come vedersi allo specchio….vedere l’immagine riflessa che tutto ad un tratto comincia a parlarti e ti dice effettivamente come sei…non nell’aspetto bensì nell’anima!

Non sento distacco ma com-partecipazione, la volontà di condividere nel bene e nel male il percorso verso il successo!             Si sente inoltre che anche tu ci credi….e questo infonde coraggio!
Sto vivendo questo percorso di coaching per realizzare il mio progetto non solo per me stessa, ma anche per tutti coloro che credono in un sogno!

 

Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra. Ma questa è una verità che non molti conoscono.” Primo Levi.

La parola lavoro deriva dal latino “labor” che vuol dire “fatica, sforzo“. Quindi il lavoro è connesso a sentimenti negativi, come un giogo che siamo costretti a portare per sopravvivere, per garantirci sussistenza economica ed al contempo una posizione, con il relativo riconoscimento sociale.

Il lavoro al contempo caratterizza fortemente la nostra identità sotto forma di etichetta di ruolo con cui ci presentiamo agli altri…e a noi stessi! Inoltre dedichiamo ad esso la maggior parte del nostro tempo…della nostra vita!

Eppure, dopo aver fatto tanta fatica per la sua ricerca, dopo essere sopravvissuti ai gironi dei lavoretti, degli stage e dei vari contratti (pur avendo magari conquistato l’agognato “T.I.”, il contratto a tempo indeterminato), quello che abbiamo in mano è nella maggior parte dei casi un lavoro che non ci appassiona e non ci realizza, in un ambiente stressogeno, ipercompetitivo, soffocante…

Ne vale la pena? è questo che vogliamo davvero essere? davvero questa è la sola strada percorribile?

E anche se il percorso fosse difficile, anche se inseguire i nostri sogni sembrasse una mission impossible…non ne varrebbe forse la pena? quanto ne guadagnerebbe la nostra vita?!

Capiamo qual è il nostro sogno, qual è la nostra passione più grande, quella che porteremmo avanti anche gratis, che ci piace così tanto che non ci affatica e che non smetteremmo di fare: prendiamo questa passione e mettiamola al centro della nostra vita!

Sì, è possibile trasformare la propria passione in lavoro, ossia in fonte non solo di realizzazione personale ma anche di guadagno!

Concretizziamola in obiettivi specifici e graduali, che ci portino a raggiungerla!

Non sarà facile da compiere, come tutte le grandi missioni, ma ne varrà assoliutamente la pena!

E quindi…rimbocchiamoci le maniche, raccogliamo informazioni sulla professione che ci appassiona, acquisiamo quelle conoscenze che ci permettano di crearla, facciamo prove…ed errori, tentativi, sperimentiamoci, ma non smettiamo mai di cercare e di provare…

Quello che otterremo sarà “la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra”!

L’insoddisfazione che provi ti sta dicendo che non stai seguendo la tua strada, che hai dimenticato quelle che sono le tue più profonde aspirazioni…

sogno-magritteE’ il momento giusto per fermarsi a riflettere per capire cosa vuoi davvero!

Ora prova a fare questo piacevole esercizio:

Immagina il tuo futuro nei particolari, desideralo fortemente!
Ecco, quella è la vita che sogni, sai che ne vale la pena…che non ha senso accontentarsi di quello che si ha, che vale la pena lottare per ottenerla!

Ora, immagina di essere già nel futuro, di aver superato le difficoltà e gli ostacoli incontrati nella strada verso la tua realizzazione, e parla con te stesso nel presente: Cosa gli consigli di fare? che atteggiamento deve avere? qual è il primo passo da fare?
Qual è stato il prezzo più alto da pagare? che conseguenze ha avuto la tua scelta nella tua vita e per le persone che ti stanno accanto?

Ora ritorna nel presente, conservando tutto ciò che hai appreso, consapevole del tuo obiettivo finale e delle sue conseguenze…E’ questo ciò che vuoi, veramente? Sì!!!

Allora sei pronto a delineare, passo dopo passo, le azioni che ti ci porteranno e infine….inizia!!!

Ricorda: “Un viaggio di mille miglia inizia sempre dal primo passo!”

alessandra-avatar1Pochi giorni fa un amico mi parla di Job Angels: il progetto mi incuriosisce ed è perfetto per la mia situazione. Vedo la foto ed il profilo della mia Coach e le scrivo perchè mi ispira fiducia….

Non mi aspettavo mi rispondesse così presto!

Mi ha colpito in particolare il suo approccio positivo ed al contempo pratico..e così inizia un fitto scambio di mail ed incontri su Skype.

Le ho inviato il mio CV e lei mi ha dato il suo feedback….e poi abbiamo iniziato a parlare del mio percorso e dei miei obiettivi…..su come organizzare la mia ricerca….

Mi ha spronato a continuare ad inseguire il mio sogno…..dandomi ottimi consigli e spunti su cui riflettere…

Finchè, quasi per gioco, non è iniziato questo nostro progetto della mia Storia, scrivere il diario della mia ricerca con le annotazioni di una coach!

Sono entusiasta!Sento che siamo solo agli inizi e che presto brinderemo ai nostri successi!

Alessandra

Il Primo maggio, in una data per nulla casuale, è partita ufficialmente l’iniziativa JOB ANGELS – RETE SOCIALE PER L’OCCUPAZIONE.

Come potevo non farne parte?

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Nella pratica Job Angels è un Social Network dove chi è in cerca di lavoro può beneficiare del sostegno gratuito erogato da professionisti delle risorse umane e non solo.
Una comunità dove chi ha competenze, conoscenze o anche solamente informazioni utili sulla disponibilità di posti di lavoro le mette a disposizione degli altri.
I JobAngels si adoperano per dare assistenza personalizzata ad esempio nella redazione di un curriculum vitae in forma professionale, in una simulazione di un colloquio di selezione, nella messa on line di una pagina personale, o sino alla divulgazione del CV del candidato presso la propria sfera di conoscenze.
Dopo il restyling del progetto iniziale, il nuovo network ha visto la luce qualche giorno fa, ottenendo immediatamente l’adesione di centinaia di utenti in cerca di aiuto e decine di “angeli” o aspiranti tali che hanno dato la loro disponibilità
A riprova della bontà del della tesi sostenuta dai JobAngels vi è, oltre al riscontro ottenuto, una ricerca Isfol che conferma come il 40% di coloro che sono in cerca di occupazione la trovano attraverso la propria rete di conoscenze.

Definito da alcuni commentatori come un esperimento ben riuscito di nuovo “Welfare Network” JobAngels ha evidenziato come in questi periodi di particolari avversità stiano nascendo in forma spontanea dei sistemi di mutuo soccorso sociale che, almeno nelle intenzioni,
sopperiscono la mancanza di efficacia dei tradizionali interventi istituzionali.