colloquio lavoro

Questa domanda è di tipo motivazionale, ossia ha lo scopo di sondare la motivazione del candidato, le sue aspirazioni a medio-lungo termine, per verificare che siano in linea con le prospettive offerte dall’azienda e dalla posizione.

Gli anni possono essere 2-3-5 o 10, ma il senso della domanda è sempre lo stesso: prima cosa vedere se tu hai degli obiettivi chiari e definiti oppure se ti trovi lì per caso, e poi capire il tuo orientamento professionale (ossia se sei orientato verso un certo ambito di lavoro, professione, mercato, che sia in linea con la posizione oggetto del colloquio, oppure no!).
Inoltre serve a cercare di prevedere la probabilità che tu lasci il lavoro poco tempo dopo l’assunzione (perchè il lavoro in effetti non ti piace e lo cerchi da un’altra parte).
La cosa che devi capire tu stesso prima di affrontare la selezione è se questo lavoro è coerente o meno con il tuo percorso…se è “occasionale” oppure “centrale” rispetto ad esso.
Con la tua risposta devi mostrare di sapere ciò che vuoi e cosa ti serve per raggiungerlo; si deve quindi capire che per te quel lavoro è interessante e motivante, che è essenziale o comunque utile per la tua crescita!
Uno scopo indiretto di questa domanda è anche quello di valutare il grado di ambizione del candidato. Il consiglio è di non esagerare verso l’alto (ad es. “tra 5 anni mi vedo come presidente!”) né verso il basso (“farò più o meno lo stesso lavoro”).
Il tuo realismo sarà apprezzato!

(C) Album silviapernici su flickr.com

(C) Album silviapernici su flickr.com

O detto in altri termini: “Quali sono i suoi pregi e i suoi difetti? secondo lei? e secondo i suoi amici?“.

Queste di solito sono domande che mettono in crisi!

Ti sarai chiesto: “…Ed ora cosa le dico, cosa vuole sentirsi dire?!”

Ecco la risposta: la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità!

Più si è sinceri, più si è convincenti, questa è a mio avviso la regola base di tutti i colloqui!

Sappiamo bene che il ritratto che faremo di noi stessi sarà sempre un dipinto, mai una fotografia!

La nostra bravura sta nel saper dosare i colori, le tinte pastello e quelle forti nel fare le giuste sfumature per smussare gli angoli…e infine passare una mano di smalto per dare luce al tutto…

Tornando agli esempi, potremo dire che siamo “attivi, dinamici, ma magari un po’ troppo irruenti nelle scelte”….oppure che siamo “precisi e scrupolosi, ma che a volte rischiamo di dare troppa attenzione ai dettagli”…

Il segreto sta dunque nel bilanciare pregi e difetti, mostrandoci consapevoli delle aree su cui prestare maggiore attenzione e per le quali ci stiamo già impegnando a migliorare!

(e..tra parentesi..perchè oltre a dirlo non iniziamo pure a farlo?!)