curriculumLa maggior parte dei cv che mi arrivano per una valutazione dell’efficacia risultano un elenco cronologico di tutte le attività professionali, lavoretti e hobbies! In questo modo il curriculum sembra più sostanzioso ma in pratica è…scusate il termine…un “minestrone” di informazioni che è difficile mettere in ordine!

Invece il CV deve essere essenziale e mirato per essere davvero efficace!

Di solito chi scrive il cv vuole inserire tutte le sue esperienze per far capire a chi legge l’impegno, l’attivismo…oppure semplicemente per riempire i cosiddetti “buchi” del curriculum, ossia quei periodi della vita in cui non si è lavorato!

Come ho scritto nella guida, che potete scaricare gratuitamente a questo link, quando si scrive bisogna sempre pensare a chi legge!

Ti devi chiedere: “Il selezionatore cosa cerca in me? Quali mie competenze gli servono? Quali esperienze sono interessanti per lui?”

Se valutando attentamente il nostro percorso ci accorgiamo che abbiamo poche o nessuna esperienza in linea (analoga o almeno con alcuni elementi in comune) con la posizione per cui ci stiamo proponendo…è preferibile evitare di inviare il cv a vuoto!

Se invece tra tutte le esperienze che non hanno poco o nulla a che fare con quel lavoro, ce n’è almeno una o più  in linea, allora è su quella/e che dobbiamo puntare, evitando che siano soffocate dal resto!

Quindi è importante sintetizzare o addirittura eliminare quelle non coerenti e far risaltare, anche graficamente, le altre!

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Riporto  qui (in sintesi) la mia risposta giovane donna di 32 anni cha ha raccontato la sua storia sul blog di Catapulta.

Dopo 9 anni di mal-lavoro e sfuttamento in uno studio legale, a cui lei “si aggrappa” nonostante tutto…viene mandata via per far entrare una raccomandata!

Mi ha colpito molto il suo appello: “A tutte le persone nelle mie condizioni: non rimanete a lungo nel posto sbagliato e con il capo sbagliato; fate corsi, stage, cercate di entrate nelle aziende grandi…”!

Osate insomma…cercate e non lasciatevi abbrutire da una situazione di lavoro negativa!

La paura, la disperazione, la difficoltà a trovare “altro” possono ostacolare molto il cercare…il cambiare lavoro…ma non bisogna mai smettere di sperare di darsi una possibilità nuova!Cambiare Lavoro

Ecco il mio commento: “Grazie per la tua testimonianza perchè dalla tua esperienza negativa, che hai purtroppo pagato a tue spese, hai ricavato un importante apprendimento che hai voluto comunicare agli altri!!!
La tua storia testimonia come rimanere nel posto “sbagliato”, per paura, per necessità o per qualunque altro motivo non è mai la scelta giusta!
Certo, nel lavoro bisogna impegnarsi e sacrificarsi a volte, ma senza mai fare calpestare la propria dignità..e senza mai smettere di cercare e sperare un posto migliore!
E a te, cara 32enne dico che non è mai troppo tardi!

Puoi vedere quello che ti è successo anche come una liberazione dallo sfruttamento che chissà per quanto sarebbe durato!
Ora bisogna cercare altre vie: proponi la tua candidatura presso altri studi, magari più strutturati…basta che siano seri ed umani!
Hai 9 anni di lavoro alle spalle che significano 9 anni di esperienze, di competenze, di impegno che valgono oro!
E non è mai troppo tardi neanche per fare un corso e riqualificarti, se è funzionale per la strada che vuoi intraprendere!
Sono una consulente di carriera, contattami pure via mail se hai bisogno di un supporto!
In bocca al lupo!”