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	<title>Coach Lavoro &#187; flessibilità</title>
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	<description>Per trovare, cambiare, inventare il tuo lavoro</description>
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		<title>Riforme e Coraggio: Ingredienti per il rilancio dell&#8217;Economia e del Lavoro in Italia secondo la ricetta di Draghi</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 08:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al meeting di Rimini da poco concluso, Mario Draghi, presidente della Banca d&#8217;Italia, il 27 agosto scorso nel suo discorso ha descritto la situazione dell&#8217;economia e del lavoro in Italia, individuandone anche le prospettive di sviluppo. Nel corso del 2009 si sono persi 5 punti del PIL. Nonostante l&#8217;inizio della ripresa o quantomeno la fine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-277" title="CB023942" src="http://www.coachlavoro.com/wp-content/uploads/2009/09/conti-239x300.jpg" alt="CB023942" width="239" height="300" />Al meeting di Rimini da poco concluso, <strong>Mario Draghi</strong>, presidente della Banca d&#8217;Italia, il 27 agosto scorso nel suo discorso ha descritto la situazione dell&#8217;economia e del lavoro in Italia, individuandone anche le prospettive di sviluppo.</p>
<p>Nel corso del <strong>2009 </strong>si sono persi 5 punti del <strong>PIL</strong>. Nonostante l&#8217;inizio della ripresa o quantomeno la fine della discesa siano previsti già per il 2010, diverse aziende sono a rischio sopravvivenza per mancanza di liquidità. Infatti la drastica contrazione degli <strong>investimenti </strong>ha ridotto la capacità produttiva potenziale e colpito i processi di ristrutturazione e adeguamento organizzativo, tecnologico, di mercato che erano stati avviati.</p>
<p>Ergo..“<em>il costo della crisi è pesante in termini sia economici che umani. È quindi opportuno avviare riforme finanziarie e strutturali&#8221;.</em></p>
<p>I principali problemi strutturali da affrontare sono: gli squilibri tra Nord e Sud, il capitale umano, il mercato del lavoro (inscindibilmente legato alla protezione sociale). Approfondiremo in particolare questi ultimi due che sono di maggiore attinenza con i contenuti di questo sito.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>capitale umano</strong>, il governatore sottolinea l’importanza dell’<strong>istruzione </strong>e dei metodi di valutazione: “<em>In Italia – afferma – si è creato un circolo vizioso, per cui essere istruiti paga meno rispetto ad altri paesi. Il nostro sistema fatica a segnalare il merito dello studente e la bassa qualità dell’istruzione scoraggia sia l’investimento del capitale umano da parte delle famiglie, sia la domanda di lavoro qualificato da parte delle imprese”.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Sul <strong>mercato del lavoro</strong>, la valutazione è altrettanto netta. <em>“Il grado di flessibilità acquisito negli anni più recenti permette alle imprese di affrontare la crisi riducendo la probabilità di una chiusura”</em>. Ai benefici della flessibilità “<em>si contrappongono però costi che ricadono in prima battuta sugli occupati.&#8221;</em> La maggiore instabilità del posto di lavoro non solo riduce i consumi ed aumenta la tendenza al risparmio, ma rende anche meno selettivi nella ricerca di un nuovo impiego. Quindi l<strong>a qualità media dei rapporti di lavoro si deteriora</strong> a scapito della produttività e rallenta l’accumulazione di capitale fisico e umano.</p>
<p>Per Draghi, quindi, serve “<em>una riforma del sistema di ammortizzatori sociali che elimini l’attuale frammentazione delle tutele per favorire la riallocazione dei lavoratori”.</em></p>
<p>Contestualmente per rimettere in moto la crescita è necessario: rinnovare il sistema creditizio, potenziando l&#8217;<strong>accesso al credito per le PMI</strong> e prouovendo gli investimenti tecnologici.</p>
<p>Inoltre l’apertura alle<strong> capacità, ai talenti, al merito, alla concorrenza </strong>è il mezzo principale per contrastare corporazioni, rendite, clientele che gravano sulla crescita del Paese.</p>
<p>Infine il governatore della Banca d’Italia invita l’Italia ad avere <strong>coraggio</strong>, perché “<em>solo con il coraggio, unito alla condivisione della diagnosi dei problemi, è possibile rilanciare la crescita”.</em></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Fonte: sito web ufficiale <a href="http://www.meetingrimini.org/default.asp?id=676&amp;id_n=8653">MEETING RIMINI 2009</a><br />
</span></p>
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		<title>L&#8217;andamento dell&#8217;occupazione negli ultimi 15 anni</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 11:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News dal mondo del lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Dalla riforma del luglio 2003 ad oggi,  la moderazione salariale e l&#8217;elasticità dell&#8217;impiego hanno prodotto un aumento dell&#8217;occupazione nel corso di questi ultimi 15 anni. Ma il mercato ha subito notevoli mutamenti e la congiuntura attuale ci porterà, probabilmente, ad affrontare una crescente disoccupazione soprattutto di lavoratori temporanei ed immigrati. Finchè non è arrivata la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-259" title="grafico" src="http://www.coachlavoro.com/wp-content/uploads/2009/07/grafico-150x150.png" alt="grafico" width="150" height="150" />Dalla riforma del luglio 2003 ad oggi,  la moderazione salariale e l&#8217;elasticità dell&#8217;impiego hanno prodotto un <strong>aumento dell&#8217;occupazione nel corso di questi ultimi 15 anni. </strong></p>
<p>Ma il mercato ha subito notevoli mutamenti e la congiuntura attuale ci porterà, probabilmente, ad affrontare una crescente <strong>disoccupazione </strong>soprattutto di lavoratori temporanei ed immigrati.</p>
<p>Finchè non è arrivata la crisi, si era andati verso un <strong>netto aumento (del 17% circa) degli italiani attivi</strong> ed il quadro della disoccupazione si era notevolmente ridotto. L&#8217;aumento occupazionale <strong>si deve in gran parte alle donne</strong> grazie alla diffusione del lavoro part-time, che ha quasi raddoppiato le donne lavoratrici.</p>
<p>Un lavoratore su quattro (il <strong>25 %</strong>) è <strong>autonomo </strong>ed i <strong>lavoratori con contratti a termine sono aumentati del 59%.</strong></p>
<p>Il dato più significativo riguarda soprattutto il <strong>considerevole calo di giovani occupati</strong>: sotto i 25 anni c&#8217;è stato un calo di ben 11 punti nel tasso di attività. La disoccupazione dei giovani è oggi pari al 23,9% in Italia e al 36,8% nel Mezzogiorno.</p>
<p>Quali le cause? <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/05/lavoro-donne-precari-immigrati.shtml?uuid=80170748-367b-11de-b0ea-cb14daee45aa&amp;DocRulesView=Libero&amp;fromSearch">L&#8217;articolo del Sole24ore</a> non le indaga. Possiamo ipotizzare che sia condizionato anche dal maggiore accesso all&#8217;<strong>istruzione accademica</strong>, ed anche al ricorso massiccio ai <strong>tirocini formativi </strong>(che non possono essere considerati contratti lavorativi).</p>
<p>Passata la soglia dei 25 anni la condizione lavorativa migliora. Infatti la <strong>fascia d&#8217;età che va dai 25 ai 54 anni</strong> ha fatto segnare un forte incremento (<strong>5%)</strong> sia del<strong> tasso di attività </strong>sia del <strong>tasso di occupazione</strong>.</p>
<p>Fonti: <a href="http://www.ilsole24ore.com/">http://www.ilsole24ore.com/</a> e <a href="http://wpop19.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=ol36M/G35u11ccINn%2BDlw4jKbYyshTxZ%2BgHFqpwSBu9kNs6ixEW1sypYjb0Hp9QnqT7jrc3ibDA%3D&amp;Link=http%3A//www.mycrawler.it" target="_blank">http://www.mycrawler.it</a></p>
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		<title>Per essere assunti è meglio partire da zero o avere già esperienza di lavoro?</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 14:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coach Lavoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cercare & Trovare Lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Avere un&#8217;esperienza cospicua alle spalle, se a volte può essere un requisito fondamentale per accedere ad una professione, può invece rappresentare un ostacolo se il datore cerca una persona giovane, da formare da zero e&#8230;senza troppe pretese! Infatti ciascuno di noi porta con sè, nel bene e nel male, il modo di lavorare, le competenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-254" style="margin: 10px;" title="lavoro-cartella1" src="http://www.coachlavoro.com/wp-content/uploads/2009/07/lavoro-cartella1-300x225.jpg" alt="lavoro-cartella1" width="300" height="225" /></p>
<p>Avere un&#8217;esperienza cospicua alle spalle, se a volte può essere un requisito fondamentale per accedere ad una professione, può invece rappresentare un ostacolo se il datore cerca una persona giovane, da formare da zero e&#8230;senza troppe pretese!</p>
<p>Infatti ciascuno di noi porta con sè, nel bene e nel male, il modo di lavorare, le competenze e i <span style="font-weight: bold;">comportamenti acquisiti </span>nel tempo e reca anche delle <span style="font-weight: bold;">aspettative</span> su come si dovrebbe lavorare e sul trattamento da ricevere&#8230;e questo può essere visto come uno svantaggio da chi vuole assumere&#8230;</p>
<p>Insomma se è vero che avere fatto già una seppur minima <span style="font-weight: bold;">esperienza sul campo</span> rappresenta certamente una carta in più quando ci si presenta nel mondo del lavoro, soprattutto dopo la laurea&#8230;con il passare del tempo e con il suo aumentare essa può diventare quasi un &#8220;peso&#8221; tanto da rendere più difficile ricollocarsi, per quanto assurdo possa sembrare&#8230;</p>
<p>E quindi? Cosa fare?!?</p>
<p>Punta sul <span style="font-weight: bold;">valore aggiunto</span> che puoi dare rispetto ad una persona più inesperta.<br />
Argomenta le  <span style="font-weight: bold;">competenze</span> sviluppate in contesti e in posizioni diverse, mostrando la tua <span style="font-weight: bold;">capacità di adattamento</span>.</p>
<p>E soprattutto, esprimi il tuo desiderio di <span style="font-weight: bold;">metterti sempre in gioco, di crescere professionalmente,</span> come si suol dire!<br />
La tua &#8220;anzianità di servizio&#8221; e le tue esigenze più marcate saranno aspetti che passeranno in secondo piano rispetto a tutto quello ciò che puoi offrire!</p>
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