DBU2059Molte persone che mi contattano si trovano nella situazione di non sapere cosa scegliere tra il lavoro e la formazione.

Infatti vorrebbero iscriversi ad un master o ad un corso di specializzazione per aggiornarsi, o per poter aspirare ad un lavoro diverso.

I corsi di formazione però hanno un costo spesso oneroso in termini di tempo e di soldi!

Inoltre, al termine del percorso formativo è previsto solitamente un periodo di tirocinio, o comunque di gavetta che può comportare l’impiego in una posizione di livello (e di retribuzione) inferiore a quella precedente.

Il prezzo alto da pagare può facilmente scoraggiare e quindi si preferisce cercare un lavoro che garantisca la sussistenza o proseguire attività attuale che permette di conservare il livello di vita abituale.

E’ davvero questa la scelta migliore?

Dipende dall’orizzonte temporale che prendiamo in considerazione!

Nel breve e forse anche nel medio termine paga molto la scelta del lavoro e del guadagno “sicuro”

E nel lungo termine? Nella realizzazione del nostro sogno-obiettivo professionale? E, cosa ancora più importante, nella realizzazione piena della nostra vita?

Pertanto è importante, preferibilmente con l’aiuto di un coach, fare un’esplorazione ampia degli scenari possibili, fare un bilancio delle varie alternative possibili e scegliere un obiettivo che sia al contempo soddisfacente per la nostra vita ma al contempo sostenibile!

Ad esempio (ma si tratta solo di uno dei tanti esempi possibili!), potremmo decidere di iscriverci al corso di formazione prescelto ed al contempo fare un lavoro serale o part-time (a seconda dell’impegno richiesto dal corso stesso) che ci consenta di pagarci il corso. E’ un sacrificio che può valere come investimento per il futuro!

Lo stage è a tuttoggi una tappa pressochè obbligata nel passaggio dall’università al mondo del lavoro.

Ogni anno nel nostro Paese vengono attivati 300mila stage, ma solo una percentuale relativamente bassa di questi si trasforma in una reale opportunità di lavoro.

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Foto Ghibellina – Fonte: http://ghibellina.wordpress.com

La gavetta c’è sempre stata: dai tempi degli artigiani medioevali i giovani andavano a scuola dai maestri per imparare un mestiere. In cambio della loro fatica, del loro impegno, del loro lavoro gratuito, ricevevano in dote conoscenze, competenze, e una professione per il futuro.

Farsi le ossa, mettere in pratica ciò che si è studiato, conoscere la realtà del mondo lavorativo così lontano da quello dei libri di studio: tutto questo è necessario ed indispensabile!

Il problema attuale è non solo la mancanza di garanzie di sbocchi lavorativi, ma anche di spendibilità dell’esperienza fatta.

Altra questione calda è quella della durata: l’esito primario di un tirocinio deve essere un’occupazione, non un altro stage!La situazione attuale è quella di giovani laureati di belle speranze che passano da uno stage all’altro, senza effettivi progressi!

Cosa fare dunque davanti alla prospettiva di uno stage?

Ecco i 4 punti chiave:

1) Tutti i lavori iniziano dalla gavetta! Bisogna essere disposti a farsi le ossa, a fare attività lavorative anche poco stimolanti!

Questo vuol dire accettare di farsi sfruttare?

Affatto! Significa avere ben chiaro in mente il proprio obiettivo, essere consapevoli di stare percorrendo solo una delle prime tappe, guardare sempre avanti!
E’ fondamentale inserire ogni esperienza fatta, ogni contesto osservato, ogni collega con cui si ha collaborato, nel proprio bagaglio personale e professionale!

2) Bisogna scegliere il proprio stage in linea con il proprio obiettivo professionale chiedendosi: “Questa esperienza arricchisce il mio curriculum e mi avvicina alla meta (al lavoro e all’azienda che mi interessano) oppure no?”

3) Bisogna sempre essere attivi e cercare nuove opportunità di lavoro!

4) E infine… bisogna stabilire una scadenza…una durata massima del  periodo di stages! Non rimanere bloccato nel tunnel: a volte questo significherà anche rifiutare un altro stage se non implica una crescita!
Insomma, crea il tuo progetto e credici fino in fondo: solo tu potrai realizzarlo!