donna-businessFare la commessa o la hostess-promoter nei weekend è un buon modo per arrotondare, soprattutto se si lavoro o si studia durante la settimana….

Piuttosto che omettere il titolo di studi conseguito (ormai penso che molte hostess e promoter siano laureate o laureande), questo andrebbe citato in una riga, senza specificare il voto nè il titolo della tesi…

Dovresti focalizzarti sulla parte relativa alle esperienze lavorative, descrivendo solo sinteticamente la tua attuale attività professionale ed inserendo invece a profusione (per quanto possibile)

attività analoghe che hai svolto nel passato e che prevedevano la vendita, la comunicazione e il contatto con il pubblico (dalla cameriera fino all’operatrice di call center).

Potrebbe esserti richiesto anche di allegare delle foto! Scegli un primo piano ed una a figura intera.

laurea-titoloAlcuni i siti Web specializzati in e-recruiting hanno stilato una classifica delle lauree più richieste dalle aziende.

I curricula che hanno avuto un riscontro positivo sono senza dubbio quelli dei laureati in ingegneria e in economia.

Seguono a ruota le lauree scientifiche (chimica, biologia, farmacia, fisica, scienze ambientali, ecc)

Analizzando le richieste per settore, è stato riscontrato che per la moda, lo spettacolo, la grande distribuzione, la consulenza e la finanza, le discipline economiche sono quelle più adatte.

Per le telecomunicazioni, l’elettronica, l’energia, l’elettrotecnica, l’automotive, i trasporti, la logistica e l’immobiliare è invece richiesta più di frequente una laurea in ingegneria, mentre nell’ambito sanitario, farmaceutico e chimico sono le lauree scientifiche a essere più gettonate.

Per i diplomati tecnici, il settore più fervido è sicuramente quello dell’informatica e delle telecomunicazioni.

Nel prossimo futuro si prevede che i titoli che garantiranno più sbocchi saranno quelli nell’ambito delle biotecnologie, dello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’informatica, con un trend in continua crescita.

tratto da http://lavoro.corriere.it

Vi segnalo un nuovo network dedicato in particolare al mondo Finance: LABYRINGlabyring

Questo Financial Business Network (segnalato dal Blog di Catapulta) dedicato ai professionisti dell’ambito Bancario e Finanziario, sia italiano che internazionale.

Queste le interessanti possibilità offerte dal sito:

  • Trovare una posizione nel mondo della finanza
  • Creare un network di contatti professionali
  • Farsi trovare da chi cerca nel settore
  • Cercare contenuti e approfondimenti

Dopo 2 mesi di attività, il sito conta circa 3000 iscritti!

Per chi inserirà la propria tesi di laurea su Labyring entro il 30 novembre 2009, è inoltre possibile partecipare ad un premio promosso da Captha e da eFinancialCareers.
Per informazioni consultare il sito ufficiale: www.labyring.com

orientamentoE’ importante avere sempre un punto di partenza...anche se ci si muove su un terreno sconosciuto!
La prima cosa da fare è cercare di conoscerlo il più possibile!

Raccogli informazioni da internet, dai giornali specializzati e soprattutto da chi lavora!!!

Contatta chi ha esperienza, nei vari campi..dalla banca all’azienda piccola, dalla multinazionale alla società di consulenza!

Parla, fai domande, cerca di capire nel concreto di cosa tratta il lavoro che queste persona fanno!
Immagina te stesso al loro posto!  Ti piace? Ti senti a tuo agio, realizzato?

Poi scegli l’ambito che ti sembra più affine ed inizia a fare!
Solo l’esperienza diretta ti darà tutte le risposte che cerchi!
Solo provando e mettendoti in gioco imparerai e potrai correggere il tiro!
Solo così ti avvicinerai sempre di più al lavoro che fa per te!

La storia di Alessandra: Mi presento!

Coach Lavoro giugno - 15 - 20093 COMMENTI

alessandra-avatar2Alessandra 32 anni, laurea in Lingue (inglese arabo), Master in “Esperto Commercio Estero”, con diverse esperienze di lavoro significative (agenzie marittime, alberghi, promozioni)
Ultima posizione ricoperta “Assistente del Project Manager” per una Compagnia siriana.

Mi sono occupata da sola per 7 mesi della gestione dell’ufficio e dell’organizzazione delle ditte partecipanti al progetto, nonchè del cantiere….

Tutto questo senza aver nessuna esperienza nel settore, solo con tanta determinazione e voglia di portare a casa il risultato…

Ho sviluppato delle capacità indispensabili in un contesto lavorativo sempre più flessibile e competitivo quali: gestione del lavoro in piena autonomia, ricerca continua di soluzioni adatte alla situazione,organizzazione, ottimi rapporti interpersonali,capacità di collaborare positivamente con uno staff eterogeneo e multiculturale, determinazione, orientamento al risultato,intraprendenza.

Dal punto di vista delle aziende la laurea ottenuta fuori corso, in particolare con più di un anno di ritardo, viene valutata in maniera negativa.laurea11
E questo non per un rigido pregiudizio ma perchè  effettivamente il tempo che ci mettiamo a completare il programma di esami è considerato un predittore della prestazione lavorativa futura.

Infatti il modo in cui affrontiamo il nostro percorso di studi, il tempo che ci mettiamo, gli strumenti che utilizziamo per superare le difficoltà sono degli indizi significativi su quelle che sono le nostre caratteristiche personali, la nostra motivazione e infine la nostra capacità di gestire le emozioni...
Per questo è importante dare il meglio di sè durante gli studi, ottimizzando i tempi ed i risultati!

Se sapremo sfruttare bene il tempo e le risorse a nostra disposizione, avremo un credito consistente da spendere usciti dal percorso universitario, anche in sede di colloquio!

Perchè, anche se un po’ retorico…è vero che il “mondo reale” sta fuori e non dentro le nostre università!

E se ormai ci siamo laureati e non possiamo cancellare gli “errori” del passato, allora per prima cosa impariamo da essi, utilizziamoli come feedback per le esperienze a venire!

Quando andiamo al colloquio mostriamo consapevolezza delle cause della nostra difficoltà e determinazione nell’averle superate e nell’esserci saputi rimettere in gioco!

Durante il colloquio, insomma, mostra grinta e decisione, giustifica il ritardo nel conseguimento della laurea con motivazioni ragionevoli e verosimili, mostrandoti come una persona che sa affrontare le difficoltà e che reagisce con energia alle sfide che incontra.