lettera firmaCome abbiamo scritto in un articolo precedente ( A cosa serve scrivere una lettera di presentazione? ), la lettera che si manda per presentare il proprio CV può essere considerata come una sorta di “copertina” e di “introduzione”al curriculum.

Nella lettera bisogna “disegnare” in maniera sintetica ma discorsiva il proprio profilo, ossia descrivere il percorso formativo e professionale e, soprattutto, esprimere la motivazione, l’interesse specifico per l’azienda, per una certa area professionale e/o per una determinata posizione.

La lettera di presentazione risponde alle domande:“Perchè mi sto proponendo a voi? Perchè proprio voi mi interessate? Quali mie competenze/esperienze/conoscenze specifiche possono essere utili ed interessanti per voi e perchè?”.

Ora vi propongo un modello di lettera di presentazione che può esservi utile per costruire la vostra lettera cartacea o la mail a cui allegherete il CV.

Quello che leggete è un esempio, che va assolutamente personalizzato in base al vostro profilo ed a quello dell’azienda per cui vi proponete!

NOME AZIENDA

INDIRIZZO

C.A. (cortese attenzione): facoltativo!

DATA

OGGETTO: Autocandidatura per Area Finance….oppure: Rif. CG02/08 oppure Stage Controllo di Gestione (a seconda di quanto indicato nell’annuncio)

[NB: L'Intestazione può essere scritta nei seguenti modi, a seconda della persona a cui vi rivolgete]

Spett. Nome Azienda/ Egr. Direttore del Personale/ Egr. Responsabile della Selezione/ Gent. ma Dott.ssa / Egr. Dott. (se conoscete i nomi del referente)

Sono Tizio Caio, laureato nel 2007 in Economia e Finanza, ho avuto modo di sviluppare le mie competenze tramite uno stage nell’ambito del Controllo di Gestione….Attualmente mi occupo di….

Durante il mio percorso formativo e professionale ho avuto modo di accrescere il mio interesse verso quest’area in quanto…

Vi scrivo in quanto fortemente motivato a collaborare con un’azienda come la vostra, orientata alla qualità e all’innovazione…

Sono disponibile a mettermi in gioco, ad apprendere e a crescere professionalmente….

Nell’attesa di un Vostro cortese riscontro, Vi porgo

Distinti Saluti

Firma

alessandra-avatarQualche giorno fa mi sono iscritta ad Adecco tramite internet.

E’ venuta fuori la schermata della filiale di riferimento della mia città ed ho telefonato per avere maggiori informazioni! Un solerte impiegato mi ha spiegato che mi sarei dovuta recare presso di loro per “perfezionare l’iscrizione”, ossia per firmare il CV e utilizzo dati personali. Inoltre in questo modo sarò collegata automaticamente con tutte le altre filiali
Ho fatto colloquio di una selezionatrice (anch’essa in gamba!) che mi ha consigliato di indirizzare la mia ricerca di annunci sul loro portale verso la divisione Business e Marketing, più affine al mio profilo. Mi ha detto che attualmente le aziende selezionano con maggior criterio i candidati e soprattutto ci metteno molto più tempo per arrivare ad una decisione..inoltre come si era già intuito, ci sono molti candidati per pochi posti. Ho avuto un’altra informazione interessante: Adecco tiene aperte le candidature anche quando queste sono in corso di risoluzione ovvero accanto c’è scritto “Aperte” o “Attive” è bene chiamare se interessati perchè magari sono già nella fase avanzata della selezione ed inviare il CV è inutile. Infine, grazie a questa Agenzia ho ottenuto un colloquio come promoter di un’importante compagnia telefonica. E’ un lavoro temporaneo, non quello della vita, ma in questo momento mi serve! Ce la farò ad ottenerlo!

È lo slogan di LinkedIn, il più grande social network professionale al mondo, ma anche la filosofia di questa nuova modalità di interazione, che consente di ampliare le opportunità di carriera costruendo o consolidando le proprie relazioni professionali.
Internet del resto è uno strumento sempre più utilizzato per trovare lavoro, ma davvero efficace solo se sfruttato nel modo corretto, conoscendone potenzialità e rischi.

ilikesocialnetwork

Il boom dei social network finalizzati allo svago o all’amicizia (Facebook su tutti) ha avvicinato a questo mondo anche i “profani” della Rete, portando a una rapida crescita di utenti anche i portali a scopo professionale.
Tra i più diffusi ci sono, come detto, LinkedIn, oltre 30 milioni di utenti nel mondo, in crescita a 100mila nuo-vi iscritti a settimana, e Xing, 6 milioni di utenti, in espansione con la recente acquisizione di Neurona ed eConozco.
Ma anche Viadeo, 3 milioni di utenti, per ora l’unico con una sede italiana, e Plaxo, 20 milioni di utenti, evoluzione di uno strumento per la gestione della rubrica.

Iscrivendosi si può creare un profilo in cui descrivere curriculum, interessi e obiettivi di carriera e poi partire alla creazione del proprio network professionale, cercando altri iscritti con cui stabilire una connessione, tra i colleghi, i compagni di studi, i contatti della rubrica e-mail o impostando opzioni di ricerca avanzate.
Innanzitutto, ci si può «far conoscere», entrando a far parte di gruppi, partecipando a discussioni e (in certi portali) ottenendo «referenze» da altri iscritti. Ma si possono anche contattare direttamente persone che già lavorano in aziende per arrivare ai responsabili delle risorse umane, o ricercare annunci di lavoro pubblicati a pagamento dalle imprese, soprattutto grandi multinazionali o aziende del settore Ict.

Sono già cambiate alcune modalità di recruiting, con i social network diventati terreno di caccia per gli head hunters.  Gli uffici di Risorse Umane, invece, continuano a prediligere canali tradizionali.

Il profilo deve essere visibile tra milioni di utenti e frequentemente aggiornato, va curata la propria « reputazione virtuale» eliminando contenuti che possano fornire un’immagine sbagliata e poi partecipando a discussioni solo se in grado di apportare un contributo ed iscrivendosi a gruppi solo se se ne condividono esperienze e interessi.

tratto dal Sito del Sole24Ore – Economia&Lavoro