Come sappiamo bene, la recente crisi economica incerta e dalle difficili previsioni, comporta l’innalzamento dei tassi di disoccupazione

D’altro canto, l’evoluzione continua di internet ha comunque mutato il processo di offerta e ricerca di lavoro; è come se internet fosse diventato un infinito ufficio di collocamento, offrendo milioni di opportunità e punti di contatto sia per headhunter che per potenziali candidati.

Il mercato del lavoro soprattutto in Italia si è spesso contraddistinto per la prassi consolidata delle conoscenze.

Spesso è più semplice entrare in contatto con potenziali risorse presentate da qualcuno con cui abbiamo avuto modo di collaborare o comunque di virtualmente conosciuti perché entrato nelle nostre reti dei social network.

Ormai la strategia del personal branding è divenuta prassi comune attraverso un attento processo di visibilità nel web:

- Pubblicazione del proprio profilo e del curriculum vitae in siti come Linkedin,la vivacisisma business community con oltre 50 milioni di contatti, è diventato ormai un must.

- Utilizzare i social network permette di farci colloquiare inizialmente on line con persone ritenute inavvicinabili; l’era del web 2.0 e dellla condivisioni delle informazioni basa i presupposti che tutti possano imparare da tutti. E’ bello sentirsi padroni di una materia e poi trovare su internet persone che ne sanno molto più di te e da cui si può incanalare uno scambio di idee, informazioni, contenuti.

Tutto questo aiuta a ricavarsi opportunità sia nella ricerca di lavoro dipendente, che nella ricerca di progetti come freelance.

Osare con il gusto piglio è fondamentale!

Anche per coloro che offrono lavoro, internet è un modo per ricercare candidati interessanti.

E’ vero si parla di crisi economica ma i giovani enterpreneur che con una semplice idea hanno sfondato in Internet, ci sono.

Al seguente link trovate qualche esempio…

Le offerte di lavoro si possono trovare…tante volte è sufficiente trovarsi al momento giusto nel tempo giusto: la forza del WOM agronomico di Word of Mouth (passaparola) è sempre più influente nel mondo web.

Capita spesso di vedere contatti dei vari social network postare annunci di ricerca di figure professionali.

Sul sito B2Corporate è spesso capitato di ricevere mail da parte di Headhunter che ad esempio ci chiedono se possiamo inviare annunci di lavoro ai nostri utenti registrati.

La strada è sicuramente quella giusta e conseguentemente la redazione di b2corporate ha pensato di mettere a disposizione strumento di job board dove poter postare annunci di offerta di lavoro.

b2jobsearch_test

Prestissimo verrà messo on line, ma sicuramente permetterà ad headunter, imprenditori, agenzie interinali, ecc di sfruttare lo spazio b2c e dei suoi utenti b2c per veicolare le ricerche.

Chi ha già degli annunci di offerte di lavoro o di sviluppo progetti che richiedono risorse di lavoro, può inviare il testo da pubblicare a redazione@b2corporate.com!

Job in progress, è un report mensile che fotografa trend, novità e andamento del mercato del lavoro in Italia, realizzato da InfoJobs.
Il primo numero da poco uscito fotografa la realtà lavoro del mese di maggio.

Primo lavoro: le offerte per chi cerca un primo impiego pubblicate su InfoJobs.it al momento sono 6.830.

Le categorie maggiormente richieste – in linea con il resto delle offerte – riguardano: commerciale/vendite/agenti con il 14%, formazione/istruzione con il 9%, assistenza clienti/call center/data entry e farmacia/medicina/salute con il 5%. buona richiesta anche per le risorse umane con 4,88% e contabilità/finanze con 4,64%.
Stage: al momento le offerte pubblicate sul sito sono 800.

Categorie maggiormente richieste: mantiene la leadership la categoria commerciale/vendite/agenti con il 13% delle offerte; seguono le richieste per operai/manutenzione con il 10% e amministrazione/segreteria con l’8%, mentre sia il commercio al dettaglio/GDO sia l’ambito formazione/istruzione si assestano al 7,6% del totale.

Settori: i settori più attivi per quanto riguarda la richiesta di lavoro sono software e servizi con 13,1% e commercio/distribuzione/GDO con 9,3%; in terza posizione il settore delle telecomunicazioni con il 5%, seguito da marketing/pubblicità/PR con il 4,6% e consulenza sistemi informatici con il 4,2%.

Regioni con maggiore richiesta di lavoro: la prima regione è la Lombardia con il 34% delle offerte, segue l’Emilia Romagna con il 13,5%, poi il Piemonte con 8,9% e il Lazio con 8,1%. Salgono le offerte per periodi di lavoro all’estero, anche se al momento rappresentano solo lo 0,5% sul totale.

Fonte: Job.Blog