porteaperteUn’occasione per entrare dentro alla prima Università di Roma e cercare di conoscerla più da vicino: dal 14 al 16 luglio si terrà “Porte aperte a La Sapienza”, dedicata agli immatricolandi per aiutarli a scegliere in maniera più consapevole e informata il loro percorso accademico.

Ci sarà la possibilità di parlare con alcuni docenti delle facoltà e di ricevere il materiale informativo sull’università, sulle facoltà e sulle modalità di accesso ai corsi.

La manifestazione è aperta agli allievi delle ultime classi delle scuole medie superiori, ai docenti, ai genitori e agli operatori del settore.

Gli stand delle facoltà saranno aperti per tutte e quattro le giornate dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Questo il programma delle conferenze di presentazione delle facoltà, che si svolgeranno presso l’Aula Magna de La Sapienza:

Martedì 14 luglio
ore 10.00: Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza
ore 15.00: Medicina e Chirurgia I e II, Farmacia

Mercoledì 15 luglio
ore 10.00: Filosofia, Scienze Umanistiche, Lettere e Filosofia, Studi Orientali, Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari
ore 15.00: Psicologia 1 e 2,  Sociologia, Scienze della Comunicazione

Giovedì 16 luglio
ore 10.00: Ingegneria, Scienze Statistiche, Architettura Ludovico Quaroni, Architettura Valle Giulia, Scuola di Ingegneria Aerospaziale
ore 15.00: Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Segnaliamo inoltre la possibilità di partecipare a test individuali di orientamento presso l’Aula C del Rettorato.

Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a orienta@uniroma1.it

Finalmente, oserei dire, stiamo assistendo ad un’inversione di tendenza nel panorama delle scuole superiori italiane!
Si sta affievolendo l’equazione: LICEO=UNIVERSITA’=LAVORO
a favore di una concezione più pratica e concreta del rapporto tra scuola, studenti e mondo del lavoro!
Finalmente forse ci stiamo avviando verso una parità di valore tra la formazione liceale e quella tecnico-professionale, nella consapevolezza della loro differenza!
Ciascun tipo di scuola va valorizzata per le conoscenze che trasmette e le competenze che contribuisce a sviluppare!
Al centro va sempre messo lo studente, con le sue inclinazioni ed aspettative, perchè la scuola sia uno strumento per lo sviluppo del suo percorso personale e professionale!

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Ecco l’interessante articolo tratto da BLOGLAVORO.COM

Sembra aleggiare nell’aria un’inversione di tendenza nel modo di pensare delle famiglie italiane, rispetto alle scuole e al futuro dei figli.
Forse tanti anni di precariato per i laureati, le continue problematiche legate agli stage e ai lavori sottopagati proprio nelle fasce alte dell’istruzione, portano molti a riconsiderare le carriere di artigiani e operai specializzati.
La scelta delle scuole si sposta verso gli istituti tecnici e per quelli che vogliono entrambe, al liceo tecnologico, vittima però dei recenti tagli del Ministro Gelmini.

E’ questo il quadro che si evince dai dati delle iscrizioni alle scuole superiori per il 2009/2010. Il calo dei licei (da 41,7 a 41,3 ogni 100 iscritti al superiore) inizia a far preoccupare i dirigenti di queste scuole: rappresenta un segnale ormai nitido. I licei, in generale, perdono il 2% degli iscritti, a favore degli istituti tecnici.

La scelta è più netta al Nord, dove il divario tra itis e licei appare molto netto, con una perdita evidente di questi ultimi. Conseguenza della carenza di posti di lavoro per laureati e ricerche incessanti di operai specializzati, con stipendi che spesso superano quelli dei neolaureati (e nemmeno tanto ‘neo’ a volte!) ?

Sicuramente maturare un progetto lavorativo che non sia ingabbiato nel cliché liceo-università come meta più alta, premia maggiormente sul lungo periodo piuttosto che l’entrata quasi certa nelle file dei disoccupati laureati, degli stagisti ad interim e dei precari in genere. Certo, se poi papà ha lo studio da avvocato, il discorso cambia. Ma questi, in Italia, sono discorsi vecchissimi e forse è ora di guardare a quale sia concretamente la situazione lavorativa in questo paese.