curriculumNel corso dell’ultimo anno abbiamo valutato e revisionato centinaia di CV, in formato europeo o tradizionale, lunghi o corti, di figure operative piuttosto che manageriali, di donne e di uomini.

Quali sono gli errori più comuni che rendono il Curriculum poco efficace?

A parità di requisiti (età, esperienze, titoli di studio, ecc) cosa porta il selezionatore a scartare un Cv e a preferirne un altro?

Qui risponderemo sulla base della nostra esperienza e dell’approccio che abbiamo visto usare in diverse aziende! Bisogna comunque sempre precisare che ciascuna azienda e ciascun selezionatore può utilizzare criteri differenti a seconda del proprio approccio e delle specifiche esigenze della selezione.

1) Confusione grafica: il Curriculum appare disordinato e poco curato nell’aspetto. Il carattere è troppo grande o troppo piccolo, non si distinguono le diverse parti che compongono il CV (dati anagrafici, istruzione, esperienze lavorative, interessi, ecc) ed il selezionatore non trova facilmente le informazioni che cerca.

2) Scarsità di informazioni: la persona si è limitata a fare un elenco “striminzito” di date e di posizioni ricoperte, senza specificare il tipo di azienda in cui ha lavorato ed il tipo di attività svolte, ottenendo un effetto tipo “lista della spesa”. E’ vero che il Cv deve essere breve (è consigliabile non superare le 2-3 pagine!) ma deve apparire comunque interessante! La sintesi in questo caso diventa una competenza fondamentale!

3) Eccesso di informazioni: Ciascuna esperienza di lavoro è descritta in oltre 10 righe con dovizia di particolari. Si utilizzano termini troppo generici (es: gestivo le attività operative…) oppure troppo tecniche (mi occupavo del XYZ program versione 5.7, della “meccanografia stroboscopica”…). Sostanzialmente il selezionatore si trova sommerso di informazioni ridondanti che non sono utili per capire se quel profilo corrisponde davvero a quello desiderato. Quindi le informazioni devono essere poche ma buone! Continua a leggere »

locandina-progetto-100-giovaniIn occasione del Centenario, Confindustria ha deciso di investire sui giovani realizzando un progetto “100 giovani per 100 anni” rivolto a neolaureati ad alto potenziale.

Il progetto: lavoro & formazione

Il progetto, oltre a facilitare il passaggio dei giovani dal mondo accademico a quello del lavoro, ha lo scopo di accrescere il capitale umano, inserendo risorse giovani che abbiano già conosciuto realmente il lavoro quotidiano, i valori e le dinamiche organizzative del Sistema di Rappresentanza.

Inoltre il progetto intende favorire lo sviluppo di una cultura d’impresa tra i giovani e di una cultura di innovazione all’interno dell’associazione stessa.

L’iniziativa si articola in 12 mesi di stage presso le diverse sedi territoriali di Confindustria, in Italia e all’estero, al cui interno si svolgeranno 8 giornate di formazione d’aula. Si vanno quindi ad integrare l’aspetto professionalizzante e quello formativo che ogni stage o tirocinio dovrebbe comprendere. La formazione sarà mirata alla comprensione della struttura e dei meccanismi del sistema di rappresentanza, dell’attuale situazione economica internazionale, delle reti di impresa e dei mercati emergenti.

Il percorso di stage sarà inoltre supportato da attività di counselling individuale attraverso colloqui con professionisti esperti, per definire  gli obiettivi professionali e personali di crescita – monitorando l’andamento del percorso e la motivazione personale.

Requisiti & Iter di selezione

Il bando è aperto ai giovani laureandi e laureati con diploma di laurea, laurea magistrale o dottorato di ricerca in qualunque disciplina, ma con preferenza per gli indirizzi tecnico-scientifici ed economico-giuridici.

La selezione prevede tre fasi.

La prima è lo screening dei cv sulla base del voto e dei tempi di conseguimento del titolo, delle esperienze lavorative e della eventuale partecipazione ai programmi Erasmus, Leonardo o a dottorati di ricerca e infine della conoscenza delle lingue.

La seconda è un test scritto di cultura generale, quesiti di logica e psico-attitudinali e di lingua inglese. Infine, un colloquio motivazionale.

E’ previsto, per i 100 giovani che verranno selezionati, un rimborso spese mensile pari a 1.000,00 euro lordi omnicomprensivi, oltre alla copertura della quota di partecipazione al percorso formativo, pari a 4000 euro.

Il percorso inizierà il 1 ottobre 2010.

Il termine per candidarsi è il 24 luglio! Clicca qui per scaricare il bando di Confindustria con tutti i dettagli per la candidatura

colloquio lavoroPuoi rispondere a questa domanda  facendo degli esempi di come, dopo il comprensibile panico iniziale, sei riuscito ad organizzarti in modo efficace, mettendoti sotto a lavorare, magari anche delegando delle attività o chiedendo aiuto ai colleghi, cercando sempre di mantenere costante il livello di qualità della tua performance-

E se non hai degli esempi? in questo caso il consiglio è di cercare comunque un episodio di vita personale in cui ti sei trovato a reagire positivamente sotto stress e di rispettare tempi (fosse anche riuscire a prendere un aereo raggiungendo l’aeroporto in tempi record!). Infatti il selezionatore sa bene che le competenze sono trasversali, ossia applicabili in contesti diversi, siano essi personali o lavorativi.

Dopo aver parlato di come rispondere alle domande del colloquio che generalmente il selezionatore pone all’inizio del colloquio di lavoro:colloquio lavoro

“Mi parli di lei…”

Cosa l’ha spinta a dedicarsi a questo ambito di studio/lavoro?

“Perchè la dovremmo assumere?”

“Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?”

iniziamo ad occuparci delle domande più specifiche e mirate, volte a sondare le esperienze effettivamente svolte in passato e le competenze sviluppate!

In questo articolo trattiamo della domanda relativa alla gestione e organizzazione del lavoro nel caso di un progetto complesso:

“Mi descriva nel dettaglio un progetto complesso che ha gestito: come si è organizzato?

Che difficoltà ha incontrato? Che risultati ha ottenuto? che feedback ha ricevuto?”


La risposta che di solito sorge immediata a questa domanda è…ma chi se lo ricorda?

Al momento del colloquio spesso non ci vengono in mente episodi specifici…quindi la soluzione sta nel prepararsi già prima!

Guardando il tuo cv e soffermandoti sull’esperienza lavorativa più recente, individua uno o due episodi significativi dove hai ottenuto dei buoni risultati, o che sei riuscito a superare nonostante la complessità e/o gli imprevisti.

Quindi puoi raccontare un compito o un progetto difficile che ti era stato assegnato (se se neolaureato, si può trattare di un project work da svolgere in gruppo, o una ricerca per una tesina all’università).

Qui il selezionatore intende sondare da una parte la capacità di pianificazione e organizzazione, dall’altra la gestione dello stress e più in generale l’atteggiamento emotivo (di proattività, ottimismo e costruttività invece che di frustrazione e di sfiducia).

Dicembre 2009: Job meeting, Career day & co.

Coach Lavoro novembre - 29 - 20091 COMMENTO

agenda 1CoachLavoro è andata alla ricerca di tutti gli incontri tra candidati ed aziende del mese di Dicembre 2009.

Ricordate, portate con voi un CV aggiornato e tanta determinazione!

Ecco il Calendario Completo:

1/12/09 – BARI (Hotel Excelsior Congressi)- Brain at Work

Target: laureati, laureandi, studenti interessati a vivere un’esperienza di contatto diretto con il mondo del lavoro e desiderosi di acquisire stumenti di orientamento lavorativo.

Il programma della giornata è denso di attività quali seminari, docenze, esposizione di business case, presentazioni aziendali, attività formative tenute da docenti universitari, psicologi del lavoro, formatori, responsabili risorse umane delle aziende partecipanti, esperti del settore che forniranno ai giovani talenti una serie di strumenti utili per un’autovalutazione delle proprie competenze oltre a dare indicazioni precise sulle politiche interne di recruiting, sulle possibilità occupazionali, sui requisiti richiesti e sulle opportunità di carriera.

1/12/09 – TORINO – Job in the city

Aziende e candidati si incontrano all’happy hour (h. 17-20) in un locale cittadino, una cornice piacevole e nuova in cui ai giovani è offerta l’opportunità di stabilire un contatto più diretto e informale con i selezionatori.

3/12/09 - MILANO – JobMeeting&Trovolavoro.it

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

All’interno della manifestazione vi sarà un’area centrale, Arena Incontri, uno spazio in cui i laureati presenti alla manifestazione potranno partecipare a discussioni riguardanti il lavoro, gli stage, i nuovi media.

3/12/09 – ROMA (Facoltà di Economia Tor Vergata) – Workshop Unilever

Paola Moretti, HR manager di Unilever Italia, illustrerà le opportunità professionali e di carriera nella multinazionale. Al termine, i laureati e gli studenti potranno approfondire con i relatori gli aspetti di loro maggior interesse e candidarsi consegnando il proprio Curriculum Vitae.

3-4/12/09 – VICENZA – Incontro, Fiera del Lavoro e dell’Orientamento

Dopo la tappa di Pordenone, ritorna con la sua edizione storica alla Fiera di Vicenza. Incontro è l’appuntamento nazionale di riferimento per il recruitment, il lavoro e la formazione che nelle tre precedenti edizioni ha visto gravitare oltre 40.000 studenti e circa 400 espositori.

Gli obiettivi sono quelli di conoscere opportunità di lavoro e di stage in Italia e all’estero, scegliere come proseguire il proprio percorso formativo post diploma o post laurea, conoscere gli incentivi finanziari e i servizi per avviare un lavoro autonomo, e sviluppare nuova imprenditorialità.

All’interno della manifestazione, due eventi importanti:

  • Talent Matching: le aziende inseriranno nel sito della fiera una lista dei profili per un’eventuale assunzione o stage; i candidati potranno scegliere con quali aziende sostenere il colloquio anticipando il proprio curriculum.
  • Becoming Manager: organizzato dall’associazione Jest, Junior Entreprise di Ingegneria Gestionale di Vicenza, consiste in business game, simulazioni di casi aziendali in cui i migliori studenti di Economia ed Ingegneria delle Università venete potranno mettere in gioco le loro capacità di problem solving e team working e far scoprire il loro talento alle aziende presenti.

15/12/09 – BOLOGNA- Job in the city

Aziende e candidati si incontrano all’happy hour (h. 17-20) in un locale cittadino, una cornice piacevole e nuova in cui ai giovani è offerta l’opportunità di stabilire un contatto più diretto e informale con i selezionatori.

42-15181265Questa è una domanda aperta che potremmo anche definire motivazionale in quanto cerca di capire le inclinazioni e gli interessi del candidato per valutarne la coerenza con il lavoro proposto, prendendo in considerazione il percorso di studi e/o di lavoro.

Se il settore è affine, è facile risultare coerenti! L’’importante è marcare la propria motivazione fornendo prove e argomentazioni (ossia:  “mi piace talmente tanto questa cosa che l’ho approfondita/praticata in questo e quest’altro modo..”)

Se il settore invece è distante si può procedere in due modi:

  1. facendo capire che ci si è resi conto solo con il tempo di quale fosse la strada più congeniale a sè,
  2. cercando anche di mostrare i parallelismi e i punti di contatto da un ambito ed un altro (ad es. Se hai studiato lettere e ti proponi per un lavoro di venditore, potrai dire che sei sempre stato piuttosto bravo ad esporre ed argomentare le tue ragioni, a parlare in pubblico…ecc).

In conclusione, cerca sempre di bilanciare il sano realismo con una salda motivazione !

agenda 1CoachLavoro è andata alla ricerca di tutti gli eventi programmati in questo mese!

Ricordate, portate con voi un CV aggiornato e tanta determinazione!

Ecco il Calendario Completo!

4/11/2009 – MILANO – Job in the city Tour

Incontro con i selezionatori all’Happy hour in una cornice informale

4-5/11/2009 – URBINO – CareerDay-Università Carlo Bò

La giornata del 4 novembre si caratterizza come giornata di orientamento al lavoro con laboratori rivolti ai giovani laureati/laureandi, mentre giovedì 5 novembre è la giornata “clou” di incontro fra le aziende e i laureati.

12/11/2009 – BOLOGNA – JobMeeting & Trovolavoro.it

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

12/11/2009 - PADOVA – Aspettando…JobMeeting&Trovolavoro.it

Giornata di orientamento sulla ricerca del lavoro e sulla creazione di un’impresa o di un’attività autonoma

13/11/2009 - PADOVA – JobMeeting&Trovolavoro.it

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

17/11/2009 - MILANO – Bocconi & Jobs

Aziende, enti e studi professionali incontrano gli studenti, i laureati e i diplomati master universitari dell’Ateneo.

18/11/2009TORINO – Career Day – Facoltà di Economia

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

18/11/2009 – COSENZA – Career Day – Università della Calabria (Campus di Arcavacata di Rende (CS)

Laureati e laureandi dell’Università della Calabria avranno la possibilità di incontrare direttamente i responsabili delle aziende/enti presenti, visitando l’area stand di ciascuna società.

18-19/11/2009 – BIP (Borsa Internazionale del Placement) VIRTUAL FAIR

Incontro con i selezionatori su una piattaforma online

25/11/2009 - PISA – JobMeeting&Trovolavoro.it

Target: laureandi, laureati e giovani professionisti di tutte le aree disciplinari

26-28/11/2009VERONA – Job&Orienta

Mostra-Convegno Nazionale : “L’orientamento oltre la crisi. Con i giovani per cambiare il futuro“, strutturata in due aree tematiche dedicate: 1) al mondo dell’istruzione che comprende le sezioni JOBScuola, JOBTouring, SocialeJOB e MultimediaJOB, 2) all’università, la formazione e il lavoro con le sezioni Pianeta Università, Arti, mestieri e professioni e TopJOB

42-15181176Detto in altri termini: quali sono i canali più utilizzati dalla imprese per cercare le persone da assumere?

Secondo la ricerca Excelsior di UnionCamere (pubblicati su Il Sole24Ore del 19/10/09), la strategia dipende dalla dimensioni dell’azienda.

Leggendo in dettaglio i dati, scopriamo infatti che le aziende con più di 50 dipendenti privilegiano strumenti standardizzati come il portale aziendale e gli annunci sui principali siti di recruiting, insieme alle società di selezione o le agenzie interinali.  Invece le aziende più piccole che, lo ricordiamo, rappresentano la maggior parte del tessuto produttivo italiano,prediligono invece strumenti più “informali” basati sulle conoscenze (dirette ed indirette) e le segnalazioni.

In termini assoluti, questa è la classifica delle strategie di selezione da parte delle imprese italiane (dalle meno alla più efficace)

  • Centri per l’impiego (4,5%), dedicati prevalentemente alle cosiddette “fasce deboli”, disabili, immigrati, cassintegrati.
  • Quotidiani e stampa specializzata (5%)
  • Società di Lavoro Interinale (Agenzie per il Lavoro) e Società di Recruiting, considerate insieme (7%)
  • Segnalazione Conoscenti e Fornitori (15%)
  • Internet e Banche dati aziendali (26,5%)
  • Conoscenza diretta (39%)

Quindi, sommando la conoscenza diretta con quella indiretta (segnalazione da parte di conoscenti) si supera il 50%: questo significa che i metodi “informali” si confermano tuttora preponderanti nel mercato del lavoro italiano.

A questo punto potremmo aprire una discussione in merito alla meritocrazia nella società italiana ma…quanto questo aiuterebbe a trovare lavoro!?

La domanda migliore da farsi invece è: A fronte di questa situazione, come possiamo rendere più efficaci le nostre strategie di ricerca?

Se il canale della conoscenza è quello preponderante, come possiamo ampliare la nostra rete di conoscenze (il network)?

Lo scopo non è quello di farsi raccomandare! Piuttosto è quella di trovare la strada giusta per cui la nostra candidatura arrivi al posto giusto, ossia dove le nostre competenze creino valore e al contempo siano valorizzate!

Approfondiremo il tema delle strategie di candidatura spontanea in un post della prossima settimana…

Consapevolezza, realismo e determinazione sono i 3 fattori chiave che colpiscono il selezionatore!42-15181265

Per rispondere ovviamente devi avere un’idea già piuttosto chiara di ciò che cercano (basandoti sull’annuncio, sulle informazioni raccolte in merito all’azienda, da ciò che presumibilmente ti ha detto il selezionatore in sede di colloquio) ed esserti preparato confrontando le tue caratteristiche con quelle attese dal lavoro.

In sintesi, devi scegliere 2-3 esperienze professionali e/o formative che hanno quacosa in comune (ad es. area, contesto, prodotto/servizio, tipo di responsabilità e attività) con la posizione.

Infine evidenzi 2-3 caratteristiche personali (ad es. competenze (di gestione, organizzazione, relazione), impegno e motivazione) come ingredienti fondamentali alla riuscita in quel lavoro.

Molte persone mi chiedono spesso consigli su come rispondere alle classiche domande del colloquio di selezione.42-15181265

Per questo a partire da oggi, mensilmente dedicherò un post ad una domanda tipica del selezionatore e dare qualche suggerimento utile!

Le prime domande solitamente sono “aperte” e vengono fatte per sciogliere il ghiaccio ed iniziare a far parlare il candidato.

La domanda iniziale, una delle più temute è proprio: “Mi parli di lei…“. Come approcciare la risposta?

In realtà non c’è un giusto modo di rispondere a questa domanda..ci sarà chi privilegia la descrizione personale (sono una persona così…mi piace questo e quest’altro) e chi invece riassume il suo CV, in maniera più o meno formale e strutturata.

Il mio consiglio è quello di bilanciare l’aspetto professionale-formale con quello personale-informale, dando al selezionatore sia informazioni sul percorso e le scelte fatte, sia sul proprio carattere.

Nel fare questo seleziona le informazioni più significative, cercando di mostrare le tue migliori qualità, con un “tocco” di originalità!
Non ti trovi ad un esame all’università nè ad una recita scolastica… Non fare la mummia!

Esprimi con energia ciò che sei, facendo percepire quanto vali!

alessandra-avatarQualche giorno fa mi sono iscritta ad Adecco tramite internet.

E’ venuta fuori la schermata della filiale di riferimento della mia città ed ho telefonato per avere maggiori informazioni! Un solerte impiegato mi ha spiegato che mi sarei dovuta recare presso di loro per “perfezionare l’iscrizione”, ossia per firmare il CV e utilizzo dati personali. Inoltre in questo modo sarò collegata automaticamente con tutte le altre filiali
Ho fatto colloquio di una selezionatrice (anch’essa in gamba!) che mi ha consigliato di indirizzare la mia ricerca di annunci sul loro portale verso la divisione Business e Marketing, più affine al mio profilo. Mi ha detto che attualmente le aziende selezionano con maggior criterio i candidati e soprattutto ci metteno molto più tempo per arrivare ad una decisione..inoltre come si era già intuito, ci sono molti candidati per pochi posti. Ho avuto un’altra informazione interessante: Adecco tiene aperte le candidature anche quando queste sono in corso di risoluzione ovvero accanto c’è scritto “Aperte” o “Attive” è bene chiamare se interessati perchè magari sono già nella fase avanzata della selezione ed inviare il CV è inutile. Infine, grazie a questa Agenzia ho ottenuto un colloquio come promoter di un’importante compagnia telefonica. E’ un lavoro temporaneo, non quello della vita, ma in questo momento mi serve! Ce la farò ad ottenerlo!

entipromotoriVi segnalo questa opportunità molto interessante, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Gioventù e l’Università Sapienza di Roma – Impresapiens, in collaborazione con Cegos Search (società di ricerca e selezione del personale):

GLOBAL VILLAGE CAMPUS, un campus di formazione, orientamento ed incontro con le aziende!


600 brillanti neolaureati, 120 a settimana, hanno la possibilità di partecipare a:

  • 60 ore di case history aziendali: l’occasione per conoscere le più importanti aziende nazionali e internazionali.
  • 10 ore di colloqui individuali con tutte le aziende
  • 45 ore di Conference
  • 50 ore di formazione outdoor

La sede del campus a Pomezia è attrezzata con aule multimediali, campi di calcio, tennis e piscine.

I requisiti per partecipare alle selezioni sono:
  • età massima 29 anni
  • laurea ottenuta nel corso del 2008/09
  • votazione di laurea ai massimi livelli
  • buona conoscenza della lingua inglese
  • doti relazionali e comunicative
  • dinamismo, proattività e determinazione
Gli interessati devono inviare la propria candidatura registrandosi a questo indirizzo e allegando il proprio cv  .
Cosituirà titolo preferenziale l’allegare, in fase di registrazione, un link con una videopresentazione in lingua inglese della durata di 2’ minuti.

lettera-scrittaLa lettera di presentazione serve appunto per presentarsi in modo sintetico (è preferibile non superare la mezza pagina di lunghezza) e quanto più possibile personalizzato ossia in modo da distiguerci dagli altri e da rivolgerci specificamente a quella posizione e a quella azienda!

Spesso le lettere sono standardizzate,  piatte, formali e “auliche”.

Bisogna invece utilizzare sempre uno stile professionale, chiaro e scorrevole, che comunichi la nostra competenza e motivazione.

Per semplificare è possibile distinguere:

  • la lettera di accompagnamento “generale”, che viene spedita come testo della mail o della lettera che accompagna il CV per spiegare in poche righe chi siamo e a cosa siamo interessanti,
  • la lettera di motivazione vera e propria inviata all’azienda per candidarci sponteamente o in risposta ad un annuncio specifico! In questo caso saremo più dettagliati nella descrizione del nostro percorso e soprattutto mostreremo il nostro interesse per svolgere quella data attività in quella specifica azienda.

Questa lettera può fare davvero la differenza per far risaltare la nostra candidatura, specialmente quando si tratta di piccole e medie aziende dove il processo di selezione è meno standardizzato e più flessibile.

colloquio5Dopo tutti i tentativi caduti a vuoto è normale provare delusione e frustazione!

Adesso però la prima cosa da fare è assumere un atteggiamento positivo!

Questo significa guardare la tua situazione e quella del mondo del lavoro con realismo e dire a te stesso: “Bene, cosa posso fare di più e di diverso d’ora in avanti?“.

Seconda cosa: riscrivi e migliora il tuo CV (se hai bisogno di una consulenza puoi contattarmi).
Puoi omettere il tuo voto (che poi dirai se richiesto in sede di colloquio) e puntare sulle esperienze extracurriculari che hai fatto. L’età elevata non dovrebbe costituire un problema se hai svolto già delle esperienze lavorative (ad es. il praticantato).

Considerando che in banca probabilmente tra un laureato in economia e uno in giurisprudenza preferiscono il primo, comunque non devi mai demordere!

Apriti più canali possibili, rispondi agli annunci più vicini al tuo profilo, rivolgiti alle Agenzie per il lavoro e, perchè no? consegna anche il tuo CV presso le filiali di banca di tuo interesse!

Datti una scadenza (6 mesi..massimo 1 anno) in modo che se non avrai trovato opportunità in Italia…valuterai la possibilità di andare all’estero!
Mentre cerchi, non perdere tempo ma investilo nella tua formazione: ad es. puoi pensare ad approfondire la conoscenza di una lingua (in particolare l’inglese)

La determinazione e l’impegno ti porteranno al tuo obiettivo!

colloquio1Una delle domande che mi vengono poste più di frequente in merito ai colloqui di selezione è: “come posso “farmi valere” al colloquio, nonostante la timidezza?” e similmente: “come posso presentarmi senza apparire esaltato o sfrontato?”

Infatti, per paura di apparire sfrontati, presuntuosi o semplicemente poco sinceri, talvolta i candidati non riescono ad esprimere appieno le proprie qualità, correndo il rischio di essere valutati come meno sicuri e competenti di chi riesce ad essere più spavaldo ed estroverso.
Sentendoci osservati e valutati, non riusciamo a volte a dare il meglio di noi stessi, siamo più impacciati e quindi meno convincenti…
Nel colloquio, devo essere me stesso o recitare una parte?
La mia risposta è: sii te stesso, recitando nella scena del tuo colloquio!
Ciascuno di noi infatti indossa una maschera, nel teatro della vita sociale, in particolare in situazioni formali, sconosciute, stressanti come quella di un colloquio di selezione!
Solo che invece di indossare la “maschera della timidezza”, dobbiamo prendere quella “della
sicurezza-e-consapevolezza“.
Perchè “fingere” di essere peggio di ciò che realmente siamo e valiamo?
Così potremo attingere alle nostre migliori risorse interiori, per esprimere e valorizzare al meglio il nostro percorso, le nostre scelte, ed i suoi punti di forza!
Non si tratta di creare dal nulla, di falsificare esperienze, risultati, qualità, competenze, ma di comunicarle a chi di fronte a noi le ignora, ma che è assolutamente interessato a scoprirle!