Dopo un anno esatto riparte a Milano la Social Media Week, la settimana della comunicazione sul web e sui social network, che si svolge in contemporanea in diverse città del mondo, da Beirut a Buenos Aires, da Los Angeles a Mosca! Tra i diversi eventi in programma, vi segnaliamo in particolare due iniziative che riguardano temi a noi cari: trovare nuove opportunità di lavoro nel settore web ed avviare un’impresa online.

Immagine sotto licenza CC tratta da Sestyle.it

Oggi, 20 settembre, si svolgerà il convegno “Nuove professioni del Web“, organizzato da JobMeeting e dal Politecnico di Milano. Si discuterà delle emergenti necessità aziendali di trovare professionisti in grado di gestire siti e blog aziendali, di curare i rapporti con la community, di gestire campagne marketing online.

Stiamo assistendo infatti alla comparsa di una generazione di esperti 2.0 che devono apprendere capacità inedite in un mercato del lavoro iperconnesso in rete e ai social media.

L’appuntamento sarà focalizzato e orientato sia alle competenze richieste dalle aziende, che alle attitudini di chi vuole sviluppare un’impresa su internet.

Ai sempre necessari ingegneri informatici, webmaster e webdesigner, si sono affiancati ruoli adatti a diversi background scolastici e culturali.

Ecco la lista (sempre dinamica) delle nuove professioni 2.0:

  • All-Line Advertiser - Lo Stratega delle campagne marketing e dell’advertising online
  • Transmedia Web Editor – il Creatore dei Contenuti
  • Community Manager -  Il Portabandiera e Portavoce della community in rete
  • Web Analyst - Il Knowledge Master della navigazione utenti al proprio progetto online
  • Search Engine Optimizer (SEO) – L’Ottimizzatore per eccellenza della visibilità online
  • eReputation Manager - Il Guardiano della brand reputation e del Word of Mouth
  • Digital PR - L’architetto delle People Relations

E tu senti il richiamo del web 2.0?!

Se stai pensando di aprire un’attività autonoma online, oppure di trasformare il tuo attuale lavoro/business sfruttando le potenzialità di internet, un altro appuntamento da non perdere è quello condotto da Giampaolo Colletti, ricercatore di wwworkers, nuovi imprenditori del mondo web. Nell’incontro del 21 settembre si esploreranno le nuove opportunità delle donne e delle mamme sulla rete. Spinte dalla necessita di ricollocarsi, ma anche dalla voglia di realizzarsi, la maggioranza delle attività online è al femminile. La rete quindi salverà le lavoratrici italiane?

Per leggere il calendario completo degli appuntamenti, che possono essere seguiti anche in streaming, consultate la pagine del programma dell’E-Festival a Milano.

Continuando a seguire le linee di sviluppo delle piccole e medie imprese italiane e dei lavoratori autonomi, abbiamo trovato un’altra iniziativa, promossa dalla Provincia di Torino: “Voglia d’impresa”, che si svolgerà a Torino il 28 e 29 settembre.

Voglia d’impresa è una manifestazione rivolta a tutti coloro che sono interessati a mettersi in proprio: agli imprenditori piccoli e medi, ai lavoratori autonomi e a chi opera a vari livelli nei servizi di supporto all’autoimprenditoria, fornendo occasioni di relazione e confronto con esperti di realtà nazionali e internazionali di rilievo. Voglia d’impresa nel 2011 intende affrontare da un lato il tema del successo e crescita delle imprese e delle variabili che possono condizionarlo, dall’altro vuole analizzare un aspetto emergente nel panorama del lavoro in proprio: la generazione dei lavoratori a Partita Iva, una realtà a cavallo tra microimprenditoria e lavoro autonomo. Per conoscere il programma delle due giornate, visitate la pagina “Mettersiinproprio.it

 

Cercare lavoro basandosi solo su un unico canale (ad es. siti di recruiting o di annunci) può non essere sufficiente. E’ necessario ampliare le modalità di ricerca scoprendo le potenzialità di uno strumento quale LinkedIn.

Professionisti, consulenti, manager, iscrivendosi su questa piattaforma (che funziona come un network di contatti di tipo professionale) possono trovare delle opportunità di collaborazione che altrimenti sarebbero difficilmente raggiungibili.

Linkedin, “business social network” nato nell’autunno del 2002 dall’intuizione imprenditoriale di Reid Hoflman e altri 4 soci, fu lanciato nel maggio del 2003 e ha assistito ad una consistente crescita nel corso dell’ultimo periodo.

Ultimamente Linkedin ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti registrati. Il social network viene utilizzato in oltre 200 Paesi: 44 milioni di utenti provengono dagli USA, mentre i restanti sono sparsi in ogni parte del mondo.

In Italia il network si sta ampliando sempre di più, avendo quasi raggiunto la quota di 2 milioni di iscritti, in particolare nei settori dell’hi tech (18%), della manifattura (15%) e della finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), formazione/consulenza(11%) e quelli ingegneristici (10%).

(Leggi anche questo articolo http://www.vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/

Come funziona Linkedin?


E’ sufficiente registrare il proprio account compilando il form presente sulla piattaforma che chiede una serie di informazioni sulla carriera. Il profilo deve sintetizzare al meglio il proprio percorso formativo/professionale, le proprie specializzazioni, gli obiettivi di carriera ecc…

Il passo successivo è creare una rete di collegamenti cercando ex colleghi di lavoro o di studi o persone che ricoprono ruoli che ci interessano o che lavorano nelle aziende in cui aspiriamo di entrare.

Per un utilizzo ottimale dello strumento è necessario imparare a “sfruttare” la potenzialità delle keyword/parole chiave e delle segnalazioni/recommendation ossia brevi testi che rappresentano i feedback delle persone che hanno collaborato con noi.

Molti si chiedono se sia possibile veramente trovare lavoro su LinkedIn.

Ecco dei suggerimenti utili per aumentare le possibilità di fare “incontri interessanti”

a) comunica alla tua rete che sei alla ricerca di un nuovo lavoro;

b) cerca le aziende in cui lavorano persone che hanno le tue stesse competenze (utilizzando le keyword);

c) utilizza il servizio “Company Profiles” che mostra il percorso di carriera degli utenti. Questo è utile per capire cosa cerca un’azienda nei nuovi assunti;

d) verifica se un’azienda sta assumendo. La sezione “New Hires” presente nelle pagine aziendali di LinkedIn elenca i neoassunti.

Recentemente LinkedIn ha deciso di offrire un ulteriore servizio per chi fosse alla ricerca di un posto di lavoro.

Si chiama Today: una sorta di nuovo aggregatore delle ultime news e offerte delle professioni per cui ci si è iscritti.

In questo modo, qualsiasi professionista iscritto a LinkedIn sarà in grado di trovare in tempo reale informazioni utili sulla ricerca di determinati profili, compatibili con le proprie caratteristiche professionali, a conferma di come i social network stiano diventando momento non solo di svago, ma anche di attenzione da parte del mondo del lavoro.

Nel prossimo formaperitivo di Maggio a Roma, parleremo proprio dell’utilizzo di social network come Linkedin e facebook per promuoversi e trovare opportunità di lavoro e di business!

Job_Meeting_SMW_Roma_LogoOggi 7 febbraio si è aperta a Roma la Social Media Week, la settimana dedicata a incontri e dibattiti sul tema del Web, dei social network, delle nuove tecnologie, e della loro influenza sull’economia, la società ed il lavoro.

La manifestazione si svolge in simultanea in più metropoli del mondo: New York, San Francisco, Parigi, Toronto, San Paolo, Londra, Hong Kong e appunto, Roma sottolinendo così la realtà globale ed interconnessa in cui viviamo.

E’ possibile consultare l’agenda di tutti gli appuntamenti in programma a Roma su questa pagina

All’interno della Social Week, Job Meeting ha ideato un evento dedicato al mondo del lavoro e rivolto in particolare a laureandi, neolaureati e young professional in cerca di alta formazione, lavoro, carriera e autoimprenditorialità. Presso l’Aula Magna del DIS, Sapienza Università di Roma a Via Ariosto 25, si svolgerà l’evento Strumenti e strategie per farsi trovare, e trovare lavoro“.

Coach Lavoro vi parteciperà insieme a  Setter, società di ricerca e selezione e Viadeo, il Business Social Network più importante insieme a Linkedin e Xing.

Questo il programma della giornata:

10:00 – 11:15 Tavola rotonda: Referenti di  affermate aziende internazionali affronteranno temi quali: le nuove professioni del web, l’utilizzo dei Social Media nel recruiting 2.0 e la scelta dei talenti, competenze professionali crossmediali.

11:15 – 12:00  Workshop interattivo: Are You a Social Surfer? Il pubblico sarà coinvolto direttamente per sviscerare dubbi e problematiche legati agli strumenti professionali di nuova generazione.

Alla fine di questa sessione dialogica, dalle 12 alle 16, sarà aperto un vero e proprio sportello “Help Desk” sul Curriculum 2.0, con il supporto di Mariangela Tripaldi di CoachLavoro ed altri consulenti della società Setter.
Come integrare il classico CV cartaceo con gli strumenti web 2.0? Come rendersi facilmente “trovabili” online? Come ottimizzare l’utilizzo di piattaforme come i Business Social Network (Linkedin, Viadeo, ecc) e perchè no anche di facebook? Come salvaguardare ed anche aumentare la propria reputazione online?
Per registrarsi all’evento clicca qui!

PS: L’evento è gratuito!!!

Social-Media-WeekDal 21 al 25 settembre, Milano ospiterà la prima edizione italiana della Social Media Week.

L’evento sarà ospitato dal Master in Social Media Marketing & Web Communication presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Aula Meucci (edificio IULM 2), Via Carlo Bo 8

Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione sul sito ufficiale della Social Media Week

La manifestazione si svolge in diverse città contemporaneamente in tutto il mondo: Los Angeles, Buenos Aires, Mexico City, Bogotà e Milano.

La globalità di questo evento è la conferma di come il mondo sia cambiato grazie ad internet e alle nuove tecnologie: anche la nostra vita quotidiana, le nostre relazioni, il nostro lavoro ne sono profondamente influenzati! Per questo è fondamentale conoscere e utilizzare con consapevolezza e competenza i nuovi strumenti ed informarsi sugli scenari futuri per prepararci al cambiamento o anticiparlo addirittura!

Il rischio altrimenti è quello di essere esclusi dalle nuove opportunità e di subire passivamente i cambiamenti!

Di cosa si parlerà nei diversi incontri che compongono la Social Media Week?

Ospiti nazionali e internazionali discuteranno sui nuovi modelli di business, cambiamenti nel mercato del lavoro, gli strumenti a disposizione delle aziende non solo per promuovere il loro brand ma anche per attrarre e selezionare i migliori talenti.

Tra gli eventi di punta della settimana, l’appuntamento ufficiale dedicato al mondo del lavoro: Jobs Go Social, vede promotore e protagonista JobMeeting, insieme ad altri autorevoli partner: si esploreranno le potenzialità dei professional network e del personal branding in un’ottica di selfmarketing!

Cosa significano questi 3 inglesismi? In una frase possiamo tradurli come la possibilità di promuovere e valorizzare le proprie competenze, cercare lavoro, o meglio farsi trovare dal datore di lavoro…o dai clienti, utilizzando i Social Network (come facebook) ed i Professional network (o Business Social Network).

Su questi e altri temi Coach Lavoro sta preparando una Guida Speciale! Tenetevi aggiornati su questi schermi!

Intanto vi suggerisco di leggervi due articoli che abbiamo già dedicato a questi temi: RECRUITING ONLINE ed i PASSI PER MUOVERSI NEI BUSINESS NETWORK

Come sappiamo bene, la recente crisi economica incerta e dalle difficili previsioni, comporta l’innalzamento dei tassi di disoccupazione

D’altro canto, l’evoluzione continua di internet ha comunque mutato il processo di offerta e ricerca di lavoro; è come se internet fosse diventato un infinito ufficio di collocamento, offrendo milioni di opportunità e punti di contatto sia per headhunter che per potenziali candidati.

Il mercato del lavoro soprattutto in Italia si è spesso contraddistinto per la prassi consolidata delle conoscenze.

Spesso è più semplice entrare in contatto con potenziali risorse presentate da qualcuno con cui abbiamo avuto modo di collaborare o comunque di virtualmente conosciuti perché entrato nelle nostre reti dei social network.

Ormai la strategia del personal branding è divenuta prassi comune attraverso un attento processo di visibilità nel web:

- Pubblicazione del proprio profilo e del curriculum vitae in siti come Linkedin,la vivacisisma business community con oltre 50 milioni di contatti, è diventato ormai un must.

- Utilizzare i social network permette di farci colloquiare inizialmente on line con persone ritenute inavvicinabili; l’era del web 2.0 e dellla condivisioni delle informazioni basa i presupposti che tutti possano imparare da tutti. E’ bello sentirsi padroni di una materia e poi trovare su internet persone che ne sanno molto più di te e da cui si può incanalare uno scambio di idee, informazioni, contenuti.

Tutto questo aiuta a ricavarsi opportunità sia nella ricerca di lavoro dipendente, che nella ricerca di progetti come freelance.

Osare con il gusto piglio è fondamentale!

Anche per coloro che offrono lavoro, internet è un modo per ricercare candidati interessanti.

E’ vero si parla di crisi economica ma i giovani enterpreneur che con una semplice idea hanno sfondato in Internet, ci sono.

Al seguente link trovate qualche esempio…

Le offerte di lavoro si possono trovare…tante volte è sufficiente trovarsi al momento giusto nel tempo giusto: la forza del WOM agronomico di Word of Mouth (passaparola) è sempre più influente nel mondo web.

Capita spesso di vedere contatti dei vari social network postare annunci di ricerca di figure professionali.

Sul sito B2Corporate è spesso capitato di ricevere mail da parte di Headhunter che ad esempio ci chiedono se possiamo inviare annunci di lavoro ai nostri utenti registrati.

La strada è sicuramente quella giusta e conseguentemente la redazione di b2corporate ha pensato di mettere a disposizione strumento di job board dove poter postare annunci di offerta di lavoro.

b2jobsearch_test

Prestissimo verrà messo on line, ma sicuramente permetterà ad headunter, imprenditori, agenzie interinali, ecc di sfruttare lo spazio b2c e dei suoi utenti b2c per veicolare le ricerche.

Chi ha già degli annunci di offerte di lavoro o di sviluppo progetti che richiedono risorse di lavoro, può inviare il testo da pubblicare a redazione@b2corporate.com!

DBU018Hai un ottimo profilo, dal punto di vista delle competenze tecnico professionali, informatiche, e trasversali.

Possiamo lavorare sul tuo CV per valorizzare la tua candidatura tramite una sintesi del tuo profilo di competenze.

Inoltre possiamo inserire i risultati più significativi che hai raggiunto nelle tue varie esperienze professionali.

Per richiedere una consulenza professionale gratuita, compila il form in questa pagina:

http://www.coachlavoro.com/chiedi-una-consulenza-gratuita/

Per quanto riguarda la tua strategia di ricerca, mi dici che, nonostante tutto il tuo impegno, non hai ottenuto risposta…

Se gli annunci ti danno poco frutto prova con autocandidature mirate.

Rifletti su questo: in quali settori e aziende del tuo territorio possono essere più richieste le tue competenze?

Quali contatti (diretti e indiretti) possono esserti utili per arrivare al tuo prossimo lavoro?

Cercali, proponiti, incontrali per un colloquio anche informale: l’importante è farsi conoscere!

Inoltre ti consiglio di inserire il tuo profilo sui business social network come Linkedin e Xing.

Puoi trovare indicazioni utili per il loro utilizzo in questi articoli:

http://www.coachlavoro.com/2009/11/recruiting-online-farsi-trovare-sulla-rete-grazie-ai-business-social-network/

http://www.coachlavoro.com/2009/11/business-social-network-quali-sono-i-passi-da-compiere-per-muoversi-nella-rete/

Buona ricerca!

Questi sono i 10 passi da compiere per muoversi efficacemente nei Business Social Network (v. articolo):

ILikeSocialNetwork

1) Scegliere i siti più attinenti al nostro obiettivo professionale

2) Aprire l’account e creare il proprio profilo (un vero e proprio cv dove è fondamentale scegliere con cura le parole chiave caratterizzanti la professione attuale e/o quella desiderata, in modo tale da essere trovati agevolmente da chi ci cerca.
Ad esempio se mi occupo di marketing evidenzierò parole come: marketing specialist, business plan, analisi di mercato, pricing, advertising, ecc…)

3) Aggiungere una foto in formato tessera, quanto più possibile professionale!

4) Regolare il livello di privacy (selezionando le impostazioni di privacy, stabilendo quali informazioni rendere pubbliche e quali private)

5) Costruire il network (cercare attraverso il motore di ricerca interno, ex compagni di studi, (ex) colleghi, conoscenti, fornitori, clienti, ecc)

6) Ampliare il network (trovare contatti interessanti nella rete dei propri contatti diretti, cercare recruiters, head hunters, responsabili del personale referenti delle società che ci interessano)

7) Ricercare le opportunità (consultare gli eventuali annunci presenti nel sito, richiedere informazioni e/o inviare la propria autocandidatura ai nostri contatti chiave)

8 ) Chiedere le referenze (chiedere ai propri ex capi o ex colleghi di scrivere un feedback sul vostro profilo)

9) Partecipare (iscriversi a gruppi e forum dando il proprio contributo pertinente)

10) Visitare spesso il sito ed aggiornare periodicamente il proprio profilo

Se sei interessato ad una guida ed un supporto nell’uso dei network, puoi contattarmi via mail (v. info)

CB054828Internet si conferma come uno dei maggiori strumenti di recuiting da parte dell’aziende così come di ricerca da parte dei candidati (per leggere la classifica delle strategie di selezione utilizzate da parte delle imprese italiane clicca qui).

Si stanno affermando non solo i principali portali di annunci (come Monster) o motori di ricerca generalisti (come JobRapido) ma anche i cosiddetti Business Social Network e le Community.
Di cosa si tratta?

Sono luoghi virtuali di incontro tra professionisti di vari settori oppure specializzati in un unico ambito (finance, psicologia, ecc.), dove è possibile:

  • pubblicare il proprio profilo,
  • contattare colleghi passati o attuali,
  • creare partnership,
  • offrire/ricevere opportunità di collaborazione
  • entrare in contatto con selezionatori, Head Hunters, imprenditori
  • trovare veri e propri annunci di lavoro

Parliamo di network come LINKEDIN, XING, VIADEO, PLAXO, a cui si aggiungono tanti altri siti, forum, community specializzati.

Se sei interessato ad una guida ed un supporto nell’uso dei network, puoi contattarmi via mail (v. info)

42-15181176Detto in altri termini: quali sono i canali più utilizzati dalla imprese per cercare le persone da assumere?

Secondo la ricerca Excelsior di UnionCamere (pubblicati su Il Sole24Ore del 19/10/09), la strategia dipende dalla dimensioni dell’azienda.

Leggendo in dettaglio i dati, scopriamo infatti che le aziende con più di 50 dipendenti privilegiano strumenti standardizzati come il portale aziendale e gli annunci sui principali siti di recruiting, insieme alle società di selezione o le agenzie interinali.  Invece le aziende più piccole che, lo ricordiamo, rappresentano la maggior parte del tessuto produttivo italiano,prediligono invece strumenti più “informali” basati sulle conoscenze (dirette ed indirette) e le segnalazioni.

In termini assoluti, questa è la classifica delle strategie di selezione da parte delle imprese italiane (dalle meno alla più efficace)

  • Centri per l’impiego (4,5%), dedicati prevalentemente alle cosiddette “fasce deboli”, disabili, immigrati, cassintegrati.
  • Quotidiani e stampa specializzata (5%)
  • Società di Lavoro Interinale (Agenzie per il Lavoro) e Società di Recruiting, considerate insieme (7%)
  • Segnalazione Conoscenti e Fornitori (15%)
  • Internet e Banche dati aziendali (26,5%)
  • Conoscenza diretta (39%)

Quindi, sommando la conoscenza diretta con quella indiretta (segnalazione da parte di conoscenti) si supera il 50%: questo significa che i metodi “informali” si confermano tuttora preponderanti nel mercato del lavoro italiano.

A questo punto potremmo aprire una discussione in merito alla meritocrazia nella società italiana ma…quanto questo aiuterebbe a trovare lavoro!?

La domanda migliore da farsi invece è: A fronte di questa situazione, come possiamo rendere più efficaci le nostre strategie di ricerca?

Se il canale della conoscenza è quello preponderante, come possiamo ampliare la nostra rete di conoscenze (il network)?

Lo scopo non è quello di farsi raccomandare! Piuttosto è quella di trovare la strada giusta per cui la nostra candidatura arrivi al posto giusto, ossia dove le nostre competenze creino valore e al contempo siano valorizzate!

Approfondiremo il tema delle strategie di candidatura spontanea in un post della prossima settimana…

Vi segnalo un nuovo network dedicato in particolare al mondo Finance: LABYRINGlabyring

Questo Financial Business Network (segnalato dal Blog di Catapulta) dedicato ai professionisti dell’ambito Bancario e Finanziario, sia italiano che internazionale.

Queste le interessanti possibilità offerte dal sito:

  • Trovare una posizione nel mondo della finanza
  • Creare un network di contatti professionali
  • Farsi trovare da chi cerca nel settore
  • Cercare contenuti e approfondimenti

Dopo 2 mesi di attività, il sito conta circa 3000 iscritti!

Per chi inserirà la propria tesi di laurea su Labyring entro il 30 novembre 2009, è inoltre possibile partecipare ad un premio promosso da Captha e da eFinancialCareers.
Per informazioni consultare il sito ufficiale: www.labyring.com

È lo slogan di LinkedIn, il più grande social network professionale al mondo, ma anche la filosofia di questa nuova modalità di interazione, che consente di ampliare le opportunità di carriera costruendo o consolidando le proprie relazioni professionali.
Internet del resto è uno strumento sempre più utilizzato per trovare lavoro, ma davvero efficace solo se sfruttato nel modo corretto, conoscendone potenzialità e rischi.

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Il boom dei social network finalizzati allo svago o all’amicizia (Facebook su tutti) ha avvicinato a questo mondo anche i “profani” della Rete, portando a una rapida crescita di utenti anche i portali a scopo professionale.
Tra i più diffusi ci sono, come detto, LinkedIn, oltre 30 milioni di utenti nel mondo, in crescita a 100mila nuo-vi iscritti a settimana, e Xing, 6 milioni di utenti, in espansione con la recente acquisizione di Neurona ed eConozco.
Ma anche Viadeo, 3 milioni di utenti, per ora l’unico con una sede italiana, e Plaxo, 20 milioni di utenti, evoluzione di uno strumento per la gestione della rubrica.

Iscrivendosi si può creare un profilo in cui descrivere curriculum, interessi e obiettivi di carriera e poi partire alla creazione del proprio network professionale, cercando altri iscritti con cui stabilire una connessione, tra i colleghi, i compagni di studi, i contatti della rubrica e-mail o impostando opzioni di ricerca avanzate.
Innanzitutto, ci si può «far conoscere», entrando a far parte di gruppi, partecipando a discussioni e (in certi portali) ottenendo «referenze» da altri iscritti. Ma si possono anche contattare direttamente persone che già lavorano in aziende per arrivare ai responsabili delle risorse umane, o ricercare annunci di lavoro pubblicati a pagamento dalle imprese, soprattutto grandi multinazionali o aziende del settore Ict.

Sono già cambiate alcune modalità di recruiting, con i social network diventati terreno di caccia per gli head hunters.  Gli uffici di Risorse Umane, invece, continuano a prediligere canali tradizionali.

Il profilo deve essere visibile tra milioni di utenti e frequentemente aggiornato, va curata la propria « reputazione virtuale» eliminando contenuti che possano fornire un’immagine sbagliata e poi partecipando a discussioni solo se in grado di apportare un contributo ed iscrivendosi a gruppi solo se se ne condividono esperienze e interessi.

tratto dal Sito del Sole24Ore – Economia&Lavoro

alessandra-avatar1Pochi giorni fa un amico mi parla di Job Angels: il progetto mi incuriosisce ed è perfetto per la mia situazione. Vedo la foto ed il profilo della mia Coach e le scrivo perchè mi ispira fiducia….

Non mi aspettavo mi rispondesse così presto!

Mi ha colpito in particolare il suo approccio positivo ed al contempo pratico..e così inizia un fitto scambio di mail ed incontri su Skype.

Le ho inviato il mio CV e lei mi ha dato il suo feedback….e poi abbiamo iniziato a parlare del mio percorso e dei miei obiettivi…..su come organizzare la mia ricerca….

Mi ha spronato a continuare ad inseguire il mio sogno…..dandomi ottimi consigli e spunti su cui riflettere…

Finchè, quasi per gioco, non è iniziato questo nostro progetto della mia Storia, scrivere il diario della mia ricerca con le annotazioni di una coach!

Sono entusiasta!Sento che siamo solo agli inizi e che presto brinderemo ai nostri successi!

Alessandra

Il Primo maggio, in una data per nulla casuale, è partita ufficialmente l’iniziativa JOB ANGELS – RETE SOCIALE PER L’OCCUPAZIONE.

Come potevo non farne parte?

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Nella pratica Job Angels è un Social Network dove chi è in cerca di lavoro può beneficiare del sostegno gratuito erogato da professionisti delle risorse umane e non solo.
Una comunità dove chi ha competenze, conoscenze o anche solamente informazioni utili sulla disponibilità di posti di lavoro le mette a disposizione degli altri.
I JobAngels si adoperano per dare assistenza personalizzata ad esempio nella redazione di un curriculum vitae in forma professionale, in una simulazione di un colloquio di selezione, nella messa on line di una pagina personale, o sino alla divulgazione del CV del candidato presso la propria sfera di conoscenze.
Dopo il restyling del progetto iniziale, il nuovo network ha visto la luce qualche giorno fa, ottenendo immediatamente l’adesione di centinaia di utenti in cerca di aiuto e decine di “angeli” o aspiranti tali che hanno dato la loro disponibilità
A riprova della bontà del della tesi sostenuta dai JobAngels vi è, oltre al riscontro ottenuto, una ricerca Isfol che conferma come il 40% di coloro che sono in cerca di occupazione la trovano attraverso la propria rete di conoscenze.

Definito da alcuni commentatori come un esperimento ben riuscito di nuovo “Welfare Network” JobAngels ha evidenziato come in questi periodi di particolari avversità stiano nascendo in forma spontanea dei sistemi di mutuo soccorso sociale che, almeno nelle intenzioni,
sopperiscono la mancanza di efficacia dei tradizionali interventi istituzionali.

Curare le pubbliche relazioni, allargare la cerchia delle proprie conoscenze, da sempre sono i principi di chi ama la vita di società e, soprattutto, per chi aspira a ricoprirne al suo interno posizioni di prestigio.

Così oggi, la funzione sociale un tempo svolta dalle piazze di paese o dai salotti “buoni” passa alle comunità online. Luoghi virtuali dove la gente si incontra, condivide le proprie esperienze, i propri interessi e allarga così il proprio “network”, ovvero la rete delle sue conoscenze. Lo storico meccanismo del “ho sentito che ti serve un… forse conosco la persona che fa per te” si estende su scala planetaria tanto che, come ha dimostrato una recente ricerca della Columbia University, qualunque persona al mondo è oggi raggiungibile da chiunque altro, entro al massimo sei passaggi in successione. Viene colto al volo il bussiness e subito compiuto il salto di qualità: offrire la possibilità di trovare un lavoro attraverso una lunga catena di contatti personali, reti estese di conoscenze per far arrivare il proprio curriculum sul tavolo giusto al momento giusto. Ecco dunque il boom dei siti e delle comunità online che cercano di sfruttare la teoria del “social networking” (divenuta famosa dopo il film “Sei gradi di separazione” del 1993) nella ricerca di un’occupazione.