Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

Coach Lavoro dicembre - 30 - 20114 COMMENTI

Siamo finalmente arrivati alla fine di questo 2011….per molti anno difficile e problematico. Anche la nostra vecchi Italia ha sofferto parecchio ed ha rischiato di fare una brutta fine…ora ci dicono che il peggio è passato e che dopo esserci “salvati” ripartiremo con un nuovo piano di crescita.

Ci auguriamo che sia proprio così, che il nostro Paese possa compiere finalmente una virata in direzione dello sviluppo, non solo economico ma anche sociale e culturale! Non ci aspettiamo miracoli, ma buone proposte e tanta volontà di cambiamento!

Come recita la celebre frase di Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, così il mio auspicio è che ciascuno, nel suo ruolo e con le sue possibilità, si impegni a cambiare personalmente e a dare il proprio contributo, piccolo o grande che sia, alla società!

Personalmente credo (molti forse diranno che sono un’inguaribile ottimista!) che tutto ciò che dai al mondo, nel bene o nel male, ti torna indietro con gli interessi! Lo sto sperimentando direttamente, con Coach Lavoro, che ha raggiunto a dicembre 2 anni e mezzo di attività online, con circa 200 articoli pubblicati in tutto il periodo ed oltre 50 mila visitatori solo nel 2011! Ma al di là dei numeri, quello di cui siamo veramente soddisfatti è tutto quello che siamo riusciti ad offrire ai nostri lettori: supporto, stimolo, incoraggiamento, consigli utili!

Ringrazio pubblicamente tutti coloro che ci scrivono sul sito o via mail raccontandoci le loro storie, dandoci il loro feedback: questo è il più bel regalo che possiate farci: sapere che al di là dello schermo del computer siamo riusciti a comunicare da persona a persona, non solo da “sito” a “utente”!

Ai “semplici” visitatori del sito si aggiungono anche tutti coloro che hanno richiesto una Consulenza Gratuita, che abbiamo contattato tramite telefono, skype e/o email, e con qualcuno abbiamo anche avuto la possibilità di incontrarci di persona!

Alcuni di essi ci hanno poi dato fiducia e hanno deciso di avvalersi dei nostri servizi di Revisione del CV e di Elaborazione della Lettera di Presentazione, di Preparazione al Colloquio di Selezione, di Coaching per la ricerca…o la creazione di un nuovo lavoro!

Per non parlare poi di tutti coloro che abbiamo avuto il piacere di incontrare nei FormAperitivi e nei Workshop a Roma, Milano, Mestre….

Questo per me rappresenta la concretizzazione di un sogno che è diventato un vero e proprio progetto personale e professionale, che continua a evolversi mese dopo mese, anno dopo anno, con tanto impegno, tanta fatica ma anche tanta soddisfazione!

Ecco, forse l’augurio più grande che mi sento di fare a ciascuno di voi, è che troviate quel lavoro o quell’attività con cui riusciate ad esprimere voi stessi, a dare il vostro contributo agli altri, a vivere la vostra passione!

AUGURI PER UN MERAVIGLIOSO, PROSPERO e SERENO ANNO NUOVO!

Negli articoli precedenti abbiamo esplorato il tema di come fare per lavorare con la propria passione…e di cosa significa amare il proprio lavoroma a mio avviso niente è più esplicativo della storia di chi è riuscito a trasformare la propria passione in lavoro!

I fatti, lo sappiamo, contano molto di più delle parole! E allora ho pensato di raccogliere per voi delle testimonianze di donne e di uomini, del Nord e del Sud, di persone assolutamente normali..che hanno avuto come peculiarità quella di avere una passione, di credere nel proprio sogno…e di essere stati così saggiamente folli da volerlo trasformare in realtà.

Iniziamo dalla storia di Antonio, un collega (consulente, counselor e formatore, che ho incontrato in un’aula di formazione. Ho apprezzato la sua competenza, mi sono incuriosita del suo percorso professionale….ed ho ben pensato di intervistarlo!

Chi è Antonio Quaglietta? Ho 38 anni, vivo a Potenza ho studiato e lavorato in tutta Italia e continuo a viaggiare molto.  Sono sposato e ho una splendida bimba di 3 mesi. Amo suonare, viaggiare, leggere, scrivere e soprattutto dialogare.

Che lavoro fai attualmente? Sono un Counselor, Coach e Formatore, mi occupo di benessere, aiuto persone, gruppi e organizzazioni a risolvere problemi, gestire le crisi, migliorare le performance.

Da quanto tempo? Dal 2000 ho iniziato ad affiancare la mia vecchia attività a quella attuale.

Che cosa facevi prima di cambiare lavoro? Lavoravo presso una società di intermediazione creditizia, aiutavo i clienti a trovare mutui e prestiti convenienti.

Cosa ti ha spinto a cambiare? Ho sentito che la mia strada non era quella, poi, conoscendo il mondo della psicologia del cambiamento e del miglioramento personale, ho sentito un amore per queste tematiche e ho capito che calzava con la mia personalità come un guanto preciso su una mano.

In che modo hai individuato e scelto il tuo obiettivo? A quel tempo mi sono fatto aiutare dal mio formatore a trasformare la mia confusa visione prodotta dall’entusiasmo in un obiettivo concreto e realizzabile.  Ho ancora il mio obiettivo scritto nel dicembre 1999 e coincide, a grandi linee, con la mia vita attuale.

Hai seguito più la tua passione o più la ragione? Direi molto più la passione, che mi ha portato a lasciare il mio posto di responsabile nella società di intermediazione creditizia per una strada tutta da creare. Alcuni dissero che ero un folle e chissà forse lo sono…

Quali ostacoli hai dovuto superare per raggiungere il tuo obiettivo? Incertezza dei risultati, momenti di scoraggiamento dovuti a mancanza di entrate economiche,  forte investimento di tempo, energia e denaro ella mia formazione.

Come li hai superati? Direi credendo in ciò che faccio, nella fiamma della mia passione per ciò che faccio, sfruttando i momenti di crisi per escogitare nuove idee e tracciare nuovi percorsi. Ricordando sempre che la strada spesso è tortuosa e faticosa, ma se hai chiaro dove andare non puoi mai perderti veramente.

E..nota dolente…come hai gestito la questione economica? Facendo lavori che non facevano parte del mio progetto e non mi davano grandi soddisfazioni ma in alcuni periodi erano funzionali ai miei progetti futuri.  Lavoravo per pagarmi la formazione e le spese dei mie progetti. Esperienza interessante.

Sappiamo che non è facile avviare una nuova attività…tu come hai fatto?  Quali sono stati i tuoi primi passi? Ho innanzitutto fatto delle sessioni di coaching specifiche sull’avvio di una attività.  Ho poi analizzato bene il mercato, la concorrenza e ho cercato la mia strada per differenziarmi.  Successivamente ho messo on line il sito, preparato del materiale informativo e fatto un piano di azione per trovare i mie primi clienti.  Sono partite poi le dimostrazioni gratuite, i contatti con altri enti di formazione….

I primi passi sono stati certamente i più difficili ma ricordo quel periodo di 10 anni fa come il più intenso della mia vita!Erano bilanciate paura del cambiamento e adrenalina nell’affrontarlo, fatica ed energia. Credo che senza entusiasmo sia difficile non scoraggiarsi.

Come è cambiata la tua vita dopo aver cambiato lavoro? Ho sentito di avere un’identità precisa e che il lavoro che oggi faccio ne fa parte a pieno titolo. Mi sento attivo e energico quando penso a ciò che faccio. Ho i miei momenti di crisi e ho imparato a gestirli.

Che suggerimenti daresti a chi intende cambiare lavoro? Cerca qualcosa che ti piace davvero. Trasforma una passione in obiettivo. Se il problema è che non hai nulla che ti piaccia davvero, lanciati su qualcosa che ti piace un po’ ma agisci, sperimenta.  Evita di aspettare, immobile e scoraggiato, che arrivi il lavoro perfetto.  Sperimentando troverai e perfezionerai sempre più la tua vison, la tua passione vera, il tuo lavoro non perfetto ma TUO!

Grazie mille Antonio per la tua testimonianza,  per i tuoi suggerimenti, per la motivazione che trasmetti! Qualcuno potrebbe dire che noi coach-formatori siamo troppo ottimisti…può essere….è deformazione professionale!

Ma ci interessa essere anche concreti e realisti…come testimonia la tua storia!

 


 

 

 

Il 19 novembre a Roma si è svolto l’evento formativo dal titolo: “Autostima & Autoefficacia: le ragioni del successo” a cui hanno partecipato anche diversi lettori e fruitori di CoachLavoro. Abbiamo pensato che potesse essere interessante presentare una sintesi della serata. E  presto saranno anche a disposizione i video su Youtube! Vi terremo informati!

Allora, di cosa parliamo quando parliamo di successo?42-16223505

Di solito le immagini che vengono in mente sono quelle di personaggi famosi, cantanti, attori, calciatori, pieni di soldi, con macchine lussuose, che vivono passando da una festa all’altra…

Avere molti soldi ed essere noti al grande pubblico rappresentano veramente il successo o ne sono invece solo alcuni degli effetti?!

Se cerchiamo su internet o in libreria biografie o storie di persone di successo troveremo molto probabilmente nomi di imprenditori stranieri, come Steve Jobs, il fondatore di Apple, o di Richard Branson, eclettico fondatore della Virgin Records e di altri brand famosi, ma anche italiani come Luciano Benetton o Mario Moretti Polegato, fondatore della GEOX.

Cosa hanno in comune questi ed altri personaggi di successo? Leggendo le loro storie (vi consiglio di andare su Wikipedia o su blog Ingenie), molti di loro non hanno un elevato titolo di studio né hanno una famiglia facoltosa alle spalle..ma hanno un sogno, un’idea, un progetto che portano avanti fino a farlo succedere: ecco cos’è veramente il successo! Riuscire a far realizzare ciò che desideriamo, che è sempre qualcosa che ci appassiona, che realizza le nostre attitudini, che ci rende felici e soddisfatti. Continua a leggere »

alessandra-avatar3Sto continuando a portare avanti la mia ricerca come esperta in internazionalizzazione e commercio con l’estero: mi aspetto che i risultati non si avranno nel breve…ma nel lungo termine
E quindi, cosa fare nel frattempo?
Non solo non so stare senza lavorare…ma ho bisogno di mantenermi!
Pertanto con la mia Coach abbiamo stabilito di trovare UN lavoro entro un mese e nel frattempo continuare a cercare IL lavoro!
Quindi dal mio CV ho rispolverato i miei passati lavoretti, ed ho puntato anche su questi per promuovermi come hostess/promoter e affini…
E’ il momento di essere aperti e flessibili alle possibilità più diverse!
Ho deciso di vivere questa fare critica come opportunità per avere di nuovo autostima, per mettermi alla prova, per testare la mia tenacia e resistenza, per ri-scoprire che ho intorno a me amici ed amiche che partecipano alla mia vita nel bene e nel male, che i contatti che mi sto faticosamente costruendo sono frutto del mio solo lavoro e non di raccomandazioni o santi in paradiso!