L’importanza di realizzarsi nel lavoro

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Coach Lavoro ospita oggi un articolo di un amico e collega, Luigi Miano, esperto di comunicazione e di crescita personale. Sulla base della sua esperienza individuale e professionale, abbiamo deciso di concentrarci sul tema dell’importanza, in termini di tempo e qualità, che riveste il lavoro nella nostra intera esistenza.

 


Prendo spunto dal bellissimo ed estremamente pratico “Le piccole grandi cose” di Tom Peters, guru del management e dello sviluppo individuale.

Leggete attentamente le sue parole che sono di una logica sferzante:

Supponiamo che il vostro consueto orario di lavoro sia dalle 8.15 alle 17.30…la giornata lavorativa è dunque pari a 9 ore e 15 minuti: 8 ore e 45 minuti sottraendo la pausa pranzo. Ciò equivale a dire che, dal lunedì al venerdì, trascorrete al lavoro 8 ore e tre quarti su 15, ossia il 60% delle vostre ore utili. Il che significa che se vivete malamente le ore di lavoro, state buttando via più di metà delle vita in stato vigile“.

Parole estremamente logiche e schiaccianti. Non si scappa, più della metà della nostra esistenza (in età attiva) è trascorsa al lavoro.

Sono quotidianamente circondato da persone che contano le ore, i giorni che li avvicinano alla pensione. Sono incastrati, è un conto alla rovescia che sembra non finire mai. Un carcere. Qualche anno fa ho pensato questo: io non so quando andrò in pensione e se ci andrò mai. Si tratterebbe di aspettare altri trent’anni se va bene oppure altri quaranta. Non posso pensare che la mia vita lavorativa sia soltanto sopportabile in attesa che venga quel fatidico momento!

Ho deciso di cercare il lavoro che amo e di non pensare mai più alla mia pensione. Oggi sono convinto che ad 80 anni lavorerò ancora come formatore e come coach e scrittore. Mi vedo. E non sento il desiderio di smettere, mai! Perché per me il lavoro non è tale. Il lavoro è gioia, è crescita, passione e condivisione. Il lavoro è gioco e divertimento.

Non credete a chi vi dice:“ma che mi frega del lavoro tanto io fuori ho mille interessi”, chi dice questo si sta ingannando. Perché quelle 9 ore e 1/2 dovrebbero essere trascorse nel migliore dei modi.E’ il vostro tempo, la vostra vita e non può essere sprecata così. E’ una grande opportunità di creare grandi cose per voi e per gli altri con quelle 9 ore.

Quindi se sei un imprenditore hai la responsabilità di rendere l’ambiente di lavoro più qualitativo possibile. Hai la responsabilità di accertarti che tutte le tue risorse, dalla prima all’ultima, siano messe nelle condizioni di esprimere il loro meglio.

Se sei un dipendente cerca di rendere il tuo lavoro più appagante ed interessante possibile. Se questo non è proprio possibile, allora decidi di riqualificarti e di rimetterti in gioco. Non pensare alla pensione, non pensare che ti mancano 10 anni. Stai bruciando il presente e le opportunità che esso offre.

Se sei un professionista chiediti sempre se quello che stai facendo è realmente quello che ami e se stai mettendo in gioco tutte le tue maggiori potenzialità e talenti.

Questo è un impegno solenne che assumerai per rendere la tua qualità di vita migliore. Non lasciar trascorrere del tempo inutilmente, fallo subito!

 

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