CB101045Il Turismo è da sempre uno dei settori più forti dell’economia italiana: con le nostre risorse storiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche, il nostro Paese potrebbe e dovrebbe sviluppare maggiormente questa grande ricchezza, investendo risorse non solo economiche ma anche umane!

Secondo i dati dello studio Tourism Satellite Accounting, effettuato nel 2005 su 175 paesi, emerge che anche i peggiori eventi come lo Tsunami del 2004 non hanno compromesso il comparto turistico ma secondo le stime, crescerà annualmente del 4,2% .

Eccoci quindi a parlare delle possibilità di formazione e di lavoro nel settore turistico e alberghiero.

Il canale principale di accesso al lavoro è quello della formazione della scuola superiore, con il diploma nell’Istituto Tecnico per il Turismo e dell’IPSSAR (Istituto Professionale di Stato per i servizi Alberghieri e della Ristorazione).

Queste scuole formano a svolgere le diverse professioni in ambito turistico e alberghiero: cuochi, camerieri di sala, receptionist, operatori turistici

Per quanto riguarda la formazione universitaria e specialistica esistono diverse facoltà che propongono la laurea in Scienze del Turismo (o affini) e anche numerosi master e corsi di specializzazione che integrano le professionalità acquisite durante il percorso di studi superiori.

I posti dove è possibile lavorare sono: Agenzie di viaggio, Hotel, Centri Congressi, Ristoranti, Navi da Crociera, Villaggi Turistici, Associazioni o Enti che si occupano di Turismo.

Continua a leggere »

lavoro felicità squadraIl termine “flessibilità” è entrato ormai nel nostro linguaggio quotidiano così come nei requisiti richiesti dalle aziende.

Nel contesto lavorativo attuale, si osserva chiaramente la transizione da un modello occupazionale basato su un “posto per la vita”, un “contratto” sottoscritto con la struttura occupazionale al momento dell’assunzione, ed un’alta sensazione di controllo circa la propria vita, ad un modello che si fonda sul passaggio dinamico da un’occupazione all’altra, cosa che produce negli individui una sensazione di controllo fluida ed evanescente, richiedendo al singolo flessibilità e adattamento.

Diventa dunque importante esserne consapevoli per gestire il cambiamento e trarre vantaggio dalla flessibilità che il mercato ci richiede.

I dati di Bakeca.it, sito di annunci gratuiti che comprende un’ampia categoria dedicata al lavoro, ci evidenzia che nonostante il tasso di disoccupazione sia arrivato all’8,6%, con oltre 380 mila persone senza lavoro (ISTAT), a marzo registrano un aumento dell’offerta pari al 23% rispetto al 2009.

“Le offerte postate implicano per la maggior parte forme contrattuali flessibili (a progetto, stage, determinato, etc), mentre solo il 3% dei 45.000 annunci postati nella categoria “Offerte di lavoro” promettono esplicitamente nelle inserzioni un contratto a tempo indeterminato.

I settori con piu’ offerte sono Turismo-alberghiero (+164%), Ingegneri-architetti (+75%), Marketing-comunicazione (+66%), seguiti da Grafica-design (+52%), Contabilita’-finanza (+51%), Operai-edilizia- artigianato e Logistica-trasporti (+43%).

Netto incremento anche delle ricerche di candidati per stage o tirocinii (+57%), sintomo che, anche se l’occupazione ‘fissa’ per i neolaureati e’ diminuita del 7% (Almalaurea), le aziende per la ripresa economica puntano sui giovani, rappresentanti di una larga parte di domanda che ha fatto proprio il concetto di flessibilita’.

Anche l’incremento massivo degli altri settori, ingegneria e marketing/comunicazione, indica che le aziende puntano su queste competenze.

Informazione sul mercato del lavoro, formazione continua ed atteggiamento positivo rimangono dunque ingrediente necessari per gestire la flessibilità che il mercato ci richiede, senza subirla passivamente.

Fonte: Articolo pubblicato dal sito  www.bakeca.it).

Come sappiamo bene, la recente crisi economica incerta e dalle difficili previsioni, comporta l’innalzamento dei tassi di disoccupazione

D’altro canto, l’evoluzione continua di internet ha comunque mutato il processo di offerta e ricerca di lavoro; è come se internet fosse diventato un infinito ufficio di collocamento, offrendo milioni di opportunità e punti di contatto sia per headhunter che per potenziali candidati.

Il mercato del lavoro soprattutto in Italia si è spesso contraddistinto per la prassi consolidata delle conoscenze.

Spesso è più semplice entrare in contatto con potenziali risorse presentate da qualcuno con cui abbiamo avuto modo di collaborare o comunque di virtualmente conosciuti perché entrato nelle nostre reti dei social network.

Ormai la strategia del personal branding è divenuta prassi comune attraverso un attento processo di visibilità nel web:

- Pubblicazione del proprio profilo e del curriculum vitae in siti come Linkedin,la vivacisisma business community con oltre 50 milioni di contatti, è diventato ormai un must.

- Utilizzare i social network permette di farci colloquiare inizialmente on line con persone ritenute inavvicinabili; l’era del web 2.0 e dellla condivisioni delle informazioni basa i presupposti che tutti possano imparare da tutti. E’ bello sentirsi padroni di una materia e poi trovare su internet persone che ne sanno molto più di te e da cui si può incanalare uno scambio di idee, informazioni, contenuti.

Tutto questo aiuta a ricavarsi opportunità sia nella ricerca di lavoro dipendente, che nella ricerca di progetti come freelance.

Osare con il gusto piglio è fondamentale!

Anche per coloro che offrono lavoro, internet è un modo per ricercare candidati interessanti.

E’ vero si parla di crisi economica ma i giovani enterpreneur che con una semplice idea hanno sfondato in Internet, ci sono.

Al seguente link trovate qualche esempio…

Le offerte di lavoro si possono trovare…tante volte è sufficiente trovarsi al momento giusto nel tempo giusto: la forza del WOM agronomico di Word of Mouth (passaparola) è sempre più influente nel mondo web.

Capita spesso di vedere contatti dei vari social network postare annunci di ricerca di figure professionali.

Sul sito B2Corporate è spesso capitato di ricevere mail da parte di Headhunter che ad esempio ci chiedono se possiamo inviare annunci di lavoro ai nostri utenti registrati.

La strada è sicuramente quella giusta e conseguentemente la redazione di b2corporate ha pensato di mettere a disposizione strumento di job board dove poter postare annunci di offerta di lavoro.

b2jobsearch_test

Prestissimo verrà messo on line, ma sicuramente permetterà ad headunter, imprenditori, agenzie interinali, ecc di sfruttare lo spazio b2c e dei suoi utenti b2c per veicolare le ricerche.

Chi ha già degli annunci di offerte di lavoro o di sviluppo progetti che richiedono risorse di lavoro, può inviare il testo da pubblicare a redazione@b2corporate.com!